March 30, 2009

Hack-Up di Marzo: Arduino sites with Soap Operas

Si è tenuto ieri, domenica 29 Marzo,  il quarto Hack- Up milanese.

Mentre una parte degli “Hackuppisti” si trovavano al LBi IconMedialab per il Workshop di Arduino, dieci geek – me compresa – si sono ritrovati negli uffici di via Ceradini per lavorare su 3 progetti creativi ed innovativi con diverse tecnologie.

Si è sperimentato, manipolato, giocato.. creato:  in pieno spirito Hack-Up.

Paolo Montrasio, Simone Rambaldi ed Adriano Prezzuto hanno perfezionato un’applicazione creata con Arduino durante uno dei precedenti Hack – Up, chiamata “Arduino to XMPP gateway“.

Registrando un account nel sito ARPPR è possibile inviare “segnali di suono”, come un tock tock di un pugno su una superficie rigida, ad un account IM (Instant Messaging).

Pensate: in questo modo sarà possibile, ad esempio, collegare un sensore alla porta di casa, e se qualcuno bussa il nostro Messanger ce lo comunicherà con un messaggio di testo.

Dal sito http://arppr.connettiva.eu/ si può  scaricare il codice for free.

Chiaroscuro,  Anna Besozzi, Giovanni Intini e Emanueal Carnevale invece hanno lavorato ad un’appliazione ( Drupal)  e ad un wiki (CouchDB) che permetteranno la creazione “collaborativa” di una storia.

In particolarequesto progetto è stato pensato per la “Soap Opera” Ma Mica Mi Ami,  visionabile su YouTube.. l’idea è quella di dare la possibilità agli utenti stessi di produrre il continuo degli episodi: scrivendo la trama fino a produrre i video dei nuovi episodi e pubblicarli on line.

Allo stato attuale dei lavori sono stati aggiunti all’applicativo due “puntate”, ed è data la possibilità di inserire nuovi personaggi, ognuno dei quali è “definito” e “catalogato” da Tag.  Duranti i prossimi Hack-up il progetto sarà approfondito ed arricchito di nuove funzionalità.

Scaricabili liberamente il codice Drupal dell’applicazione ed il codice CouchDB.

Chiara De Caro e Nicolas hanno lavorato ad un nuovo sito – It’s Happening – presto on line, che conterrà tutte le notizie ed informazioni riguardanti gli eventi Hack-Up, Dorkbot, Ruby Social Club e Drupal Social Club ed, infine, Vivien Schilis e Andrea Franz hanno creato un codice API per il Social Network di Personal Vodeo Sharing Altomic, per permettere di estrarne le informazioni e di condividerle con altri web sites.

Sul wiki dell’incontro tutte le informazioni dettagliate sui progetti ed il link ai codici.

March 27, 2009

Questa sera incontrerò il Guru.. è Lawrence Lessig

Questa sera potrò dirlo:  io ci sono! Andrò infatti alla Mediateca di via Moscova a Milano per il ciclo di incontri “Meet the Media Guru” che vede come ospite eccezionale Lawrence Lessig..

Descrivere chi è, quello che ha fatto e quello che sta facendo questo personaggio straordinario in un solo post è veramente.. uff.. impossibile.  Questa è la pagina dedicata a lui nella versione italiana di wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Lawrence_Lessig.

E’ un genio, un visionario, un attivista, un idealista, innovatore.. e potrei continuare e continuare con miriadi di aggettivi entusiasti.

Estenuo sostenitore della libera cultura, amministratore delegato di Creative Commons per la difesa del diritto d’autore, si batte contro ogni forma di restrizione e controllo sociale, dalla libera espressione su web fino all’ attivismo politico (“il codice è la legge”).

Militante del partito Democratico, ha sostenuto Obama durante la sua campagna elettorale e creato un wiki – the Lessig Wiki – dove chiunque può segnalare e documentare pubblicamente casi di corruzione politica.

Questo è il suo sito:  www.lessig.org

Questa sera parlerà di:

  • Quale cambiamento avrà bisogno Obama
  • Governance, trasparenza, partecipazione
  • Internet: code is law.

Ora vi saluto.. vado dal Guru!!!

March 24, 2009

Quale spazio per le SMA?.. ma soprattutto.. sono davvero Social Media Agency?

Questa mattina ho dato una sbirciatina alla presentazione che Gianluca Diegoli ha fatto al Parma WorkCamp, dove purtroppo, per mie disavventure (sigh!) non sono potuta andare.

Gianluca, con la sua presentazione “L’agenzia 2.0 è un ossimoro?“, brevissima ed efficace, si interroga sul “senso” delle Social Media Agency e soprattutto sul rischio di “falsare” il mercato.

Trovo questa presentazione geniale:

Innanzitutto ha ragione Gianluca.. la Social Media Agency non ha senso, ma aggiungo,  se è un’ agenzia classica che si è “riadattata” al mercato, senza cambiare però struttura, mentalità, cultura.

Quando tre anni e mezzo fa sono andata a vivere a Milano, mi sono sbalordita per il gran numero di ristoranti cinesi che ti rifilano il giapponese. Ecco la stessa cosa avviene per le agenzie. (E, detta tra noi, è un piacere vedere questa “conversione social” di agenzie che mi guardavano come una “pazza malata” quando gli parlavo delle allora community..)

Il fatto è, come dice Gianluca, che fare Social Media Marketing non significa gestire un account conto terzi o fare semplicemente seeding ( o infiltration.. inserendo del materiale UGC – User Genereted Content -”taroccato”)… perchè allo stato attuale in Italia è questo che le agenzie fanno. Ed ha più che ragione quando dice che questa mentalità rischia di falsare il mercato.  Purtroppo ci sono rimasta scottata direttamente quando lavoravo per un’agenzia (anche questa “travestita”) in cui ho dovuto seguire una compagna con totale assenza del cliente.

L’azienda si deve mettere in gioco ed attuare un cambiamento sia strutturale, che culturale e di prodotto.. questo in prima persona, senza imbrogliare. Onestà e spontaneità, queste sono le chiavi.

Il ruolo del consulente è quello di accompagnare l’azienda in questo processo, fornendogli gli strumenti.. insegnandogli non la creatività ma ad essere creativi, instaurando un rapporto di condivisione.

Questo “travestimento” delle agenzie italiane, che Gianluca chiama “compromesso” come lui ben sottolinea rischia di far passare un messaggio sbagliato, il confondere la conversazione, il coinvolgimento, la relazione come “uno dei” canali pubblicitari o ancor peggio.. un canale di vendita!

Bellissima la slide n. 7 con “Utopie a confronto”  e, soprattutto accordo appieno con la slide n. 8, concentriamoci sui pazienti che veramente vogliono “guarire”, che collaborano.. altrimenti abbiamo l’onestà di dire… così proprio non va!

March 23, 2009

IL WEB CAMBIERA’ IL MONDO: Chris Anderson e la Freeconomics.. how miss it!!

Oggi 23 Marzo, alle ore 18 presso l’ Innovation Forum di Milano si terrà Special Event ” FREECONOMICS” introdotto da Riccardo Luna, direttore Wired Italia e che vedrà l’intervento niente popò di meno di Chris Anderson, direttore di Wired Usa e “padre” della Teoria delle Coda Lunga.

Ecco la descrizione del convegno:

“Il web cambierà il mondo. È la patria del gratuito e inaugura un nuovo tipo di economia: la freeconomics, che “diventa non una scelta ma persino una necessità a partire dal momento in cui l’esborso primario di un’azienda diventa qualcosa che abbia a che fare con il silicio“. Queste le parole di Chris Anderson, direttore di Wired e padre della teoria della coda lunga, che con un occhio al passato e uno al futuro riesce a disegnare uno scenario ben calcolato di un’economia che vira verso il gratuito. Non si tratta tuttavia di quello che già viviamo nella rete o in altri media in cui è la pubblicità a sborsare denaro, piuttosto di una nuova realtà in cui nemmeno di questa ci sarà bisogno.”

..Come posso non andare?

Per approfondire:

“The long Tail Blog”, il blog di Chriss Anderson (in inglese)

March 16, 2009

Legge 2.0: il diritto d’autore, la libertà d’espressione, la tutela della privacy e del consumatore nel web sociale.

Sabato 21 Marzo, durante la GGD bolognese, sarà presentato il libro “Legge 2.0, il Web tra legislazione e giurisprudenza” di Elvira Bierlingeri. 

Molteplici le tematiche trattate (questo è l’ indice), dal peer to peer & file sharing ai mondi virtuali, dalla tutela della privacy alla libertà d’espressione, anche se il tema maggiomente approfondito, a giudicare dall’indice, è quello del diritto d’autore e della proprieta intellettuale.

Non vedo l’ora di sfogliarlo, sopratutto per la sezione riguardante il tema del Blog come stampa clandestina (cap. 4), anche se alla tematica sono dedicate solo 40 (circa) di più di 300 pagine.

Tema che mi interessa particolarmente, in quanto giornalista regolarmente iscritta, che ama trattare le tematiche politico – sociali ( vedi il mio blog www.societausaegetta.blogspot.com)  ma che si rifiuta di registrare i suoi blog, questo perchè sono una più che convinta fautrice di un’informazione libera e non settaria.

[Ho già in precedenza trattato il tema su Società usa e getta  in questi due post: "Il Governo: ma quale libertà di informazione?!? … Blogger sloggiati dalla rete " e "La libertà di informazione in Italia: Blogger sotto accusa. Il caso di Antonio Monteleone " ]

Vi farò sapere!

March 13, 2009

Parma WorkCamp: rimbocchiamoci le maniche, il lavoro è web.

Sabato 21 Marzo si terrà a Parma un BarCamp interamente dedicato al mondo del lavoro ed il web, con lo scopo di coinvolgere il numero più ampio possibile di “attori”, quali le aziende, istituzioni che utilizzano lo web come strumento di recruiting… chi lo usa per lavorare.. chi grazie al web ha trovato lavoro.

E direi che lo scopo sia stato raggiunto, a giudicare sia dall’alto numero dei partecipanti (153 iscritti quando ancora manca una settimana all’evento), che dal numero degli sponsor ed il tenore degli interventi proposti, che sono per ora:

  1. Mettersi in gioco ai tempi del web: suggerimenti e piccole strategie per fare della propria passione un lavoro, senza farsi troppo male (Mushin).
  2. Le città Online – Come investire nei Metaversi 3D – Simone Riccardi
  3. Fare rete sul territorio attraverso il web. L’esperienza del Romagna Business Club – Luca Sartoni
  4. Il mondo del lavoro 2.0 visto dall’azienda – Pepe Moder
  5. La start-up 1.9 – dall’idea alla vendita – Marco Brambilla
  6. L’impresa. E se fosse cooperativa? – Elena Zannoni (forse, se riesco a prepararmi..)
  7. Guadagnare con l’entertainment sul web, è possibbole?- Marileda (e stavolta mi slido)
  8. Quando il Web 2.0 non ce la fa: disastri ed insuccessi del lavorare online – Nicola D’Agostino
  9. Lavoriamocisu.it : e se fossero i candidati a scegliere e valutare le aziende? – Roberto Grassi
  10. Quando anche il tuo capo è online: come trovare, mantenere e continuare a lavorare solo nel web 2.0 – Sara Maternini (in progress, ma mi piacrebbe che fosse una tavola rotonda, in cui tutti portano la loro esperienza e i loro input)
  11. L’importanza dell’Ascolto nell’era dei Social Network – Moreno Picchi (non sono sicurissimo) ..

    ……….. ed il 12?!? Potresti essere tu!

Ehh si, perchè i BarCamp funzionano così: vai sul sito internazionale Barcamp.org, o quello nazionale Barcamitalia.org, e cerchi un Camp su un argomento che ti interessa, in una città prossima alla tua o che vuoi/puoi raggiungere.

Vai nel Wiki del Camp che ti interessa.. che in quanto wiki è modificabiole da chiunque, basta “loggarsi” (iscriversi).

Puoi aggiungere il tuo nome, o anche aggiungerti tra gli interventi. Nel primo caso, il giorno del Camp ti rechi nel luogo stabilito e stai ad ascoltare, nel secondo caso.. quando arriva il tuo turno.. prendi il microfono, presentazione (se hai avuto il tempo di prepararla) ed inizi a parlare.

Il BarCamp è una non-conferenza, nel senso che sono luoghi liberi ed informali - quindi mi raccomando, ti suggerisco di bandire giacca e cravatta!!

March 11, 2009

L’importanza e l’utilità del mare

L'importanza e l'utilità del mare"

L'importanza e l'utilità del mare"

Analizzando le provenienze al mio blog ho avuto questa bella sorpresa. 

Sono stata trovata nel vero senso della parola… eh si perchè chi mi conosce sa che il mare ce l’ho dentro, e me lo porto dietro ovunque vada..

.. altro che web semantico, 3.0 o qualsivoglia.. stiamo veramente molto molto avanti!!

PS:.. Nota bene.. ho lavorato per Google come quality rater, ma è stato anni fa quindi non c’è il mio zampino! ;-)

March 5, 2009

Annunciazione, annunciazione: Girl Geek Dinners Marche.. questa sera si parte!

Questa sera ci sarà la prima uscita ufficiale del gruppo delle Girl Geek Dinners Marche in occasione dell’aperitivo organizzato da MarcheIn.

Il gruppo è nato come “evoluzione”, se così si può dire, delle Girl Geek Dinners Urbino : si è infatti deciso di allargare i “confini territoriali”, andando così a coinvolgere anche le altre province, quella di Ancona, Macerata ed Ascoli Piceno.

Io ho deciso di aderire entusiasticamente alle GGD Marche, memore delle belle esperienze condivise con il team delle GGD di Milano e dietro gentile invito di Fabio Giglietto, docente all’Università di Urbino, che appoggia l’iniziativa.

Questa anche l’occasione per me di conoscere personalmente il team marchigiano, ragazze giovani ma in gamba e con spirito di iniziativa… già dimostrato con l’organizzazione dell’incontro organizzato lo scorso 10 Ottobre durante il Festival dei Blog di Urbino, dal tema “Social Networking“.

Bè, direi che ci meritiamo un bell’incoraggiameto..no?!?