January 17, 2011

ICT al femminile: Donne@Work apre alle aziende

Per tutte le donne che lavorano nelle nuove tecnologie, è a vostra disposizione il sito internet Donne@Work, che si propone di fare da ponte tra le professioniste dell’ICT e le aziende.

Il sito, creato e promosso dal gruppo Donne Manager di Manageritalia Milano, unitamente alle imprenditrici aderenti ad Assintel e alla Associazione Primadonna, contiene una banca dati di profili professionali femminili dell’Information and Communication Technology (ICT) che raccolgo diversi livelli di professionalità da quelli organizzativo-gestionali a quelli tecnici e di un portale di accesso. Sarà inoltre attivato anche uno sportello che si occuperà dell’orientamento.

Lo scopo del progetto è quello di incrementare l’occupazione femminile, oltre che sviluppare un mercato di lavoro flessibile che risponda alle esigenze delle PMI.

Potranno aderire al progetto, ed inserire gratuitamente il loro CV:

  • donne con competenze ICT, sia che esse operino in aziende ICT o in altri settori, che hanno terminato gli studi ICT e che sono alla ricerca un impiego;
  • donne che lavorano parzialmente o che non lavorano e hanno competenze ICT,
  • donne professional e consulenti ICT;

L’iniziativa è nata a seguito della ricerca 2008 sul Digital Divide nelle micro e piccole imprese condotta da Camera di Commercio di Milano e Assintel ha evidenziato un atteggiamento da parte delle donne estremamente positivo nei confronti delle nuove tecnologie.

Argomento, quello delle Nuove Tecnologie come strumento di emancipazione ed affermazione professionale femminile, ne discuterò Giovedì 27 gennaio all’Istituto di Design Poliarte di Ancona al convegno “Una Nessuna centomila. Le molteplici identità della donna contemporanea (ore 15.00, via Miano 41, Ancona).

Vi aspetto in Ancona quindi! Ma se non potete essere presenti non vi preoccupate, pubblicherò i materiali del mio intervento quindi.. stay tuned!

December 14, 2010

Donne, Tecnologie, Innovazione:ne parlerà Gioiacommunica al convegno “Una, Nessuna, Centomila”

Giovedì 16 dicembre [causa maltempo il convegno è stato rinviato a Giovedì 27 Gennaio ore 15.00] si terrà in Ancona il convegno “Una, Nessuna, Centomila. Le molteplici identità della donna contemporanea“, durante il quale come relatrice discuterò il tema della professionalità al femminile nelle Nuove Tecnologie e nell’innovazione.

Come da programma, “il convegno è un’occasione per tracciare un percorso tematico sulla peculiarità femminile: la donna ha la capacità di essere unica pur assumendo ruoli molteplici, con l’aumentare della complessità del reale. In questo contesto è doveroso anche fare il punto su tutte quelle situazioni che ancora oggi annullano e mortificano la femminilità: ecco il perché dell’Una, Nessuna, Centomila che dà il titolo al convegno“.

Il programma è molto vario ed interessante, si parlerà di donna a 360°, dal suo ruolo storico nella resistenza – le donne partigiane, agli stereotipi di genere nei media, alla difficoltà di conciliare il lavoro con i ruoli tradizionali femminili (la c.d. “maternità difficile”), fino al Mobbing e Staling.

La secondo parte sarà incentrata sulla professionalià: si parlerà di donne designer ma anche di impresa al femminile.

In questa seconda parte si inserice il mio intervento, che si incentrerà non tanto sulla mia storia imprenditoriale personale, quanto in generale su come le donne utilizzaono le nuove tecnologie per atodeterminarsi, anche dal punto di vista professionale.

Dopo una prima introduzione dove si dicuterà di come le donne sono così brave ad utilizzare le tecnologie  per affermarsi, nelle loro idee ed anche professionalmente, ed in questo senso hanno trovato una via di affermazione “rompendo” la rigidità di genere della società tradizionale in cui viviamo… porterò una serie di dati sulla situaizone lavorativa italiana e non solo, delle donne nelle Nuove Tecnologie.

Parlerò delle varie iniziative spontanee e dell’associazionismo femmenile “Hight Tech”, come ad esempio Women&Technology ed altre.

Concluderò poi con le varie iniziative che si stanno avviando sia a livello nazionale ma anche, e soprattutto, a livello internazionale, per incentivare le professionalità femminili nelle nuove tecnologie.

Questo perchè finalmente anche le istituzioni hanno recepito quale importante ruolo di innovazione sociale e progresso economico possono avere le donne attraverso gli strumenti tecnologici.. e per questo stanno lavorando per abbattere le barriere che ancora frenano il loro utilizzo nella popolazione femminile, come l’accesso all’istruzione ed all’alfabetizzazione informatica, ed in generale agli strumenti tecnologici, e i freni culturali.

Il Convegno si terrà all’Auditorium dell’Istituto Sperimentale di Design Poliarte (qui la mappa per raggiungerlo), e si aprirà alle ore 15.oo, ed il mio intervento si collocherà nella seonda parte dopo le 17.30.

Al dibattito saranno presenti tra gli altri Adriana Celestini, Presidente Commissione Regionale per le pari opportunità tra uomo e donna, la dott.ssa Cinzia Grucci Dirigente  Polizia Postale e delle Comunicazioni Marche.

Condurrà Rosanna Carletti, vice preside della scuola Buonarroti Ancona

Al termine del convegno  è previsto un aperitivo

Parallelamente al convegno sarà innaugurata la mostra “Immagini di donna 2010″: riservata agli studenti del Centro Sperimentale di Design, si divide nelle sezioni GRAFICA, FOTOGRAFIA, DESIGN DI PRODOTTO E DI AMBIENTE, MODA. Avranno anche spazio i manifesti realizzati dal liceo scientifico G. Galilei di Ancona  in collaborazione con l’IPSE, in occasione del concorso “..Neanche con un fiore”, sul tema della violenza sulle donne.

Per informazioni:  www.poliarte.net

September 1, 2010

Twitter & Donne: cinguettare che passione!

Che le donne amano chiacchierare non è una novità, come non è una novità che le donne sono appassionate di nuove tecnologie.. ed abbinare la socialità alla tecnologia il passo è breve.

Il Blog , o il profilo sul Social Network, è divenuto un’alternativa al Diario .. le chat alle lunghe chiacchierate al telefono… i siti di Social Shopping alle scorazzate ai centri commerciali. Tutto ciò impazza poi se abbinato alla tecnologia “sociale” per eccellenza: il telefonino.

In questi giorni è stata pubblicata un’ennesima ricerca che conferma questa tendenza, questa volta prendendo come caso studio Twitter ( Social Network secondo solo a Facebook, dove è possibile condividere messaggi, idee, notizie, foto e quant’altro… in soli 140 caratteri, come in un sms)

Una recente ricerca Hubspot (LINK) , che ha analizzato l’account di 200.000 utenti twitter in inglese, ha evidenziato che le donne sono più sociali e geek degli uomini.

Eh sì, mentre gli uomini hanno in media 643 follower (utenti che seguono i loro aggiornamenti) le donne ne hanno in media ben 1717.

Gli uomini seguono in media 287 utenti e twittano (inviano messaggi) in media 698 vo9lte, le donne seguono 381 utenti e twittano 1542 volte.

Questi dati sono sorprendenti se collegati ad un altro: mentre gli uomini si collegano a twitter in media 502 giorni all’anno, le donne lo fanno in media 496 giorni.

In sostanza, a parità (più o meno) di tempo trascorso sui Social Network, le donnesono molto più attive ed i loro cinguettii (dal termine tweet, cinguettio) sono più interessanti.

June 24, 2009

Quando l’e-commerce (e non solo) è donna.

Quando sabato 23 Maggio sono andata al MaM – Camp organizzato dal Sole 24 Ore sul tema del mondo mamma, sono rimasta colpita dallo spirito d’iniziativa, forza, tenacia ed intraprendenza di queste mamme che hanno utilizzato il web come forma di emancipazione: per esprimere i propri pensieri, paure, idee, creatività… ma anche per un’idea di business.

Si, perchè molte donne – soprattutto con la gravidanza - hanno deciso di divenire imprenditrici di se stesse aprendo una loro attività, solitamente legato all’e-commerce (ma non solo.. ci sono i servizi ed il turismo).

Che dire.. complimenti!

Ecco che tutta questa energia mi ha spinta a creare una presentazione per il successivo (16 Giugno)  MomCamp.

Il titolo del mio intervento è stato “E- commerce al femminile: da consumatrici a imprenditrici, da bersaglio a protagoniste“.

Vorrei spendere un paio di parole sul perchè di questo mio intervento.

Innanzitutto una motivazione personale: è pur vero che non sono una mamma, ma una possibile maternità è purtroppo sempre stata per me, e per molte donne, una “spada di Damocle” dal punto di vista professionale.

E’ si diciamocelo, i nostri datori di lavoro (o eventuali datori di lavoro) ci fanno troppo spesso percepire la maternità come elemento negativo mettendoci alle strette con delle scelte tra la nostra vita privata e futuro professionale.

Ecco che per una donna il lavoro autonomo diventa una scelta forte di autonomia e di coraggio, quella di voler essere padrone della propria vita e delle proprie scelte.

Ci sono poi dei motivi professionali: mi sto attualmente occupando della comunicazione on line di un nuovo progetto di e-commerce ( Copertosa ) presto on line, e sto stringendo accordi di partnership per il marketing e la comunicazione per una nuova start up di e-commerce (presto maggiori dettagli).

Di seguito la mia presentazione su Slideshare: