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Social Marketing.. Blogging.. Bla Bla.. Social Networks.. Internet PR.. web?.0.. Cyber Journalism.. SMO&SEO.. D'oh!.. Twittering.. BUZZ..
.. where next?
Posted By Gioia Feliziani on gennaio 9th, 2009

Che cosa è il Social Media Marketing? A quali esigenze va a rispondere? Quali strumenti utilizza?
Allego quì una presentazione molto sintetica, che spiega come in questi anni è cambiato il nostro modo di vivere il web.. le nostre relazioni.. ed il nostro modo di rapportarci con il mercato.
Un cambiamento che ha portato uno scardinamento dei [...]

 

Archive for gennaio, 2010

2009 – 2010: Un anno con Gioiacommunica

Posted By Gioia Feliziani on gennaio 21st, 2010

In questo gennaio 2010 Gioiacommunica compie un anno!

Al fine di festeggiare questo importante ricorrenza, è stato creato un Magazine virtuale che ripercorre questo fantastico anno.

Come scrivo nella seconda copertina:

Il 2009 è  stato un anno intenso, ricco di progetti, spunti, idee, e tanti semi piantati per gli anni a venire.

Questo issuu  vuole essere un omaggio a tutti gli amici, partner, clienti, curiosi, maestri, che mi hanno seguita, accompagnata, guidata.

Con l’augurio 2010 estenuante, ricco di sogni , stravolgimenti, novità, progetti, realizzazioni, soddisfazioni e con la valigia sempre lì pronta, alla Gioiacommunica insomma…

Con affetto

Gioia

Il 2009 è  stato un anno intenso, ricco di progetti, spunti, idee, e tanti semi piantati per gli anni a venire.
Questo issuu  vuole essere un omaggio a tutti gli amici, partner, clienti, curiosi, maestri, che mi hanno seguita, accompagnata, guidata.
Per un 2010 estenuante, ricco di sogni , stravolgimenti, novità, progetti, realizzazioni, soddisfazioni e con la valigia sempre lì pronta, alla Gioiacommunica insomma…
Con affetto
Gioia Feliziani

Buona lettura!!

Non più notifiche per le applicazioni Facebook, e la diffusione virale? La mail.. e non solo

Posted By Gioia Feliziani on gennaio 15th, 2010

Recentemente è stato annunciato dalla piattaforma Facebook che le applicazioni non potranno più contenere funzionalità che inviano le notifiche automatiche agli utenti.

Le tempistiche? Appena gli sviluppatori potranno richiedere ed avere accesso alle e-mail degli utenti.

Insomma, in risposta alla notifica “vuoi un biscottino della fortuna?”, Facebook toglio il biscotto, ma regala una torta!

Eh sì, perché le e-mail degli utenti, soprattutto se altamente profilate, sono molto importanti ed ambite per il marketing.

Sappiamo bene che lo sviluppatori Facebook può avere accesso a tutte le informazioni pubblicate nel profilo degli utenti che utilizzano le loro applicazioni oltre che il loro grafo sociale, se a ciò aggiungiamo la mail il gioco è fatto! E’ pronto un ricco database, attraverso cui sarà possibile inviare delle comunicazioni mirate.

In verità anche prima era possibile richiedere la mail degli utenti, magari inserendo una form di richiesta all’interno dell’applicazione. In questo modo però l’implementazione di questa funzionalità viene facilitata.

Ma senza le notifiche le applicazioni saranno in grado di diffondersi rapidamente?

La risposta è .. vedremo!

Io penso proprio di si, l’importante è progettare le applicazioni in modo che vengano sfruttati appieno altri meccanismi virali.

Lo stesso Facebook fa un elenco di funzionalità utili alla promozione dell’applicazione, facendo una distinzione tra quelle che permettono un’interazione da applicazione a utente a quelle da utente a utente.

Ecco l’elenco:

Dall’applicazione agli utenti:

  • E-mail: ora che lo sviluppatore dell’applicazione ha a disposizione la mail, essa può essere utilizzata per comunicare annunci, inviare newsletter e, se si tratta di applicazioni di e-commerce o di vendita, comunicazioni riguardanti i pagamenti.
  • Updates & Streem“: qualora gli utenti siano fan dell’applicazione, attraverso la fan page o profilo pubblico dell’applicazione è possibile inviare brevi comunicazioni ai fan attraverso la news streem o bacheca.
  • Application news” è una funzionalità che permette all’applicazione di condividere brevi news con gli utenti mentre la stanno utilizzando.

Dagli utenti ai loro amici:

  • Stream: funzionalità molto utile che permette agli utenti di condividere facilmente la loro esperienza dell’applicazione con i loro amici, pubblicando notizie nella loro bacheca.
  • InBox: Funzionalità che permette agli utenti dell’applicazione di inviare messaggi di posta Facebook ai loro amici con come allegato delle comunicazioni o elementi dell’applicazione. Questa opzione è per esempio utilizzate dalle applicazioni “Gift” ed è una modalità interessante per incoraggiare la comunicazione degli utenti circa l’applicazione, o addirittura per permettere agli utenti di comunicare messaggi speciali attraverso l’applicazione.
  • Invitations: il sistema degli inviti che permette agli utenti di invitare i loro amici a partecipare all’applicazione rimarrà invariato.

In definitiva, penso che l’eliminazione del sistema delle notifiche sarà sicuramente apprezzato dagli utenti Facebook, perchè viene così eliminato quello “spam” automatico che gli utenti inviano inconsapevolmente ai loro amici, che a volte può essere percepito come fastidioso.

Questa novità, che sarà presto comunicata al “grande pubblico” del Social Network tramite il blog ufficiale, paradossalmente può essere un fattore che stimoli ad un maggiore utilizzo delle applicazioni, perché percepite più “spam safe”.

Inoltre, penso, sarà un incentivo ad una maggiore professionalità nel design delle applicazioni. Troppo comodo prevedere dei meccanismi automatici.

Ora chi si occupa del design delle applicazioni deve tener in conto quelle che più ho volte citato “motivazioni” degli utenti.. perché gli utenti dovrebbero comunicare ai loro amici che stanno utilizzando quell’ applicazioni? A quale bisogni di comunicazioni andiamo a soddisfare? Che messaggio permettiamo di comunicare?

In definitiva maggiore attenzione al marketing, al design, alla creatività… alla comprensione.

Una bella sfida per noi operatori del settore e per le aziende che, intelligentemente, sapranno utilizzare questo ottimo strumento di marketing, comunicazione, crm e di vendita che sono le applicazioni Facebook.

Quando la brand experience diveta augmented reality

Posted By Gioia Feliziani on gennaio 6th, 2010

Il trend tecnologico dell’anno? La “realtà aumentata”.

Già in uso in ambiti specifici come quello militare, la realtà aumentata è divenuta di largo pubblico grazie ai miglioramenti tecnologici solo nel 2009 e subito è stata utilizzata per numerose campagne di comunicazione di Brand rinomati come Toyota Lego, Mini, Kellogs, General Electrics, Adidas, cantanti come Eminem Johm Mayer o riviste come Colors, Esquire Magazine o Wallpaper.

Vista sia l’utilità di tale tecnologia, ma anche il forte coinvolgimento emozionale che riesce a creare, oltre che il continuo miglioramento e diffusione delle tecnologie, prevedo un utilizzo in crescere dell’ augmented reality in diversi ambiti: dai servizi all’architettura & Design, dall’educazione alla medicina.. al Marketing e la Comunicazione.

Ma di che cosa si tratta? Ne darò prima una definizione, utilizzando varie fonti informative, e poi riporterò il caso studio Adidas.

Ecco la definizione data da Wikipedia:

La realtà aumentata (in inglese augmented reality, abbreviato AR) è la sovrapposizione di livelli informativi ( elementi virtuali e multimediali, dati geolocalizzati etc) ad un flusso video che riprende la realtà di tutti i giorni. Gli elementi che “aumentano” la realtà possono essere visualizzati attraverso un device mobile, come un telefonino di ultima generazione, (es. l’iPhone 3GS o un telefono Android) o con l’uso di un pc dotato di webcam. Il sovrapporsi di elementii reali e virtuali crea una “Mixed Reality“.

Questo un video esplicativo (Inglese):

Adidas,  ha utilizzato tale tecnologie addirittura sulle linguette delle scarpe da dove, ponendo la calzatura di fronte alla webcam del pc, improvvisamente si ergono palazzi, strade, skateboard, graffiti..  insomma lo street wear!!


Adidas - augmented reality

Adidas - augmented reality

Questo il video della campagna Adidas F50i “Every Team Need Spark”

Adidas Augmented Reality – Every team needs the Spark from Nigel Upchurch on Vimeo.

Si ringrazia per la segnalazione Federico Lodolini.

Con Meemi e Twitter il microblogging parla italiano

Posted By Sonia Principi on gennaio 2nd, 2010

I Social Media sono diventati molto popolari perché permettono alla gente di connettersi con il mondo  per stabilire relazioni di tipo personale o lavorativo, sono in continua evoluzione  e con questo post,vorrei parlare principalmente dei microblogging.

Quest’ultimi sono delle forme di pubblicazione di contenuti in tempo reale come messaggi di testo(max.140 caratteri)immagini, video, audio MP3,anche segnalibri,citazioni e appunti.

I microblogging non sono da sottovalutare,la crescita  nell’ultimo anno è stata esponenziale,per esempio Twitter (2006), il precursore del microblogging,  è diventato estremamente popolare grazie la semplicità ed immediatezza di utilizzo, divenendo uno dei  modi migliori per condividere informazioni e scoprire cosa sta accadendo ora nel mondo.

Nell’ultimo anno Twitter è cresciuto del 900%,si è aggiudicato anche il riconoscimento come eccellenza di internet vincendo il premio nella categoria “Fenomeno dell’anno”, sbaragliando tutti gli altri concorrenti: ben 10 mila siti web provenienti da 60 paesi.

Dall’ inizio di dicembre è disponibile anche la versione di Twitter in italiano, molti utenti avranno così meno difficoltà ad avvicinarsi ad un servizio che capiscono, non subito concettualmente ma a livello di utilizzo.

Le conversazioni su Twitter si stanno arricchendo di punti di vista,oltre alla traduzione in italiano possiamo trovare quella in spagnolo,francese e in tedesco. Devo dire che questa nuova frontiera di Twitter in Italiano è una buona cosa,visto che il servizio di microblogging non è ancora cosi popolare in Italia come lo è all’estero.

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La traduzione di Twitter in Italiano è stata effettuata da un gruppo di volontari,un’altra novità è   l’immagine simpatica dell’uccellino di Twitter a bordo di una gondola con un cappellino tricolore che dice:”cosa c’è di nuovo?”.

Ho deciso,di dedicare  attenzione anche a  Meemi un servizio di microblogging tutto Made in Italy , serve per conoscere gente nuova, discutere con loro di argomenti vari,soprattutto comunicare.

Questo microblogging,è interessato ai contenuti che gli utenti postano,piuttosto che gli aggiornamenti o le connessioni. Guardando  l’homepage è subito lampante l’idea di connessione e di condivisione di contenuti con altri utenti:”un meme è una riconoscibile entità di informazione,relativa alla cultura umana che è replicabile da una mente o un supportato simbolico di memoria