E’ finalmente disponibile il primo video corso su come Guadagnare e fare Marketing (anche Marketing Sociale) attraverso le applicazioni Facebook tenuto, insieme alla sottoscritta, da Roberto Marmo ed Angelo Iacubino, entrambi docenti universitari in informatica ed autori di diversi libri, tra cui, “Creare applicazioni per Facebook”.
Il corso è diretto ai responsabili Marketing e Digital di [...]
Archive for maggio, 2009
Progettare i Social Network seguendo le Motivazioni
Che cosa è un Social Network? E’ una tecnologia? La nuova moda del web?.. Eh no, è qualcosa di molto di più, i Social Network sono relazioni.
La tecnologia non deve far altro che assecondare ed agevolare le relazioni e le motivazioni che ne sono alla base.
E’ questo il succo dell’interessantissimo intervento di Gianandrea Giacoma all’Experience Camp che si è tenuto lo scorso 21 Maggio a Milano.
Di seguito alcune twitterate @Gioiacommunica in diretta dell’intervento, oltre che un documento sul Design Motivazionale.
#De.Mo – Design Motivazionale – Metodologia di Analisi delle Dinamiche Motivazionali che alimentano i Social Network
#Experiencecamp: De.Mo Definizione dei Social Network: utenti come agenti
#Experiencecamp: De.Mo. Altro livello di definizione dei Social Networks tiene conto delle caratteristiche dell’utente nelle sue dinamiche psicologiche
#Experiencecamp: De.Mo: l’Interaction Design avrà sempre più a che fare con la psicologia dell’interazione, ma siamo un pò indietro
#Experiencecamp: De.Mo. Ruolo tecnologia?Senza tecnologia non si va da nessuna parte.. però è solo l’innesco
#Experiencecamp: De.Mo Pilastro del design motivazionale “non basta aprire un canale per far partecipare le persone”
#Experiencecamp: De.Mo. E’ importante tener conto dei bisogni funzionali: capacità di progettare un Social Network funzionale in quanto strumento
#Experiencecamp: De.Mo. 3 – La Motivazione: fattore dinamico del comportamento animale ed umano
#Experiencecamp: De.Mo Sono 4 le motivazioni relazionali più presenti nel Social Network: Competizione, Eccellenza, Curiosità, Appartenenza
#Experiencecamp: De.Mola La Competizione è molto presente nei Social Network e molto difficile da gestire
#Experiencecamp: De.Mo. Esempio negativo Digg: ha dovuto rimuovere la classifica top diggers xchè accusati di manipolare i risultati
#Experiencecamp: De.Mo Eccellenza: narcisismo, bisogno di approvazione e conferme
#Experiencecamp: De.Mo in certi casi l’uso delle classiche nei Social Network sono degli artefatti cognitivi.
#Experiencecamp: De.Mo: Curiosità: bisogno di conoscenza e controllo es. FFFFOUND! centrato sulla stimolazione continua della creatività
#Experiencecamp: De.Mo. Ultima motivazione relazionale: Appartenenza – condivisione es. Linkedin si centra sui gruppi e raccomandazioni
#Experiencecamp:De.Mo. Usabilità Sociale è molto importante (es è Friendfeed), se non c’è un certo livello di usabilità sociale non c’è l’aggancio delle motivazioni
#Experiencecamp:De.Mo. Caso Twitter lider nell’inserimento del flusso
Design Motivazionale: Usabilità Sociale e Group Centered Design
MySpace punta sull’editorialità.. e sulla passione!
MySpace e Facebook competitors? No.. MySpace non ci stà, perchè alla sfida dei numeri risponde con una ancor più decisa caratterizzazione e distinzione. Quali sono le parole chiavi, o Tag? Passione, creatività, personalizzazione. Per gli esperti dei Social Network, o gli accaniti utilizzatori, questa non è di certo una novità.
Personalizzazione grafica e multimediale, grande spazio dato all’arte, musica e comunque tutto il mondo della creatività, hanno sempre caratterizzato il MySpace rispetto all’altro colosso Facebook.
L’analisi quali-quantitativa condotta da MySpace in Partnership Aegis Media Expert ed annunciata ieri durante una conferenza stampa, non fa altro che confermare questo dato: circa l’80%dei 2.700.000 utilizzatori italiani del Social Network lo vivono si come uno spazio per socializzare al pari delle altre community virtuali.. ma soprattutto come uno spazio di libera espressione di sé.
La personalizzazzione è sicuramente l’aspetto più apprezzato (63%) , seguito dalla possibilità di cercare contenuti multimediali interessanti. Tra tutti spunta la musica: il 53% degli utenti si collegano infatti per ascoltare musica.
Altre “comunità artistiche” sono molto presenti: pittori..designers.. scrittori.
L’ho verificato io personalmente nel condurre la campagna di Social Media Marketing per il libro di Vanni Santoni “Gli Interessi in comune” : attivissima è infatti anche la community letteraria, o cumunque degli appassionati di lettura.
In sostanza MySpace è un luogo dalla personalità forte.. che consiste proprio nella possibilità che da di esprimere la propria personalità. Permettetimi il gioco di parole!
Parola d’ordine condivisione.. ed tanta tanta attività.
Il 61% degli utenti legge testi e racconti personali, il 60% condivide video, il 50% partecipa a discussioni e forum, il 46% scrive articoli o post, il 43% testi e racconti personali, il 40% crea discussioni e forum online.
Largo spazio alla creatività dunque dunque! In MySpace ognuno è sempre più editore di se stesso.
Ed è in questa direzione che si orienteranno le novità sulla piattaforma annunciate ieri insieme allo studio: semplificazione della piattaformain modo che sia ancor più agilemente personalizzabile, e maggiore evidenza data ai contenuti, presentati nella Home Page, distinguendoli da quelli UGC (creati dagli utenti) da quelli professionali.
Che dire! Rimaniamo in attesa. Da utilizzatrice quello che ho potuto notare è sì l’aggiunta di un box con dei contenuti selezionati, distinguendoli tra news, audio e video.
Altra news è la richiesta di aggiungere il proprio nome e cognome per essere più ricercabili. Ecco, questo seconda novità (ma forse un pò anche la precedente) rappresenta in un certo senso un avvicinarsi a Facebook, da sempre caratterizzato dal forte legame con le comunità reali.. anzi in questo caso sarebbe meglio dire originato dalle comunità reali.
Voi che ne pensate?
PS: intanto vi anticipo che sarà presto on line la trascrizione dell’intervista che ho effettuato a Beatrice Finauro- coordinatrice Marketing di MySpace Italia – sul tema del Social Media Marketingin occasione della GirlGeek Dinner Marche #1lo scroso 8 Maggio.. dove sono venuti fuori degli spunti interessanti, relativi appunto agli aspetti della creatività, engagement, coinvolgimento delle comunità on line ed of line.
Altre risorse on line:
- Da social network a social portal: il contenuto al centro dell’evoluzione di MySpace
- MySpace si evolve e prende le distanze da Facebook: comincia l’era ’social portal’
Social Media Marketing secondo Facebook: la video intervista.
Come ho annunciato nel blog delle Girl Geek Dinners Marche, è on line la video intervista che ho fatto insieme a Chiara de Caro ad alcune ragazze del team Marketing di Facebook sul Social Media Marketing.
Abbiamo chiesto a Cat Lee, Program Manager del Platform Product Marketing Team di Facebook di introdurci agli strumenti di Marketing di Facebook, relazionandoli anche a delle specifiche esigenze aziendali.
Lei ha fatto questo, in maniera molto chiara ed efficace … ma anche di più.
Cat ha, infatti, coinvolto altre ragazze del team Marketing: Caitilin O’Farrel – Product Marketing Manager e Kelly Winters – Programme Manager.
In una prima introduzione Cat ha indicato le problematiche discusse: quali sono gli strumenti a disposizione delle aziende in Facebook per le campagne di Marketing e gli strumenti per entrare in una relazione diretta con i propri consumatori.
Caitlin O’Farrel ci ha parlato delle pagine Facebook come strumento per instaurare una relazione di comunicazione con i propri clienti e della pubblicità – banner ma anche annunci testuali – strumento indispensabile per campagne profilate (vale a dire dirette ad un’utenza specifica per sesso, età ed interessi).
Kelly Winters ha accennato alle applicazioni quali strumenti di Marketing, e poi ha orientato il discorso su Facebook Connect che permette di collegare il proprio sito internet alla piattaforma Facebook: per attirare traffico, per conoscere chi interagisce con il proprio sito e coinvolgerlo in un’esperienza “social”.
A conclusione del video Cat ci ha portato alcuni esempi pratici per meglio comprendere gli strumenti e le loro potenzialità.
Le pagine, ad esempio, sono molto utili a coloro che non hanno un web site o comunque un sito frequentato… che hanno bisogno quindi di attrarre e coinvolgere nuove persone. L’esempio citato è stato quello di un ristorante, la cui pagina può essere ricercata nella directory specifica… e che può dare visibilità ai suoi piatti pubblicandone le foto, o delle ricette video, oppure comunicare le news ai clienti. Possono inoltre essere creati degli eventi per le occasioni speciali.
La pubblicità a pagamento può essere utile a chi è alla ricerca di un target specifico. L’esempio riportato è quello di un fotografo per matrimoni: può orientare la sua pubblicità ad un target di ragazze fidanzate.
Come esempio esplicativo per Facebook Connect ha portato il sito www.citysearch.com che utilizza questa tecnologia. E’ possibile loggarsi nel sito con il proprio profilo Facebook, conoscere gente che hanno frequentato lo stesso ristorante o hanno in programma di andarci…
Ecco che l’esperienza di lettura del sito diventa anche sociale… e divertente!
PS: da notare che i gruppi non sono concepiti come strumento di comunicazione aziendale, mentre in passato ed a tutt’oggi spesso vengono utilizzati a tale scopo… spesso confondendone le caratteristiche con quelle della pagina.
For Italy Girl Geek Dinner from Cat Lee on Vimeo.
Vi allego una presentazione sul Social Media Marketing su Facebook che ho pubblicato lo scorso dicembre:
MySpace e Facebook insieme per la Girl Geek Dinners Marche #1
Ed il cerchio si chiude.. E’ tutto pronto per la prima Girl Geek Dinners Marche che si terrà venerdì 8 Maggio alle ore 19 al Neon Club di Ancona.
Il tema della serata sarà il Social Media Marketing .. e ne parleranno niente popò di meno che Beatrice Finauro, coordinatrice Marketing a MySpace Italia e Cat Lee, Program manager del Platform Product Marketing Team di Facebook.
Io e Beatrice ci siamo organizzate con una simpatica intervista “handmade” molto due.zero, attraverso la quale introdurrà il Social Media Marketing oltre che parlare di creatività, di arte e di musica.. in linea con quello che è MySpace, il Social Network delle passioni! Ma non mancheranno anche dei casi aziendali.
Cat ci parlerà invece degli strumenti di Facebook, Social Network generalista per eccellenza, che le aziede possono utilizzare per auto promuoversi.
Mi piace sottolineare che sia Beatrice che Cat hanno aderito entusiasticamente e spontaneamente perchè sostengono lo spirito volontario che anima le Girl Geek Dinners.. che lavorano al solo scopo di promuovere “l’orgoglio geek al femminile”.
Per chi non potrà partecipare alla cena, perchè a causa dei badget ristretti, è a numero chiuso.. le video interviste saranno presto disponibili on line.
Ricordo che sempre durante la stessa serata interverranno Sara M., Community Manager e tra le prime ad aver introdotto il format delle Girl Geek Dinners in Italia, Federica Pascucci dell’Università Politecnica di Ancona e studiosa della web reputation.
La serata è stata permessa grazie allo sponsor Fastnet - Network Application Provider, ed il supporto di Verbavoglio per Gadget, HeyZoom per le riprese video, Combo per la comunicazione.
Ah che altro.. ci stiamo organizzando per la diretta video!




