marzo 23, 2012

Alla scoperta di Pinterest! Vantaggi per le aziende.

Nello scorso post vi avevamo illustrato Pinterest e accennandovi le sue funzionalità principali ed i suoi pregi, oggi analizzeremo invece i benefici che può generare alle aziende mediante un uso corretto e meditato. Alcune hanno già cominciato a sfruttare questa occasione, soprattutto parliamo di tutte quelle realtà che pongono il concetto di immagine al centro della loro filosofia e del loro credo, ciò non toglie che un utilizzo creativo dia l’occasione anche ad altri brand provenienti da diversi settori di accrescere la loro verve comunicativa.

Ribadiamo un concetto cardine del Social Media Marketing, non basta solamente essere iscritti ad un Social Network per avere visibilità (naturalmente sarete più visibili rispetto a prima), ma é assolutamente necessario predisporre una strategia comunicativa ben delineata e con obiettivi chiari!

I  principali vantaggi che Pinterest offre sono quantificabili e concreti per quanto concerne:

  • il Brand Experience, mediante la trasmissione di immagini che illustrino i concetti base legati al marchio, l’esperenzialità e il Brand Identity;
  • il Brand Awareness. in quanto possono essere diffuse immagini che trasmettano le diverse sfaccettature del proprio marchio, l’importante é non ridurre il board in una accozzaglia di immagini senza senso, esse devono trasmettere i valori ed il credo dell’azienda;
  • SEO, spiccata visibilità nei motori di ricerca e conseguente colpo di coda virale nella comunicazione;
  • Viralità, limitarsi a “Pinnare” i propri contenuti non fornisce una visibilità adeguata all’interno del Social, é necessario perciò “Re-pinnare” anche i contenuti degli altri utenti sul proprio board per farsi notare meglio, magari prestando attenzione ai contenuti dei “Re-pin” (che siano pertinenti allo stile, ai valori e al credo dell’azienda).

Le ultime stime sostengono che il fenomeno Pinterest é in piena fase di espansione in quanto genera un referral traffic superiore a Google+, YouTube, LinkedIn e Reddit messi assieme, questi dati sono come manna dal cielo per i marketing man che valutano Pinterest il luogo adatto dove promuovere e pubblicizzare i propri prodotti/servizi.

Pinterest accresce la schiera dei Social Network con i quali é possibile reclamizzare le aziende in maniera innovativa e non convenzionale restando al passo con i tempi.

“Oggi devi correre veloce per restare nello stesso posto” P. Kotler

marzo 21, 2012

Alla scoperta di Pinterest! Uno dei Social più in voga del momento.

Per ogni interesse, per ogni professione e per ogni necessità c’è un Social Network di riferimento in cui chiunque desideri può confrontarsi, esprimere opinioni e sfruttare al massimo le proprie capacità.

Cosa distingue Pinterest da tutti gli altri universi virtuali sociali conosciuti?

Semplicemente Pinterest é un Social (alcuni lo definiscono Social Bookmarking, anche se ha delle funzionalita molto simili a quelle presenti in Facebook e Twitter) basato sull’immagine, una bacheca virtuale che permette di condividere link ed immagini trovate su internet, chiunque lo voglia può crearsi una bacheca tematica con immagini e link suddivisi in base ad interessi e categorie.

L’azione inerente alla condivisione dei file é chiamata “Pin”, ed ogni condivisione può essere postata con un “Re-Pinned” da parte degli altri utenti. Oltre a questo elemento molto “twitteriano” vi é un aspetto che rende veramente appetibile questo Social e sono le opzioni “tag” e “parole chiave” con le quali si può dare maggiore visibilità e posizionamento ad un determinato contenuto.

Pinterest in questa maniera riesce a collegare varie tipologie di utenti all’interno del proprio network in base alle passioni ed alle vaste categorie di interessi presenti, ad esempio un minimo interesse in comune tra utenti estranei fra loro può portarli comunque ad avere un collegamento.

Sicuramente Pinterest con il suo dinamismo e con la sua customizzazione é riuscito a portare una ventata d’aria fresca nell’universo in espansione dei Social Network che con Google+ aveva trovato una pallida imitazione di Facebook arenandosi in concetti già spremuti in lungo e largo.

Non dimentichiamo che in soli 4 mesi di attività é riuscito a raggiungere i 10 milioni di iscritti con facilità disarmante, un dato interessante é che oltre la metà dei fruitori di questo nuovo Social (precisamente il 58%) é di sesso femminile.

Nel prossimo post approfondiremo il tema trattando i vantaggi che le aziende possono avere sfruttando le potenzialità di Pinterest.

marzo 15, 2012

Twitter apre all’E-Commerce?

Le nuove Brand Pages sono state introdotte sul Social Network del passerotto blu lo scorso Dicembre,  manco a dirlo la novità introdotta dal Social Network più in voga del momento sta accrescendo in maniera esponenziale le capacità di Twitter, che viene preso sempre più in considerazione dai grandi marchi internazionali e non, per promuovere una determinata attività o vari servizi. I dati del 28 Febbraio riportano 266 Brand Pages italiane, numero naturalmente destinato a crescere.

Le Brand Pages forniscono la possibilità, anche senza accedere alla piattaforma, di visualizzare i tweet sponsorizzati, e rappresentano una sorta di risposta di Twitter al Diario di Facebook (che sarà applicato a tutte le Fan page entro il 30 Marzo).

E’ una evoluzione naturale e perpetua quella di Twitter che dimostra una capacità non indifferente di rendersi duttile e omogenea a tutte le potenzialità offerte dalla rete, tra le quali vi é l’integrazione di e-commerce, concorsi e lotterie create su misura per i followers. L’intento sarebbe quello di arricchire il Brand Experience degli utenti riuscendo a personalizzarlo nel migliore dei modi a seconda del brand in questione.

Una menzione di riguardo deve essere rivolta alla probabilissima creazione di un canale e-commerce integrato che rappresenterebbe un profondo sconvolgimento in termini di Marketing e approccio al Social Media Marketing (considerando anche la ramificata diffusione imposta dagli smartphone e tablet).

L’obiettivo finale é quello di riuscire a rendere Twitter come Facebook: far trascorrere più tempo possibile gli users sul Social Network permettendo loro di visualizzare i contenuti multimediali senza dover uscire dalla piattaforma di riferimento.

In termini di ricavi questa scelta di Social Media Marketing dovrebbe garantire al passerotto blu la possibilità di spiccare il volo ed andare oltre le più rosee aspettative, le stime infatti parlano di circa 260 milioni di dollari di fatturato (praticamente il doppio rispetto allo scorso anno). L’aggiunta di funzioni alle Brand Pages comporterebbe un aumento di possibilità e servizi per gli inserzionisti.

marzo 13, 2012

SEO (ottimizzazione dei motori di ricerca) & E-Commerce: strategie per la gestione del commercio on-line

Creare una strategia SEO (Search Engeen Optimization o Ottimizzazione per i motori di ricerca) per i siti E-commerce, e migliorare così la visibilità e la ricercabilità sui motori di ricerca, é sempre un’impresa ardua e dispendiosa, in quanto le piattaforme E-commerce usualmente generano migliaia di link, e la conseguente gestione strategica del SEO deve essere portata avanti in maniera intelligente e ponderata.

L’ottimizzazione per le piattaforme E-commerce é un aspetto fondamentale per qualsiasi impresa abbia deciso di inoltrarsi in questo mondo perché offre maggiori opportunità di vendita e incrementa il Brand Value, lo dimostra il fatto che nel 2011 é stato registrato un aumento del 20% del e-commerce in Italia, dato di gran lunga superiore rispetto a quello degli altri paesi europei ed anche abbastanza confortante considerando il periodo di crisi in cui versiamo.

Ecco qua una breve guida con gli elementi principali alla base di una strategia SEO.

Uno dei punti forza più importanti per il SEO E-commerce é l’ottimizzazione del contenuto nelle pagine web riguardanti la scheda del prodotto, dove il potenziale cliente può ottenere le informazioni specifiche e tecniche necessarie per poterlo indurre all’acquisto. In questo caso c’è da prestare attenzione al contenuto che deve essere il più unico possibile per risultare distinguibile dagli annunci della concorrenza.

Sarebbe opportuno disporre di una rete di link interni SEO friendly (soprattutto per le piattaforme e-commerce con una moltitudine di collegamenti) la mappa del sito deve avere una struttura adeguata e intuitiva, la homepage deve avere dei link diretti alle landing page delle varie categorie presenti nel sito, in questo modo l’usabilità e la visibilità del sito saranno efficienti.

Anche l’url SEO friendly permette di raggiungere un migliore posizionamento nei motori di ricerca. Per esempio quando l’url é rappresentato da una serie di numeri impronunciabili ed inguardabili, l’indirizzo non é ricercabile… quindi meglio sostituirli con delle keyword chiare che aumentano ulteriormente la visibilità!

Un fattore da non tralasciare é lo User Experience, elemento cardine di tutti i maggiori siti E-commerce del mondo. La disposizione ordinata degli ultimi arrivi, delle offerte,  delle disponibilità di magazzino, ecc… darà all’utente un’impressione positiva e gli trasmetterà la sensazione di aver interagito con una azienda trasparente.

Ultimo, ma non per importanza, l’utilizzo dei Social Media. Condividere i link delle pagine prodotto sui Social Network permetterà agli utenti di accedere alla piattaforma E-commerce attraverso i Social Media. L’interazione con i propri clienti tramite i Social Network é fondamentale al fine di migliorare il Brand Image.

Se ne aveste bisogno, Gioiacommunica vi aiuterà ad aumentare la visibilità e la ricercabilità dei vostri siti web o delle vostre piattaforme E-commerce, o ve ne creerà una qualora non ne aveste! :)

marzo 7, 2012

Social Media Marketing e le aziende marchigiane: la strada per il successo

Essere iscritti ai Social Network senza un’adeguata strategia di comunicazione, non é sinonimo di visibilità e incremento dei ricavi, lo si poteva intuire facilmente sino a poco tempo fa, ma adesso é stato confermato dalla ricerca di NetworkLab, il nuovo laboratorio della facoltà di Economia “G. Fuà” del Politecnico delle Marche.

L’analisi riguarda 100 imprese marchigiane leader nei propri settori di mercato, che rappresentano il 20% dell’occupazione manifatturiera regionale, ed ha evidenziato una situazione parallela a quella presente nel resto dello “stivale”.

I dati sono abbastanza allarmanti: il 60% delle imprese é iscritta ad almeno un Social Network ma lo utilizza in maniera totalmente errata!

La maggioranza é iscritta a LinkedIn (36%), a seguire staccato di un po’ Facebook (27%),  distanziatissimi Twitter (14%) e YouTube (13%), mentre sono pochissime le aziende che utilizzano i corporate blog (7%).

Questi dati ci permettono di capire quanto sia scarsa l’integrazione tra i vari canali social ed  i web-site aziendali, ma ancora più grave, viene sottovalutato il potere mediatico dei Social Network, che permettono di amplificare, se ben utilizzati (e noi sappiamo come!), l’impatto comunicativo di ogni azienda. Alcune B2C sembrano aver capito come sfruttare i Social Media, mentre la totalità delle aziende B2B non sono disposte ad aprirsi ancora alla comunicazione virtuale.

Lo scarso impatto del Social Media Marketing aziendale nel territorio marchigiano  é il prodotto di:

  • un’ assenza di una strategia unitaria web/imprese ben delineata;

  • confusione nell’utilizzo dei Social Network;

  • contenuti postati raramente, poveri di interesse, che non stimolano il lettore;

  • mancanza di fiducia nella comunicazione online.

Che dire in aggiunta? Semplicemente che essere presenti sui Social Network non fornisce la bacchetta magica per la risoluzione di ogni dilemma comunicativo delle aziende, é necessario un lavoro razionale e  assiduo che permetta di raggiungere determinati risultati.

Risultati che naturalmente Gioiacommunica é pronta a realizzare per voi e con voi, dalla creazione e gestione dei profili Social Network allo sviluppo di applicazioni per Facebook, Twitter e smartphone (iOs e Android) fino alle Internet P.R.

marzo 5, 2012

Vino 2.0: lanciato il sito dedicato al Montepulciano

 

Lo staff di Gioiacommunica é lieta di presentarvi il sito dedicato alla prima manifestazione nazionale riguardante esclusivamente il Montepulciano - www.puromontepulciano.com - che si svolgerà da sabato 12 a lunedì 14 Maggio presso i rinomati locali dell’Abbadia di Fiastra di Tolentino in provincia di Macerata.

L’evento sarà caratterizzato da una mostra mercato di vini ottenuti dal vitigno Montepulciano e su una serie di conferenze tenute da giornalisti e consulenti di fama internazionale riguardanti il mondo del Montepulciano.

Per quanto concerne il progetto di comunicazione virtuale, é stato curato dallo staff di Gioiacommunica attraverso la creazione del sito informativo, con un’interfaccia decisamente user friendly, “web 2.0 style”, e integrata con i Social Network é solamente il primo passo.

La creazione di questi servizi 2.0 é stata possibile grazie al potenziamento del Team Tecnologico di Gioiacommunica. Oltre alla realizzazione dei siti e a quella dei blog, siamo specialisti nei servizi di comunicazione Social Media Marketing (web 2.0) e nella creazione di applicazioni per i Social Network (Facebook, Twitter, ecc.) e per Smartphone, elementi complementari nella comunicazione odierna.

Questo potenziamento ci permette di essere sempre più multitasking e di offrirvi una vasta gamma di scelta nei servizi di web marketing e pubbliche relazioni online (e possibili combinazioni) tra le varie proposte comunicative, che vengono servite in condizioni sempre più ottimali.

Altri servizi verranno aggiunti a breve, perciò vi preghiamo di seguirci!

febbraio 24, 2012

La saturazione dei Social Media é un’opportunità di Marketing?

Il popolo di Internet in questi tempi sta assistendo ad un sovraffollamento di Social Network, un universo in continuo movimento. MySpace, per i nostalgici, e dopo Facebook e Twitter sono solamente la punta di un immenso Iceberg, gli apripista di un nuovo modo di comunicare. In molti hanno tentato di cavalcare l’onda del successo dei sopracitati, chi con maggiore fortuna chi con meno, ma ciò ha portato ad un esubero di reti sociali tanto che alcuni hanno parlato di “saturazione di mercato”. D’altro canto in alcuni utenti si sta insinuando una sorta di nausea e stordimento, date dalla sovra-esposizione a informazioni dei Social Network generalisti che, oltre ad essere sempre più invasivi, mescolano e propongono insieme stimoli e informazione di diverso genere.

Altro è il discorso dei Social Network di nicchia, ovvero le reti sociali virtuali basate su interessi specifici ma collettivi. Per ogni categoria d’interesse é possibile trovare un Social Network di riferimento: dalla cucina (MadeinKitchen) all’ambiente ed ecologia (EcoZoom), dai Viaggi (Trip Advisor) alla creatività e l’arte (DeviantArt), alcuni persino legati al mondo della medicina (Sermo), senza contare le reti sociali sugli animali domestici, lo sport, le automobili.

Citarli tutti quanti sarebbe impossibile!

Dobbiamo quindi distinguere tra Social Network generici o generalisti (come Facebook, Twitter, Google+, MySpace) e molteplici Social Network di nicchia, con un bacino di utenza relativamente contenuto, ma che consente alle aziende, che necessitano di sviluppare una strategia comunicativa su web, di posizionare gli iscritti in un determinato settore di mercato senza dover effettuare una ricerca dettagliata e dispendiosa.

La presenza di numerose reti sociali, quindi, non risulta più un eccesso della società virtuale, ma una potenzialità non indifferente per tutte quelle realtà imprenditoriali che decidono di puntare in maniera decisa e concreta sulle nuove forme di pubblicità social.

Il vantaggio fondamentale risiede nel fatto che i Social Network minori, forniscono in ogni caso una visibilità ampia e la comunicazione é mirata ad un target specifico ed interessato, che verosimilmente sarà catturato dal messaggio aziendale. Questo approccio permette un contenuto dispendio di risorse ed una maggiore risposta all’obiettivo di comunicazione da parte del pubblico di riferimento.

Gioiacommunica è specialista nell’offrire consulenza e servizi nell’ambito del Social Media Marketing e nello sviluppare progetti di comunicazione on line mirati per ogni specifica esigenza.

dicembre 16, 2011

Utilizzo dei Social Network: l’Italia è al primo posto al mondo (Studio Nielsen)

L’Italia è stata conquistata dai Social Media: la quota di Italiani che li usa è la maggiore al mondo. E’ quel che emerge dall’ultimo rapporto pubblicato da Nielsen, “State of the Media: The Social Media Report“, secondo il quale la quota dei nostri connazionali che usa regolarmente i Social Network è pari al 86%, seguita dai brasiliani e dagli statunitensi, rispettivamente con l’85% e il 79%.
Gli utilizzatori italiani, poi, non brillano solo per numero, ma anche per tempi di connessione, poichè trascorrono su Blog e Social Media un terzo di tutto il tempo passato su Internet, contro il quarto degli americani, e preferiscono di gran lunga Facebook, che in Italia gioca da campione con 21 milioni di utenti, il 70% del totale dei navigatori, e un quarto del tempo complessivamente trascorso online.
Contrariamente a molte aspettative, inoltre, i network non sono roba da ragazzini:
la fascia di età più rappresentata è quella degli adulti tra i 35 e i 44 anni (il 24,2%) seguiti a ruota dai 25-34enni (19,4%) e dai 45-54enni (19%). I “Social media addicted”, poi, sono per lo più uomini (53.3% del totale), che preferiscono il network internazionale LinkedIn, mentre le donne prediligono il più ludico Facebook.
Cresce in modo esponenziale, poi, la fruizione dei Social Network via mobile: conseguente all’ ampia diffusione degli smartphone, si attesta in Italia al 40%, percentuale doppia rispetto allo scorso anno e pari a quella degli USA. Tra le applicazioni più scaricate (nel mondo, 20 milioni al giorno) quelle legate a giochi, navigatori, Social Network e previsioni del tempo.
Questi dati fanno riflettere su quanto sia importante l’influenza dei Social per gli Italiani, che abbandonano le diffidenze anche verso lo shopping on line: secondo lo studio, infatti, su Facebook il 53% degli utenti segue un brand e il 70% degli utenti acquista online, seri indicatori della capacità della piattaforma di orientare i consumi e delle potenzialità, ancora tutte inespresse, del cd. F-commerce.Per visualizzare la ricerca, segui questo link.
dicembre 13, 2011

Nasce i-Spread, applicazione Apple gratuita dedicata all’andamento dell’economia italiana.

Crisi che vai, applicazione che trovi: lo spread, termine che indica la differenza tra i titoli di stato tedeschi e quelli italiani, oggi si monitora direttamente con l’iPhone.
iSpread – spread italiano è la prima applicazione, già disponibile online, in grado di monitorare l’andamento dello spread italiano in tempo reale, aggiornandone costantemente il valore, per tenere sempre d’occhio lo stato dell’economia italiana.
Ideata dai creativi di Kiwi Labs, l’applicazione per iPhone, iPad e iPod Touch è gratuita e consente di analizzare in modo intuitivo centinaia di dati economici, utili per economisti, manager, operatori di borsa e semplici appassionati.
Oltre a mostrare lo spread attuale e a consentire di condividere il dato in tempo reale con i propri contatti su Facebook e Twitter, l’app presenta altre interessanti sezioni che agevolano l’analisi dell’andamento dello spread. Fra queste, le sezioni Oggi, per verificare il trend giornaliero a partire dall’apertura delle Borse ed Archivio per analizzare l’andamento dello spread a partire dal 1 novembre 2011, visulizzarlo graficamente e compararlo con gli eventi politico-economici capaci di influenzare l’andamento dei mercati internazionali.
iSpread – spread italiano in tempo reale è già disponibile gratuitamente (alcuni contenuti opzionali a pagamento) all’indirizzo: http://itunes.apple.com/it/app/ispread-spread-italiano-in/id484069006?mt=8