Che cosa è il Social Media Marketing? A quali esigenze va a rispondere? Quali strumenti utilizza?
Allego quì una presentazione molto sintetica, che spiega come in questi anni è cambiato il nostro modo di vivere il web.. le nostre relazioni.. ed il nostro modo di rapportarci con il mercato.
Un cambiamento che ha portato uno scardinamento dei [...]
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Portfolio
In questo Issuu vediamo riassunte le attività Gioiacommunica del 2009:
All’interno delle seguenti singole sezioni sono approfonditi i progetti più significativi:
- Servizi alle aziende – Portfolio
- Formazione e Workshop – Portfolio
On line le slide del Facebook Developer Garage Venezia – Monetizzazione e Marketing
Sono on line le slide della mia presentazione al Facebook Developer Garage di Venezia del 23 Ottobre, dal titolo “Monetizzare le applicazioni Facebook e le applicazioni per il Marekting aziendale”.
Sono in formato PDF ed è possibile scaricarle:
Facebook Developer Garage Venezia: prova sviluppatori superata. E ora?
Ieri è stata per me una giornata esaltante. Ho percorso viette, ponti, canali (complice lo sciopero dei mezzi :-p) .. della favolosa Venezia ed ho presentato al Facebook Developer Garage.
All’evento erano presenti più di 200 persone, tra sviluppatori, blogger, innovatori, Venture Capitals, titolari di aziende ed esperti di Marketing, giornalisti e curiosi.
Il livello sia di interesse ma anche di professionalità del pubblico era molto alto, e questo ha contribuito a rendere lo scambio tra intervenuti e relatori ancora più denso ed interessante.
Prima di me hanno parlato Roberto Marmo ed Angelo Iacubino, co- autori del libro “Fare applicazioni con Facebook“.. di roba tosta: codice!
Il mio intervento era centrato su come guadagnare con le applicazioni Facebook: ho esposto diversi modelli di Business – dal lancio di una applicazione allo scopo di monetizzazione alle applicazioni per il Marketing Aziendale, con uno sguardo al Social Fundraising e la Corsporate Social Responsability – i punti chiavi per progettare un’applicazione di successo e di un progetto strategico, l’aspetto economico del ritorno di investimento, ed infine le diverse fasi – e professionalità coinvolte – per la creazione di un’applicazione Facebook. Presto saranno on line le slide!
Dopo di me è stata la volta di Antonio Tomarchio che ha presentato Simply.com, servizio che permette di inserire pubblicità targettizzata all’interno delle applicazioni.
Giornata a dir poco elettrizzante! Anche perchè grazie al networking ed alle belle professionalità presenti, si è butatta tanta carne al fuoco e tante idee per nuove progetti, di cui vi terrò aggiornati
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Ah! Un tks anche a Roldano De Persio per la gentilevideo intervista:
E-commerce su Facebook: quando fare shopping on-line diventa un’esperienza social.
Facebook sta mettendo a punto un bel sistema di micro pagamenti on line, già disponibile per le applicazioni, ma che presto sarà ufficialmente lanciato come servizio per l’e-commerce.
Nel frattempo è possibile fare e-commerce attraverso Facebook? E certo che si!
Il sistema di pagamento tramite Paypal è già integrabile all’interno delle applicazioni, inoltre ci sono già delle applicazioni di e-commerce anche se l’acquisto viene concluso in un sito esterno.
Un esempio è l’applicazione “My Merch Store” che permette all’utente di creare dei gadget personalizzati con un proprio design, e successivamente venderli sia nel sito Zazzle.com ma anche attraverso una piccola vetrina nel proprio profilo privato o pagina / profilo pubblico Facebook.
L’articolo “E-commerce Facebook Application” Iin- inglese) spiega in maniera breve ed esaustiva cosa sono le applicazioni e le potenzialità, oltre che citare qualche esempio di applicazioni e-commerce. In quest’articolo invece ” Facebook + Ecommerce= 28 Applications Reviewed” (in inglese) ne esamina e commenta 28, ma ad oggi le applicazioni di e-commerce sono molte di più.
In’oltre, da pochi mesi, c’è un’importate novità: l’applicazione FBML sviluppata dallo stesso Team di Facebook, permette a chi possiede una pagina/ profilo pubblico Facebook di inserire una sezione personalizzata al suo interno.
Copertosa, e-commerce di coperte, plaid, copripiumoni e bavaglini high quality e handy made Made in Italy, con il supporto di Gioiacommunica, ha utilizzato questa possibilitàinserendo una sezione e-shop collegata direttamente al sito di e-commerce.

Presentazione “Fare Marketing con Facebook: being creative”
Queste sono le slide che ho presentato in coccasione dell’aperitivo “Quando Facebook entra in azienda” del 28 Agosto 2009.
Prima della presentazione, è stata proiettata l’intervista al Team di Facebook, mentre Chiara de Caro ha fatto un’introduzione sui numeri di Facebook, anche legati ai diversi utilizzi del Social Network quale piattaforma di photo sharing e video sharing .
Nei prossimi giorni l’arricchirò con note e riferimenti, nel frattempo vi suggerisco di visitare il Blog ufficiale del Social Network (http://blog.facebook.com/) ed il Blog dedicato agli Sviluppatori (http://developers.facebook.com), oltre che la sezione pubblicità (http://www.facebook.com/advertising/?src=pf).
Questa è la guida sulle pagine (http://www.facebook.com/advertising/FacebookPagesProductGuide.pdf ).
La Consumer Experience nel Web Sociale
Lunedì 20 Luglio sono stata invitata alla sede milanese dell’UNIPRO ( Associazione Italiana della Imprese Cosmetiche) per parlare delle potenzialità del web per la comunicazione aziendale.
Per me è stata un’occasione molto formativa per confrontarmi con diverse realtà, dalle grandi aziende internazionali ai proprietari di singoli saloni. Ho avuto così l’opportunità di conoscere le loro esigenze, le loro visioni, i loro dubbi e di risponderne.
Dal confronto sono usciti molti spunti interessanti, che cercherò di riportare in questo articolo.
L’incontro all’Unipro è stato organizzato in collaborazione con QPX, azienda che da anni si occupa dell’analisi e studio della Consumer Satisfaction [e che ora, grazie al supporto di Gioiacommunica, sta progettando un nuovo strumento, sotto forma di questionario on line, per l'analisi della Consumer Experience, utile per le aziende anche per lo studio di campagne di Marketing e Comunicazione mirate]*Aggiornamento in data 27 Agosto 09: Gioiacommunica – e collaboratori – ha deciso di interrompere il progetto a causa di accordi non rispettati da QPX.
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La mia presentazione, effettuata anche grazie al supporto e contributo di Beatrice Finauro, ha lo scopo di mostrare le potenzialità del web, ed in particolare del web sociale, come strumento di Marketing e Comunicazione e soprattutto come luogo dove l’esperienza del consumatore continua e si sperimenta, al di la delle mura del salone.
Questa la presentazione:
Al termine dell’incontro sono stati posti diversi quesiti.
Una problematica evidenziata è quella relativa al rischio di puntare tutta la campagna di comunicazione su web, non coinvolgendo così tutta quella fetta di pubblico che non è su internet.
Come evidenziato dai dati risportati durante la presentazione, il web / web sociale è ormai un fenomeno di massa. Addirittura, abbiamo visto che è in aumento tra gli over 35, sfatando così il mito che internet sia solamente una “cosa da giovani smanettoni”.
Questo fenomeno è dovuto essenzialemnte a due motivi: ad un invecchiamento fisiologico della popolazione, ma soprattutto alla semplicità dello strumento che ha permesso una massiva alfabettizzazione ed accesso anche a coloro che prima si sentivano esclusi.
Gli strumenti di condivisione del web sociale (come ad esempio i tastini “share” che permettono la diffusione dei contenuti nelle diverse piattaforme di social network, ed altri ancora), inoltre, permettono il riprodursi, di fenomeni che già vivono off line, come il passaparola. Questo punto è stato sottolineato in sede di dibattito, anche da Andrea Paternostro, ricercatore e giornalista, collaboratore del Sole-24 Ore, presente durante l’incontro.
Ecco che l’esperienza on line, alimenta ed amplifica l’esperienza of line e viceversa, ed è importante per le aziende adottare una strategia di comunicazione integrata e cross mediale.
Lo stesso caso studio TIGI riportato nella presentazione, con l’organizzazione di eventi on line ed off line in parallelo, ne è un ottimo esempio.
Un’altra problematica sollevata è quella relativa al monitoraggio.
Una caratteristica del web come media, è la sua “tracciabilità”. E’ infatti possibile individuare degli indici (accessi, keyword utilizzate nelle ricerche, visualizzazioni, risposte, feedback ecc) che permettono la misurabilità, l’analisi e la valutazione sia delle attività di Social Media Marketing ed Internet PR ma anche delle campagne di comunicazione effettuate su altri media, visto che spesso gli utenti esprimono i propri feedback on line.
Su web sono a disposizione degli strumenti gratuiti di misurazione delle conversazioni (o BUZZ) che è utilissimo utilizzare in maniera incrociata, anche se attualmente non offrono un’affidabilità scientifica.
Negli ultimi mesi, inoltre, molte aziende hanno confezionato ed introdotto nel mercato prodotti a pagamento per la misurazione del BUZZ, molto utili dal punto di vista quantitativo ma, per i limiti relativi all’analisi semantica, un pò meno dal punto di vista qualitativo.
Dal mio canto, la mia opinione è che le aziende dovrebbero in questo contesto soffermarsi meno sui numeri e sull’esigenza di controllo, e puntare sulla qualità delle relazioni e delle esperienze, che gli strumenti del Social Media Marketing permettono.
Altro quesito sollevato è l’efficacia del Social Media Marketing per le aziende che operano in aree geografiche circoscritte.
Molte sono le comunità web che sono nate, e si sono sviluppate, da comunità locali, per agevolarne la condivisione dei valori e la socializzazione al loro interno.
Lo stesso colosso Facebook, nasce e si sviluppa da e su comunità (ad iniziare dai College americani) preesistenti e fortemente legate al territorio.
Ecco che le aziende, attraverso gli strumenti del Social Media Marketing, hanno la possibilità di comunicare ad un target mirato, anche geograficamente.
In ultimo, una problematica evidenziata è quella dell’accessibilità in termini di budget da parte delle piccole e medie imprese.
Se ci sono dei Social Network, come ad esempio MySpace e Netlog, che, per la creazione di un profilo aziendale, di applicazioni o l’inserimento di materiale virale come i video, prevedono un investimento iniziale sotto forma di publicità display (banner) che si aggira intorno ai 20.000 euro, ci sono altri Social Network, come Twitter, Friendfeed e lo stesso Facebook dove questa barriera iniziale non è imposta.
Facebook, ad esempio, punta molto alle piccole e medie imprese, fornendogli gratuitamente la possibilità di crearsi un proprio spazio, una FanPage, di creare applicazioni o di utilizzare strumento come Facebook Connect, per collegare il proprio sito al Social Network.
In questo caso, i costi per le aziende sono quelli relativi alla strategia, di settaggio ed eventualmente di programmazione, la creativita e, importantissimo, i costi di gestione degli spazi per mantenere vive le relazioni.
In sostanza, dunque, il Social Media Marketing permette una “modellabilità” e “modulabilità” delle strategie di comunicazione, personalizzabili a seconda delle esigenze e disponibilità.
E’ importante poi tenere in considerazione che il web sociale permette di sfruttare la comunicazione spontanea, il passaparola, la creatività dei propri utenti / consumatori, che diventano per le aziende un vero strumento attivo di comunicazione oltre che un importante fattore di innovazione, grazie al valore e l’importanza dei loro feedback on line.
Se avete dei quesiti da pormi, o qualcosa da aggiungere alle mie argomentazioni, sono aperta a qualsiasi vostro spunto o riflessione.
Facebook Developer Garage Milano.. si parte!
Non vedo l’ora.. quanto manca? Due giorni.. solo due giorni e ci sarà il primo Facebook Garage in Italia, evento tutto dedicato al mondo delle applicazioni Facebook e Facebook Connect, che è già passato per altre 42 nazioni: “from San Francisco to Nairobi to Tokyo and back to London”!!
Il 23 Aprile e per tutta la giornata al Chiostro di San Barnaba a Milano, infatti, si riuniranno 100 tra sviluppatori e professionisti - tra cui Gioiacommunica
– per dibattere, informarsi, creare e diverstirsi.
Sul Blog dedicato all’ ‘evento il programma definitivo.
Gioiacommunica si è intrufulata tra gli organizzatori ed ha fatto qualche domandina:
- Quale sarà il format del Facebook Garage di Milano?
“La mattina sarà dedicata alle presentazioni tecniche, e al Facebook Sumo App Contest, tra sei giovani sviluppatori italiani, mentre il pomeriggio sarà dedicato di più alle possibilità di utilizzare facebook per campagna di comunicazione e marketing, e alle case histories italiane”
- Perchè il Facebook Garage in Italia.. e solo ora!?!
“Facebook ha numeri che sono paragonabili alle reti televisive nazionali, come tempo speso sul sito ogni giorno dagli italiani. Per questo è importante che anche in Italia si sviluppi una comunità di aziende e sviluppatori in grado di realizzare campagne di comunicazione e marketing usando questo nuovo media. Il Garage di Milano sarà un’occasione per tutte le persone e le realtà che lavorano nel settore”
Una vostra valutazione dello status dell’arte dello sviluppo di applicazioni Facebook, a scopo commerciale e non, in Italia rispetto ad altri paesi…
“La community degli sviluppatori è ancora piccola, in Italia come negli altri paesi, però l’interesse è enorme, sia tra gli sviluppatori che tra le aziende. In questi mesi vediamo nascere i primi progetti commerciali, sia per iniziative di comunicazione e marketing, sia per la creazione di veri e propri prodotti di entertainment dentro facebook, con un proprio modello di business, basato non solo sull’advertising”
E Gioiacommunica è già in prima linea su questo fronte con diversi progetti, allora come non mancare?
Per coloro che non potranno essere presenti all’evento, nulla è perduto.
Vi terrò aggiornati su tutto lo svolgimento della giornata attraverso Twitter https://twitter.com/Gioiacommunica … stay tunned!
Allego una video intervista fatta da Media View a Lorenzo Viscanti, organizzatore del Facebook Garage Milano e co – funder Mikamai, che ci racconta in dettaglio l’evento:
Facebook versus Twitter
Facebook implementa ulteriormente le sue funzionalità. Tante le novità annunciate questa notte attraverso il suo Blog per gli Sviluppatori.
Il Social Network rende infatti dispobili agli sviluppatori nuovi API che permetteranno applicazioni capaci di postare link, pubblicare note ed uploadare link.. e rendere pubblici gli status, quindi visibili anche dai “non loggati”.
E’ questa ultima novità a scatenare più reazioni, perchè in questo modo Facebook assume quella che è la funzionalità principale di Twitter, il social network leader del micro – blogging lanciato nel giugno 2006.
Il primo passo in tal senso è stato l’introduzione dello status update ed ora il processo sembra completarsi.
Facebook diviene sempre più il Social Network generalista per eccellenza, non solo per diffusione e target, ma perchè continua ad inglobare e rendere disponibili ai propri iscritti tutte le funzionalità sociali (fotosharing, videosharing, bookmarking, blogging attraverso le note..), anche se ad un livello più o meno basico confrontandoli con i social network che si concentrano su di un servizio specifico.
Aspetto di testare questo nuovo servizio..





