May 7, 2010

Facebook: sempre più local, sempre più mobile, sempre più pervasivo.

Fare Marketing e Guadagnare con le Applicazioni FacebookLe ragioni del successo di Facebook sono principalmente tre.


La prima è quella di essersi sviluppato da, e grazie a, network reali preesistenti: da compagni di collage, a colleghi di lavoro, a concittadini.
La sua capacità di rendere reale il virtuale, e viceversa, è stata la sua caratteristica più originale e prorompete che ha rivoluzionato il web.
La seconda caratteristica del colosso di Palo Alto è quello di riuscire ad arricchirsi di sempre nuove funzionalità, fagocitando anche features dei competitors (vedi a tal proposito “Facebook versus Twitter” e “FriendFeed accetta l’amicizia di Facebook… tra entusiasmo e sgomento”).
La terza è quella di aver dato libero accesso al mondo business, ma, anche qui, con un tranello: ad un’iniziale apertura totale, che ha dato uno scossone al mercato mettendo in ginocchio competitors come MySpace, ora, attraverso la “politica della privacy” – un po’ improvvisata, diciamocelo – il team di Facebook sta mettendo un freno all’”arrembaggio” delle aziende, vedi tra gli altri il “famigerato” caso Burger King.
E’ uscita ieri su “Advertising Age” la notizia che Facebook sta per lanciare una nuova feature (funzionalità) - che riassume in se queste tre caratteristiche –  e che consiste nella possibilità per gli utenti di aggiornare lo “status” con la loro posizione geografica.


Ecco che le aziende avranno la possibilità di inviare agli utenti di Facebook messaggi pubblicitari mirati anche in base alla loro posizione geografica, e la prima azienda ad avvantaggiarsene sarà la McDonald.
Non a caso, questa novità sarà introdotta in concomitanza del successo di Social Network “local –based” quali Foursquare, Gowalla e MyTown i quali, nonostante le loro “piccole” dimensioni rispetto al colosso Facebook (si parla comunque di numeri che si aggirano sul milione d’utenti) hanno visto l’interessamento per la loro comunicazione commerciale d’azienda quali Pepsi Co, Starbucks, Bravo e MTV.
Ecco che… piatto ricco mi ci ficco!
Certo, Foursquare, al contrario di Facebook, è nata e si sviluppa come servizio community Mobile, ed è proprio con la navigazione mobile che si sfrutta appieno le potenzialità d’interazione, e comunicazione, georeferenziata.


Come dicono le stesse statistiche ufficiali però, attualmente sono 100 milioni gli utenti che acedono a Facebook tramite il telefonino, mentre ci sono più di 200 operatori telefonici in 60 paesi che stanno promuovendo le funzionalità Mobile del Social Network di Palo Alto.
Eh già, nella guerra dei numeri, quella con Facebook è ormai una lotta impari.
La novità pare che sarà introdotta entro fine mese.

L’articolo su Advertising Age: “McDonald’s to Use Facebook’s Upcoming Location Feature

February 16, 2010

Da pochi giorni Google diventa Social con Buzz.. e già fa un passettino indietro.

Gmail apre le porte alla condivisione in tempo reale ideando Google Buzz,un servizio di microblogging che è stato associato a Twitter e FriendFeed. La posta elettronica di Google si sta così evolvendo assumendo le caratteristiche di un Social Network.

Già nel 2008 una ricerca Nielsen, aveva evidenziato che il numero utenti degli utenti frequentatori dei Social Network aveva ormai superato quello delle persone che fanno uso della posta elettronica; davanti ad un dato del genere Google non poteva far altro che prenderne atto e rivoluzionare  Gmail e renderlo più “social”.

Infatti i 176 milioni di utenti Gmail in questi giorni,stanno ricevendo il nuovo servizio che a prima vista si presenta con una nuova etichetta, che si pone proprio al di sotto di quella della Posta in arrivo.

Con Google Buzz è possibile scrivere dei post in tempo reale  che possono essere Pubblici o Privati, ma l’ordinamento di quest’ultimi non è cronologico.

Il funzionamento di base include la possibilità di  aggiungere contenuti audio o video e uno dei punti di forza è l’integrazione di Buzz con i tutti servizi di Google e non solo: Picasa, YouTube, Google Reader ma anche Twitter e Flickr.

Le peculiarità del nuovo servizio di Google non si fermano solo a quanto detto:  Google Buzz offre infatti un servizio di localizzazione chiamato “Google Buzz per cellulari che  è in grado di integrare le informazioni condivise con la geolocalizzazione, offrendo nuove opportunità di comunicazione in mobilità.  Presto Google Buzz in versione mobile sarà disponibile anche per Smartphone BlackBerry, Nokia S60 e dispositivi dotati di Windows Mobile.

Il servizio si arricchirà poi di sempre nuove funzionalità, infatti anche esso si basa su un sistema Api aperto.  Per gli sviluppatori interessati ad arricchire Google Buzz con nuove idee e funzionalità, è già possibile prendere parte al “ Buzz API Group”.

Come ogni novità,cè chi ha accolto entusiasticamente Google Buzz e chi invece ne ha evidenziato delle criticità. Il problema principale sentito da molti è quello del rispetto della privacy.

Inizialmente la rete di contatti seguiti (“followed”) era creata in automatico partendo dai destinatari della posta elettronica, fino a espandersi come in Facebook o Twitter per  avere una lista di “follower“.

Quando giorni fa il servizio è stato lanciato, infatti, era attiva la funzione di “auto-following”, che rendeva accessibili i commenti inseriti su Buzz dagli utenti, a tutti i destinatari degli indirizzi della propria rubrica Gmail.

E’ proprio di oggi la notizia che Google, in risposta alle polemiche, ha sostituito l’”auto-following” con un semplice, e più rispettoso, sistema in base al quale il “follow” viene semplicemente suggerito.

Tale novità permetterà quindi agli utenti un maggiore controllo sull’accessibilità ai propri contenuti.