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	<title>Commenti a: “Fare Business con Facebook”: i conti non tornano.</title>
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	<description>Social Marketing.. Blogging.. Bla Bla.. Social Networks.. Internet PR.. web?.0.. Cyber Journalism.. SMO&#38;SEO.. D&#039;oh!.. Twittering.. BUZZ.. .. WHERE NEXT?</description>
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		<title>Di: soniaply</title>
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		<dc:creator>soniaply</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Feb 2010 20:25:38 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;span class=&quot;topsy_trackback_comment&quot;&gt;&lt;span class=&quot;topsy_twitter_username&quot;&gt;&lt;span class=&quot;topsy_trackback_content&quot;&gt;“Fare Business con Facebook”: i conti non tornano. http://bit.ly/4VBoQc&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><span class="topsy_trackback_comment"><span class="topsy_twitter_username"><span class="topsy_trackback_content">“Fare Business con Facebook”: i conti non tornano. <a href="http://bit.ly/4VBoQc">http://bit.ly/4VBoQc</a></span></span></span></p>
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	<item>
		<title>Di: Gruppi vs Pagine ovvero Interessi vs Business: Facebook interviene &#124; Gioiacommunica</title>
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		<dc:creator>Gruppi vs Pagine ovvero Interessi vs Business: Facebook interviene &#124; Gioiacommunica</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Feb 2010 09:14:43 +0000</pubDate>
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		<description>[...] Facebook ha da sempre sollevato non pochi dubbi e polemiche, come già affrontato nel post &#8220;Fare Business con Facebook: i Conti non tornano&#8221; , in relazione all&#8217; analisi critica del libro di Luca Conti.   [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Facebook ha da sempre sollevato non pochi dubbi e polemiche, come già affrontato nel post &#8220;Fare Business con Facebook: i Conti non tornano&#8221; , in relazione all&#8217; analisi critica del libro di Luca Conti.   [...]</p>
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		<title>Di: Melania</title>
		<link>http://www.gioiacommunica.com/it/2009/09/%e2%80%9cfare-business-con-facebook%e2%80%9d-i-conti-non-tornano/comment-page-1/#comment-2972</link>
		<dc:creator>Melania</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Sep 2009 14:54:54 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao a tutti, 
io non conosco nessuno, non ero presente all&#039;evento e non sono un&#039;esperta di FB, ma di Comunicazione, un po&#039;, sì. E la mia osservazione riguarda proprio questo, o meglio il linguaggio di questo luogo virtuale e l&#039;essenza del luogo stesso: un blog personale.

Solo 3 cose e poi me ne vado:
1- complimenti, Gioia, perchè hai saputo stimolare un dibattito che, come hanno dimostrato altri che come come &quot;non c&#039;entrano nulla&quot; ti prende e ti spinge a lasciare un commento;
2- in un Paese dove si parla tanto di mancanza di libertà d&#039;espressione, gli interventi quasi &quot;repressivi&quot; che hanno spinto (non dico obbligato, però penso che chi vuole intendere intenda) una persona, sul suo blog personale, a ribadire, quasi con un comunicato stampa aziendale, che quello era appunto il suo blog personale, con opinioni personali che non rappresentavano l&#039;azienda coinvolta nei fatti, beh questa mi sembra un vero attacco alla libertà di parola.

Si parla sempre dei piani alti, tv, giornali... e poi si vanno a fare le pulci proprio in luoghi come questi, che per definizione, e struttura, sono una finestra da cui dovrebbe entrare aria fresca... bah! Se qualcuno si sente offeso in prima persona, che faccia causa all&#039;autrice! ma nessuno venga a dirle che cosa può, non può o avrebbe dovuto dire sul conto di altri, per favore!

3- Gioia, il gioco di parole &quot;non tornano i Conti&quot; lo trovo personalmente carino, fin troppo esplicitamente bonario per essere anche solo per un attimo offensivo. Questo però lo possono solo capire le persone dotate di senso dell&#039;umorismo e autoironia, che sono meno di quello che pensiamo. Ma tu, per tua fortuna, ce li hai! ;) Continua così...

Melania</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao a tutti,<br />
io non conosco nessuno, non ero presente all&#8217;evento e non sono un&#8217;esperta di FB, ma di Comunicazione, un po&#8217;, sì. E la mia osservazione riguarda proprio questo, o meglio il linguaggio di questo luogo virtuale e l&#8217;essenza del luogo stesso: un blog personale.</p>
<p>Solo 3 cose e poi me ne vado:<br />
1- complimenti, Gioia, perchè hai saputo stimolare un dibattito che, come hanno dimostrato altri che come come &#8220;non c&#8217;entrano nulla&#8221; ti prende e ti spinge a lasciare un commento;<br />
2- in un Paese dove si parla tanto di mancanza di libertà d&#8217;espressione, gli interventi quasi &#8220;repressivi&#8221; che hanno spinto (non dico obbligato, però penso che chi vuole intendere intenda) una persona, sul suo blog personale, a ribadire, quasi con un comunicato stampa aziendale, che quello era appunto il suo blog personale, con opinioni personali che non rappresentavano l&#8217;azienda coinvolta nei fatti, beh questa mi sembra un vero attacco alla libertà di parola.</p>
<p>Si parla sempre dei piani alti, tv, giornali&#8230; e poi si vanno a fare le pulci proprio in luoghi come questi, che per definizione, e struttura, sono una finestra da cui dovrebbe entrare aria fresca&#8230; bah! Se qualcuno si sente offeso in prima persona, che faccia causa all&#8217;autrice! ma nessuno venga a dirle che cosa può, non può o avrebbe dovuto dire sul conto di altri, per favore!</p>
<p>3- Gioia, il gioco di parole &#8220;non tornano i Conti&#8221; lo trovo personalmente carino, fin troppo esplicitamente bonario per essere anche solo per un attimo offensivo. Questo però lo possono solo capire le persone dotate di senso dell&#8217;umorismo e autoironia, che sono meno di quello che pensiamo. Ma tu, per tua fortuna, ce li hai! <img src='http://www.gioiacommunica.com/it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' />  Continua così&#8230;</p>
<p>Melania</p>
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	<item>
		<title>Di: Gioiacommunica</title>
		<link>http://www.gioiacommunica.com/it/2009/09/%e2%80%9cfare-business-con-facebook%e2%80%9d-i-conti-non-tornano/comment-page-1/#comment-2971</link>
		<dc:creator>Gioiacommunica</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Sep 2009 14:11:35 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.gioiacommunica.com/it/?p=311#comment-2971</guid>
		<description>Gentile @Fabio, scusami se rispondo solamente ora ma mi ero ripromessa di farlo in un momento di tranquillità, come giustamente si merita questo tuo commento così profondo.. solo quando trovarlo! :-). 
Come hai notato, ho voluto dare a questo blog un taglio divulgativo ed alla portata ma allo stesso modo puntuale ed approfondito, perchè il mio intento è proprio quello formativo ed apertura al dialogo a professionisti del settore, alle aziende o anche semplici appassionati per un arricchimento reciproco. 
Apprezzo in particolar modo il terzultimo capoverso del tuo commento, denota tanta saggezza e maturità.
Rinnovo la mia disponibilità per gli eventi formativi MarcheIn, ringraziandoti della tua gentile proposta.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gentile @Fabio, scusami se rispondo solamente ora ma mi ero ripromessa di farlo in un momento di tranquillità, come giustamente si merita questo tuo commento così profondo.. solo quando trovarlo! <img src='http://www.gioiacommunica.com/it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> .<br />
Come hai notato, ho voluto dare a questo blog un taglio divulgativo ed alla portata ma allo stesso modo puntuale ed approfondito, perchè il mio intento è proprio quello formativo ed apertura al dialogo a professionisti del settore, alle aziende o anche semplici appassionati per un arricchimento reciproco.<br />
Apprezzo in particolar modo il terzultimo capoverso del tuo commento, denota tanta saggezza e maturità.<br />
Rinnovo la mia disponibilità per gli eventi formativi MarcheIn, ringraziandoti della tua gentile proposta.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Gigi</title>
		<link>http://www.gioiacommunica.com/it/2009/09/%e2%80%9cfare-business-con-facebook%e2%80%9d-i-conti-non-tornano/comment-page-1/#comment-2967</link>
		<dc:creator>Gigi</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Sep 2009 13:11:55 +0000</pubDate>
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		<description>C&#039;è chi pensa che i social network siano &quot;una perdita di tempo aziendale&quot; e prodotti come quello qui sotto vanno letteralmente a ruba nelle PMI attestandosi a un costo aziendale minimo ma garandendo un livello di controllo molto buono (se poi si portano esempi concreti FB è tra le prime cose blindate dai security manager)

http://www.surfguardian.eu/web-filtering.html

In sostanza credo che fare business sia anche una cosa possibile, nella misura in cui il target sia raggiungibile, sempre più nelle aziende con l&#039;incremento della sicurezza si &quot;tagliano&quot; social network e ogni altra forma rischiosa anche perchè potenziale veicolo di malware e spyware. Siamo sicuri che queste persone quando arriveranno dopo le canoniche ore di pc giornaliero da casa avran ancora voglia di essere aggredite da una qualche forma pubblicitaria sui social network o lasceranno il pc spento dedicandosi alla propria famiglia ?
Sicuramente a &quot;sparare nel mucchio&quot; è possibile che si ottenga un qualche tipo di risultato ma con che target qualitativo ?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>C&#8217;è chi pensa che i social network siano &#8220;una perdita di tempo aziendale&#8221; e prodotti come quello qui sotto vanno letteralmente a ruba nelle PMI attestandosi a un costo aziendale minimo ma garandendo un livello di controllo molto buono (se poi si portano esempi concreti FB è tra le prime cose blindate dai security manager)</p>
<p><a href="http://www.surfguardian.eu/web-filtering.html">http://www.surfguardian.eu/web-filtering.html</a></p>
<p>In sostanza credo che fare business sia anche una cosa possibile, nella misura in cui il target sia raggiungibile, sempre più nelle aziende con l&#8217;incremento della sicurezza si &#8220;tagliano&#8221; social network e ogni altra forma rischiosa anche perchè potenziale veicolo di malware e spyware. Siamo sicuri che queste persone quando arriveranno dopo le canoniche ore di pc giornaliero da casa avran ancora voglia di essere aggredite da una qualche forma pubblicitaria sui social network o lasceranno il pc spento dedicandosi alla propria famiglia ?<br />
Sicuramente a &#8220;sparare nel mucchio&#8221; è possibile che si ottenga un qualche tipo di risultato ma con che target qualitativo ?</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: fabio de vita</title>
		<link>http://www.gioiacommunica.com/it/2009/09/%e2%80%9cfare-business-con-facebook%e2%80%9d-i-conti-non-tornano/comment-page-1/#comment-2966</link>
		<dc:creator>fabio de vita</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Sep 2009 12:34:49 +0000</pubDate>
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		<description>Gioa e Luca,

vi ho potuto conoscere in momenti diversi e vi stimo entrambi. 

Con Luca ci siamo accordati in quella sede di organizzare un evento, abbiamo deciso la data del 16/10 (siete tutti invitati) per approfondire l&#039;argomento facebook e business, con modalità da concordare, ma sicuramente molto interattivo.

A te Gioia invece ho subito chiesto di poter organizzare degli eventi formativi con MarcheIN, abbiamo il format CenaINForma apposta, poichè la presentazione che avevi fatto mi era piaciuta molto.

Siete due persone che dimostrano conoscenza dello strumento Facebook. Mettiamo a disposizione le vostre competenze a chi non le ha e può trarre benefici in azienda da un utilizzo appropriato di Facebook.

Mi sono occupato per anni di consulenza aziendale in ambito vendite e marketing e troppe volte ho visto utilizzare in modo improprio gli strumenti di comunicazione, quindi apprezzo tutte le persone che possono educare all&#039;utilizzo corretto delle tecnologie, e in voi vedo delle persone capaci che possono davvero essere utili agli altri.

Penso che i confronti siano interessanti se sono costruttivi e portano al miglioramento, il muro contro muro non serve a nessuno. Avere opinioni diverse aiuta a crescere e stimola sia il miglioramento che il cambiamento.

Scrivere dei libri su dei fenomeni in movimento come per esempio i social network è sempre difficile, per cui è anche facile &quot;sbagliare&quot;. 

Non ho ancora letto il libro di Luca, mi sono ripromesso di farlo prima dell&#039;evento MarcheIN, come ha fatto giustamente Gioia in occasione dell&#039;evento GGD, per poter affrontare preparato l&#039;argomento e trarre il massimo vantaggio dall&#039;evento. Sono un uomo di business, e ogni strumento che può essere utile allo sviluppo del business mio e dei miei clienti è benvenuto.

Penso che sia più importante il fare dello sbagliare, basta che dagli sbagli si cerchi di imparare. Io stesso sbaglio continuamente e cerco altrettanto continuamente di migliorarmi. 

Conosco persone che per paura di sbagliare non fanno; pensate a quante opportunità di crescita rinunciano.

Vi invito ad un chiarimento costruttivo, siete entrambi in gamba e potete fare molto per voi stessi e per gli altri.

un abbraccio,
Fabio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gioa e Luca,</p>
<p>vi ho potuto conoscere in momenti diversi e vi stimo entrambi. </p>
<p>Con Luca ci siamo accordati in quella sede di organizzare un evento, abbiamo deciso la data del 16/10 (siete tutti invitati) per approfondire l&#8217;argomento facebook e business, con modalità da concordare, ma sicuramente molto interattivo.</p>
<p>A te Gioia invece ho subito chiesto di poter organizzare degli eventi formativi con MarcheIN, abbiamo il format CenaINForma apposta, poichè la presentazione che avevi fatto mi era piaciuta molto.</p>
<p>Siete due persone che dimostrano conoscenza dello strumento Facebook. Mettiamo a disposizione le vostre competenze a chi non le ha e può trarre benefici in azienda da un utilizzo appropriato di Facebook.</p>
<p>Mi sono occupato per anni di consulenza aziendale in ambito vendite e marketing e troppe volte ho visto utilizzare in modo improprio gli strumenti di comunicazione, quindi apprezzo tutte le persone che possono educare all&#8217;utilizzo corretto delle tecnologie, e in voi vedo delle persone capaci che possono davvero essere utili agli altri.</p>
<p>Penso che i confronti siano interessanti se sono costruttivi e portano al miglioramento, il muro contro muro non serve a nessuno. Avere opinioni diverse aiuta a crescere e stimola sia il miglioramento che il cambiamento.</p>
<p>Scrivere dei libri su dei fenomeni in movimento come per esempio i social network è sempre difficile, per cui è anche facile &#8220;sbagliare&#8221;. </p>
<p>Non ho ancora letto il libro di Luca, mi sono ripromesso di farlo prima dell&#8217;evento MarcheIN, come ha fatto giustamente Gioia in occasione dell&#8217;evento GGD, per poter affrontare preparato l&#8217;argomento e trarre il massimo vantaggio dall&#8217;evento. Sono un uomo di business, e ogni strumento che può essere utile allo sviluppo del business mio e dei miei clienti è benvenuto.</p>
<p>Penso che sia più importante il fare dello sbagliare, basta che dagli sbagli si cerchi di imparare. Io stesso sbaglio continuamente e cerco altrettanto continuamente di migliorarmi. </p>
<p>Conosco persone che per paura di sbagliare non fanno; pensate a quante opportunità di crescita rinunciano.</p>
<p>Vi invito ad un chiarimento costruttivo, siete entrambi in gamba e potete fare molto per voi stessi e per gli altri.</p>
<p>un abbraccio,<br />
Fabio</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Gioiacommunica</title>
		<link>http://www.gioiacommunica.com/it/2009/09/%e2%80%9cfare-business-con-facebook%e2%80%9d-i-conti-non-tornano/comment-page-1/#comment-2962</link>
		<dc:creator>Gioiacommunica</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Sep 2009 14:19:38 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.gioiacommunica.com/it/?p=311#comment-2962</guid>
		<description>Ciao Linda! Ti rispondo subito a punti che l&#039;argomento è complesso:
- Io non ho suggerito di creare gruppi per poi dirottare gli utenti sulla pagina, non è una prassi secondo me consigliabile in generale in tutti i casi. Come ben dici, ogni campagna è a sè. L&#039;esempio che ho riportato de &quot;Gli interessi in comune&quot; - è un esempio / esperimento particolare, che fa parte dell&#039;utilizzo creativo del mezzo pur rispettandone la natura... ma come ho evidenziato ha i suoi limiti (tempo ed energia, personalità). Va fatto notare che lo scopo non era dirottare gli utenti sulla pagina, ma introdurre un prodotto a degli utenti che ne condividono i valori, i quali dopo averlo testato o conosciuto, potranno poi iscriversi alla Fan Page. L&#039;esempio della bicicletta è puramente strumentale a spiegare un concetto.
- Non sono d&#039;accordo con te sul discorso della pubblicità ingannevole. Nel momento in cui il brand è visibile con un suo sito internet, o con un logo. Sponsorizzare eventi / gruppi di interesse è una modalità molto utilizzata dalle aziende off line, significherebbe fare la stessa cosa on line. 
- A mio avviso, alla base della tecnologia ci sono delle esigenze per cui è stata creata, e conoscere le motivazioni degli ideatori / implementatori ritengo che sia basilare... &lt;em&gt;anche se hai ragione quando dici che spesso è l&#039;utilizzo che forgia / fa evolvere la tecnologia, e che sono due fattori che si influenzano a vicenda&lt;/em&gt;. 
- in generale non sono d&#039;accordo con l&#039;utilizzo dei gruppi come presenza ufficiale dell&#039;azienda / brad, come alternativa al profilo pubblico - soprattutto nelle modalità (nome del brand / azienda) e presupposti concettuali (comunicazione unidirezionale - aggiornamento v/s Conversazione) espressi nel libro di Conti, oltre che alla luce dei tanti strumenti a supporto del marketing che le Pagine hanno ed i gruppi no.
Viceversa, come ho evidenziato, ritengo che i gruppi possono essere uno strumento interessante per le Associazioni e gruppi di interesse - anche legate al business - soprattutto quando è importante la gestione della privacy - oltre che per la comunicazione interna.
;-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Linda! Ti rispondo subito a punti che l&#8217;argomento è complesso:<br />
- Io non ho suggerito di creare gruppi per poi dirottare gli utenti sulla pagina, non è una prassi secondo me consigliabile in generale in tutti i casi. Come ben dici, ogni campagna è a sè. L&#8217;esempio che ho riportato de &#8220;Gli interessi in comune&#8221; &#8211; è un esempio / esperimento particolare, che fa parte dell&#8217;utilizzo creativo del mezzo pur rispettandone la natura&#8230; ma come ho evidenziato ha i suoi limiti (tempo ed energia, personalità). Va fatto notare che lo scopo non era dirottare gli utenti sulla pagina, ma introdurre un prodotto a degli utenti che ne condividono i valori, i quali dopo averlo testato o conosciuto, potranno poi iscriversi alla Fan Page. L&#8217;esempio della bicicletta è puramente strumentale a spiegare un concetto.<br />
- Non sono d&#8217;accordo con te sul discorso della pubblicità ingannevole. Nel momento in cui il brand è visibile con un suo sito internet, o con un logo. Sponsorizzare eventi / gruppi di interesse è una modalità molto utilizzata dalle aziende off line, significherebbe fare la stessa cosa on line.<br />
- A mio avviso, alla base della tecnologia ci sono delle esigenze per cui è stata creata, e conoscere le motivazioni degli ideatori / implementatori ritengo che sia basilare&#8230; <em>anche se hai ragione quando dici che spesso è l&#8217;utilizzo che forgia / fa evolvere la tecnologia, e che sono due fattori che si influenzano a vicenda</em>.<br />
- in generale non sono d&#8217;accordo con l&#8217;utilizzo dei gruppi come presenza ufficiale dell&#8217;azienda / brad, come alternativa al profilo pubblico &#8211; soprattutto nelle modalità (nome del brand / azienda) e presupposti concettuali (comunicazione unidirezionale &#8211; aggiornamento v/s Conversazione) espressi nel libro di Conti, oltre che alla luce dei tanti strumenti a supporto del marketing che le Pagine hanno ed i gruppi no.<br />
Viceversa, come ho evidenziato, ritengo che i gruppi possono essere uno strumento interessante per le Associazioni e gruppi di interesse &#8211; anche legate al business &#8211; soprattutto quando è importante la gestione della privacy &#8211; oltre che per la comunicazione interna.<br />
 <img src='http://www.gioiacommunica.com/it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Lalinda</title>
		<link>http://www.gioiacommunica.com/it/2009/09/%e2%80%9cfare-business-con-facebook%e2%80%9d-i-conti-non-tornano/comment-page-1/#comment-2961</link>
		<dc:creator>Lalinda</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Sep 2009 13:14:39 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.gioiacommunica.com/it/?p=311#comment-2961</guid>
		<description>Ciao Gioia,
Ho letto tutto o almeno ho cercato di farlo.
Non ho letto il libro di Luca quindi non entro nel merito dei contenuti,come qualcuno su ha accennato, riportare degli stralci di testo,inevitabilmente decontestualizza il concetto che quindi rischia di perdere di significato.
Una cosa mi ha colpito.
Tu dici che creare un gruppo su facebook non è uno strumento poco idoneo per fare mkt per un&#039;azianda.
Secondo te è più congruo creare un gruppo tematico prima e poi creare un fan page e poi passi all&#039;esempio di chi vende biciclette.
Se non ho capito male suggerisci ad un&#039;azienda che vende biciclette di aprire un gruppo ad es. per appassionati di bici (quindi trasversale) e poi,dopo aver creato un pò di &quot;rumor&quot; sul gruppo, aprire una profilo aziendale.
Credo che lo scopo sia di travasare i fan del gruppo nella fanpage del brand.
E fai l&#039;esempio della pagina il cuo aministratore ha un nik di fantasia...ispirato al contenuto del libro.
Beh questo modo di procedere,sempre se ho ben capito il tuo argomento, mi sembra un nuovo modo di fare pubblicità ingannevole o meglio di prendere per i fondelli gli user.
E&#039; quello che un tempo si chiamava e ancora si chiama ahimè,pubblicità occulta: più omeno come quando ti arrivava a casa la lettera &quot;Hai vinto un fantastico tostatapane elettrico vieni a ritirarlo gratuitamente!&quot; e poi al momento del ritiro ti trovavi difronte un rappresentante di eciclopedie che ti propinava la presentazione della collana di tutti 20 volumi in cambio del tostapane elettrico (giuro che mi è successo erano gli anni 80 e io ero molto giovane)!
Di certo facebook è un canale in continua evoluzione e i suoi tools sono i più evoluti e a dimensione di user che ci siano in circolazione.
Ionon mi attaccherei a quello che sostiene  in modo didascalico il Facebook team;se così fosse,quindi se si ragionasse per definizioni, dovremmo farci spiegare da questi signori, come mai uno &quot;Year Book&quot; digitale,perchè è di questo che era facebook all&#039;origine, sia poi diventato un vero e proprio supermarket della pubblicità spicciola, in cui l&#039;utente è passato al microscopio e setacciato dalle multinazionali a basso costo.
Gli intenti sono spesso poco definiti e i contorni spesso vengono sfumati dal divenire delle cose.
Io non credo che quando Mr. Facebook pensò ai gruppi, avrebbe mai anche solo in mente i molteplici utilizzi di cui questi sarebbero stati oggetto in futuro.
Nell&#039;universo digitale tutto è, e tutto diviene e se Luca Conti ritiene che creare un gruppo su Facebook sia una buona strategia di MKT aziendale,  io ci rifletterei su cercando di capire il perchè di questa sua affermazione.
Io come te e Luca e come molti che sono intevenuti sopra, lavoro quotidianamente e mi dimeno fra FF,Facbook,Twitter etc etc...i progetti di comunicazione che creo sono ognuno una cosa a se e una strategia che vale per un brand, non è compatibile per un&#039;altro.
Ogni giorno ci sono punti di vista differenti con cui mi imbatto,ma li ritengo un prezioso stimolo per il mio accrescimento professionale.Se una persona afferma una cosa diversa da quello che affermerei io, credo che cercare di capire l&#039;origine del ragionamento, possa creare occasione di arricchimento intellettuale,un valore aggiunto prezioso da non sottovalutare.
Credo che la condivisione e il confronto continuo siano i presupposti fondamentali per lavorare nei media sociali che proprio perchè &quot;sociali&quot; nascono dal preusposto della condivisione,ma questo è solo il mio punto di vista :)
Ciao e grazie per lo spunto :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Gioia,<br />
Ho letto tutto o almeno ho cercato di farlo.<br />
Non ho letto il libro di Luca quindi non entro nel merito dei contenuti,come qualcuno su ha accennato, riportare degli stralci di testo,inevitabilmente decontestualizza il concetto che quindi rischia di perdere di significato.<br />
Una cosa mi ha colpito.<br />
Tu dici che creare un gruppo su facebook non è uno strumento poco idoneo per fare mkt per un&#8217;azianda.<br />
Secondo te è più congruo creare un gruppo tematico prima e poi creare un fan page e poi passi all&#8217;esempio di chi vende biciclette.<br />
Se non ho capito male suggerisci ad un&#8217;azienda che vende biciclette di aprire un gruppo ad es. per appassionati di bici (quindi trasversale) e poi,dopo aver creato un pò di &#8220;rumor&#8221; sul gruppo, aprire una profilo aziendale.<br />
Credo che lo scopo sia di travasare i fan del gruppo nella fanpage del brand.<br />
E fai l&#8217;esempio della pagina il cuo aministratore ha un nik di fantasia&#8230;ispirato al contenuto del libro.<br />
Beh questo modo di procedere,sempre se ho ben capito il tuo argomento, mi sembra un nuovo modo di fare pubblicità ingannevole o meglio di prendere per i fondelli gli user.<br />
E&#8217; quello che un tempo si chiamava e ancora si chiama ahimè,pubblicità occulta: più omeno come quando ti arrivava a casa la lettera &#8220;Hai vinto un fantastico tostatapane elettrico vieni a ritirarlo gratuitamente!&#8221; e poi al momento del ritiro ti trovavi difronte un rappresentante di eciclopedie che ti propinava la presentazione della collana di tutti 20 volumi in cambio del tostapane elettrico (giuro che mi è successo erano gli anni 80 e io ero molto giovane)!<br />
Di certo facebook è un canale in continua evoluzione e i suoi tools sono i più evoluti e a dimensione di user che ci siano in circolazione.<br />
Ionon mi attaccherei a quello che sostiene  in modo didascalico il Facebook team;se così fosse,quindi se si ragionasse per definizioni, dovremmo farci spiegare da questi signori, come mai uno &#8220;Year Book&#8221; digitale,perchè è di questo che era facebook all&#8217;origine, sia poi diventato un vero e proprio supermarket della pubblicità spicciola, in cui l&#8217;utente è passato al microscopio e setacciato dalle multinazionali a basso costo.<br />
Gli intenti sono spesso poco definiti e i contorni spesso vengono sfumati dal divenire delle cose.<br />
Io non credo che quando Mr. Facebook pensò ai gruppi, avrebbe mai anche solo in mente i molteplici utilizzi di cui questi sarebbero stati oggetto in futuro.<br />
Nell&#8217;universo digitale tutto è, e tutto diviene e se Luca Conti ritiene che creare un gruppo su Facebook sia una buona strategia di MKT aziendale,  io ci rifletterei su cercando di capire il perchè di questa sua affermazione.<br />
Io come te e Luca e come molti che sono intevenuti sopra, lavoro quotidianamente e mi dimeno fra FF,Facbook,Twitter etc etc&#8230;i progetti di comunicazione che creo sono ognuno una cosa a se e una strategia che vale per un brand, non è compatibile per un&#8217;altro.<br />
Ogni giorno ci sono punti di vista differenti con cui mi imbatto,ma li ritengo un prezioso stimolo per il mio accrescimento professionale.Se una persona afferma una cosa diversa da quello che affermerei io, credo che cercare di capire l&#8217;origine del ragionamento, possa creare occasione di arricchimento intellettuale,un valore aggiunto prezioso da non sottovalutare.<br />
Credo che la condivisione e il confronto continuo siano i presupposti fondamentali per lavorare nei media sociali che proprio perchè &#8220;sociali&#8221; nascono dal preusposto della condivisione,ma questo è solo il mio punto di vista <img src='http://www.gioiacommunica.com/it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
Ciao e grazie per lo spunto <img src='http://www.gioiacommunica.com/it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Gioiacommunica</title>
		<link>http://www.gioiacommunica.com/it/2009/09/%e2%80%9cfare-business-con-facebook%e2%80%9d-i-conti-non-tornano/comment-page-1/#comment-2956</link>
		<dc:creator>Gioiacommunica</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Sep 2009 09:35:56 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.gioiacommunica.com/it/?p=311#comment-2956</guid>
		<description>Gentile sig. Ciacci, grazie della sua partecipazione con questo commento, e del suo invito! 
Come è stato ribadito più volte, il confronto verbale sui punti più importanti c&#039;è già stato, in questo post ho riportato quelli che per me sono i punti critici e la mia visione, che ho già espresso durante l&#039;incontro. Io lavoro ormai da un pò quotidianamente con certi strumenti, e penso che sia mio dovere e diritto come professionista portare avanti (e condividere) la mia visione, sia nei confronti di clienti passati, che presenti, che futuri... che in generale degli utenti!
Visione che tra l&#039;altro ho già espresso in una passata presentazione: http://www.slideshare.net/Gioiacommunica/fare-social-media-marketing-su-facebook , e che in questo mio secondo intervento ho approfondito.
Ancora grazie!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gentile sig. Ciacci, grazie della sua partecipazione con questo commento, e del suo invito!<br />
Come è stato ribadito più volte, il confronto verbale sui punti più importanti c&#8217;è già stato, in questo post ho riportato quelli che per me sono i punti critici e la mia visione, che ho già espresso durante l&#8217;incontro. Io lavoro ormai da un pò quotidianamente con certi strumenti, e penso che sia mio dovere e diritto come professionista portare avanti (e condividere) la mia visione, sia nei confronti di clienti passati, che presenti, che futuri&#8230; che in generale degli utenti!<br />
Visione che tra l&#8217;altro ho già espresso in una passata presentazione: <a href="http://www.slideshare.net/Gioiacommunica/fare-social-media-marketing-su-facebook">http://www.slideshare.net/Gioiacommunica/fare-social-media-marketing-su-facebook</a> , e che in questo mio secondo intervento ho approfondito.<br />
Ancora grazie!</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Di: Roberto Ciacci</title>
		<link>http://www.gioiacommunica.com/it/2009/09/%e2%80%9cfare-business-con-facebook%e2%80%9d-i-conti-non-tornano/comment-page-1/#comment-2953</link>
		<dc:creator>Roberto Ciacci</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 Sep 2009 19:31:10 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.gioiacommunica.com/it/?p=311#comment-2953</guid>
		<description>Ciao Gioia,

leggo per caso e solo ora questo thread e non ho resistito :)
Ho invitato Luca a Bologna per parlare di &quot;fare marketing con FB&quot; giusto lo scorso 16 luglio, ho letto il libro di Luca e conosco o sono in contatto con praticamente tutti gli autori dei commenti a questo post.
Se posso essere ecumenico ...
Io condivido quello che scrivi.
Non utilizzerei mai un gruppo per promuovere un prodotto o un&#039;azienda. Per i motivi che tu ben hai sintetizzato sono i profili pubblici lo strumento più adatto.

D&#039;altra parte ho avuto modo di conoscere Luca e la professionalità con cui lavora. E sono sicuro che avrebbe gradito un confronto verbale, anche pubblico, sulle tue (corrette) osservazioni.

Di una cosa sono convinto (e qui dissento con Osvaldo): Facebook è qui per durare ed ha appena cominciato a stupirci. Uno strumento capace di raccogliere il 20% della popolazione mondiale connessa a Internet e oltre 10 mln di Italiani non può restare fuori dal media mix delle aziende.
Devo personalmente ringraziare Luca (e Vincenzo Cosenza) per avercelo fatto conoscere meglio.

Se poi passate da Bologna, se ne riparla volentieri di fronte ad un aperitivo. BolognaIN tornerà sicuramente ad organizzare un evento sui conversational media (a furor di popolo!) di fronte ad una platea di &quot;business professionals&quot;.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Gioia,</p>
<p>leggo per caso e solo ora questo thread e non ho resistito <img src='http://www.gioiacommunica.com/it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
Ho invitato Luca a Bologna per parlare di &#8220;fare marketing con FB&#8221; giusto lo scorso 16 luglio, ho letto il libro di Luca e conosco o sono in contatto con praticamente tutti gli autori dei commenti a questo post.<br />
Se posso essere ecumenico &#8230;<br />
Io condivido quello che scrivi.<br />
Non utilizzerei mai un gruppo per promuovere un prodotto o un&#8217;azienda. Per i motivi che tu ben hai sintetizzato sono i profili pubblici lo strumento più adatto.</p>
<p>D&#8217;altra parte ho avuto modo di conoscere Luca e la professionalità con cui lavora. E sono sicuro che avrebbe gradito un confronto verbale, anche pubblico, sulle tue (corrette) osservazioni.</p>
<p>Di una cosa sono convinto (e qui dissento con Osvaldo): Facebook è qui per durare ed ha appena cominciato a stupirci. Uno strumento capace di raccogliere il 20% della popolazione mondiale connessa a Internet e oltre 10 mln di Italiani non può restare fuori dal media mix delle aziende.<br />
Devo personalmente ringraziare Luca (e Vincenzo Cosenza) per avercelo fatto conoscere meglio.</p>
<p>Se poi passate da Bologna, se ne riparla volentieri di fronte ad un aperitivo. BolognaIN tornerà sicuramente ad organizzare un evento sui conversational media (a furor di popolo!) di fronte ad una platea di &#8220;business professionals&#8221;.</p>
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