February 16, 2010

Da pochi giorni Google diventa Social con Buzz.. e già fa un passettino indietro.

Gmail apre le porte alla condivisione in tempo reale ideando Google Buzz,un servizio di microblogging che è stato associato a Twitter e FriendFeed. La posta elettronica di Google si sta così evolvendo assumendo le caratteristiche di un Social Network.

Già nel 2008 una ricerca Nielsen, aveva evidenziato che il numero utenti degli utenti frequentatori dei Social Network aveva ormai superato quello delle persone che fanno uso della posta elettronica; davanti ad un dato del genere Google non poteva far altro che prenderne atto e rivoluzionare  Gmail e renderlo più “social”.

Infatti i 176 milioni di utenti Gmail in questi giorni,stanno ricevendo il nuovo servizio che a prima vista si presenta con una nuova etichetta, che si pone proprio al di sotto di quella della Posta in arrivo.

Con Google Buzz è possibile scrivere dei post in tempo reale  che possono essere Pubblici o Privati, ma l’ordinamento di quest’ultimi non è cronologico.

Il funzionamento di base include la possibilità di  aggiungere contenuti audio o video e uno dei punti di forza è l’integrazione di Buzz con i tutti servizi di Google e non solo: Picasa, YouTube, Google Reader ma anche Twitter e Flickr.

Le peculiarità del nuovo servizio di Google non si fermano solo a quanto detto:  Google Buzz offre infatti un servizio di localizzazione chiamato “Google Buzz per cellulari che  è in grado di integrare le informazioni condivise con la geolocalizzazione, offrendo nuove opportunità di comunicazione in mobilità.  Presto Google Buzz in versione mobile sarà disponibile anche per Smartphone BlackBerry, Nokia S60 e dispositivi dotati di Windows Mobile.

Il servizio si arricchirà poi di sempre nuove funzionalità, infatti anche esso si basa su un sistema Api aperto.  Per gli sviluppatori interessati ad arricchire Google Buzz con nuove idee e funzionalità, è già possibile prendere parte al “ Buzz API Group”.

Come ogni novità,cè chi ha accolto entusiasticamente Google Buzz e chi invece ne ha evidenziato delle criticità. Il problema principale sentito da molti è quello del rispetto della privacy.

Inizialmente la rete di contatti seguiti (“followed”) era creata in automatico partendo dai destinatari della posta elettronica, fino a espandersi come in Facebook o Twitter per  avere una lista di “follower“.

Quando giorni fa il servizio è stato lanciato, infatti, era attiva la funzione di “auto-following”, che rendeva accessibili i commenti inseriti su Buzz dagli utenti, a tutti i destinatari degli indirizzi della propria rubrica Gmail.

E’ proprio di oggi la notizia che Google, in risposta alle polemiche, ha sostituito l’”auto-following” con un semplice, e più rispettoso, sistema in base al quale il “follow” viene semplicemente suggerito.

Tale novità permetterà quindi agli utenti un maggiore controllo sull’accessibilità ai propri contenuti.

November 27, 2009

FundCauses

gru_g_pAttualmente sul microblog FundCauses è data visibilità a tutte quelle iniziative, o movimenti, più o meno spontanei di impegno sociale o social fundraising che utilizzano gli strumenti del web 2.0 e del social networking… in tutto il globo!

FundCauses è infatti biligue: inglese ed italiano.  

Al primo step del progetto già on line (www.fundcauses.com) si affiancherà una piattaforma dedicata, e una serie di servizi, specificatamente orientati alle Sponsorizzazioni, al Green Marketing o Marketing Sociale ed al Fundraising per progetti sociali e culturali.

FundCauses infatti risponde differenti esigenze e ambiti della comunicazione sociale mediata dalle nuove tecnologie,come il Social Media Marketing, la Responsabilità Sociale d’Impresa, Donazioni ed Impegno ed attivismo Sociale, verso un obiettivo comune: la solidarietà e responsabilità sociale.

Da un lato c’è il “Pubblico Attivo”, che è critico e si impegna in progetti concreti per migliorare la qualità della vita e dell’ambiente.

D’altra parte uno ci sono le Aziende, che hanno le risorse e un messaggio da comunicare.

FundCauses è nato per far incontrare queste esigenze.

Questa è la presentazione della Piattaforma di Social Sponsorship, pronta per essere testata da Aziende ed Associazioni. Parallelamente Gioiacommunica offrirà tutti i servizi e consulenza specifici dedicati al settore della Responsabilità Sociale d’Impresa e FundRasing,

Contatta il team di FundCauses (info@fundcauses.com ) per sperimentare la piattaforma!

 

Simbolo di FunCauses è un uccellino, come per il Social Network Twitter. Ma non un uccellino qualunque: un origami a forma di gru. Nella tradizione giapponese l’origami a forma di gru è sempre stato il simbolo della gioia di stare insieme, ed un augurio di ogni bene per ammalati e per chi deve affrontare una dura prova.

Si può piegare una gru per se stessi o per gli altri: piegare una gru è un segno di sincero interesse per il destinatario, perché occorre bravura, tempo e dedizione.

Che aspetti? Make something, be active, do social!

Iscriviti alla pagina Facebook: www.facebook.com/fundcauses

Twitter: www.twitter.com/fundcauses

FriendFeed: www.friendfeed.com/fundcauses

FundCauses è un progetto Gioiacommunica.

Collaborano al progetto: Alice Avallone, Andrea Paternostro, Valeria Lerna, Giorgio Rossi, Martina Pagnanini, Paolo Montrasio.

FundCauses on Facebook
August 11, 2009

FriendFeed accetta l’amicizia di Facebook.. tra entusiasmo e sgomento.

E’ stata annunciata ieri lunedì 10 Agosto(questo è il post nel blog ufficiale di FriendFeed http://blog.friendfeed.com/2009/08/friendfeed-accepts-facebook-friend.html ) l’acquisizione di FriendFeed da parte del colosso Facebook… e come potrete vedere dalle reazioni degli utilizzatori di FriendFeed, non mancano le perplessità ed i timori.

Se in un primo momento la notizia mi ha lasciata di stucco, c’è da dire che l’evoluzione che negli ultimi mesi Facebook, come il sistema dell’ “I Like” (mi piace) agli status, la possibilità di richiamare i feed degli altri Social Network tramire il sistema delle note, ha visto un avvicinamento delle funzionalità dei due Social Network.

Questa notizia evidenzia ancor più l’imperativo di Facebook:  inglobare.. inglobare.. inglobare.

Forse è meglio dire:  fagocitare.

Al di là delle funzionalità, i forti utilizzatori di entrambi i Social Network come la sottascritta, sono ben consapevoli delle diverse filosofie che hanno da sempre guidato i due strumenti.

FriendFeed è un sistema aperto, duttile, dove il passaparola diventa fluido ed essenziale. Non ci sono fronzoli, applicazioni, giochi, pubblicità. La condivisione delle risorse e delle conoscenze in FriendFeed si fa pura, il passaparola è immediato ma nello stesso tempo sofisticato e selettivo, perchè trasportato ed allo stesso tempo filtrato essenzialmente dagli interessi.

Su Facebook la viralità si basa più sul sistema delle amicizie, un pò come un sistema di scatole che si aggiungono, si compongono, si inglobano l’una con le altre. Forte è il legame con i network locali preesistenti. Su Facebook trovi di tutto, dagli UGC, alle applicazioni, i giochi, i passatempi, la pubblicità, le aziende..

Al di la della tecnologia, diverso è proprio il target e l’utilizzo che gli utenti fanno dei due strumenti.

Mentre Facebook è il Social Network generalista per eccellenza, FriendFeed è un Social Network di nicchia, utilizzato maggiormente dagli addeti i lavori e dai blogger, come si evince anche dalla puntualissima analisi dell’utilizzo di FriendFeed effettuata da Kawakumi.

Queste differenze nella filosofia, tecnologia e di utilizzo sono alla base delle reazioni scettiche degli utilizzatori di FriendFeed, che hanno paura di perdere le caratteristiche distintive ed utilissime di quest’ultimo.

Quale è la mia opinione?

Per me sono entrambi degli strumenti utilissimi, e l’utilizzo che faccio di essi è profondamente diverso.

Io amo molto FriendFeed, per me è un importante strumento di lavoro e di acquisizione di conoscenza, di contenuti ed approfondimenti di qualità, grazie e soprattutto al valore e spessore dei miei contatti.

Al momento attuale non riesco ad immaginare una fusione con Facebook, ma sono comunque due tecnologie e due team eccezzionali, mi aspetto grandi cose, non mi rimane altro che.. tenervi aggiornati!