E’ finalmente disponibile il primo video corso su come Guadagnare e fare Marketing (anche Marketing Sociale) attraverso le applicazioni Facebook tenuto, insieme alla sottoscritta, da Roberto Marmo ed Angelo Iacubino, entrambi docenti universitari in informatica ed autori di diversi libri, tra cui, “Creare applicazioni per Facebook”.
Il corso è diretto ai responsabili Marketing e Digital di [...]
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Da pochi giorni Google diventa Social con Buzz.. e già fa un passettino indietro.
Gmail apre le porte alla condivisione in tempo reale ideando Google Buzz,un servizio di microblogging che è stato associato a Twitter e FriendFeed. La posta elettronica di Google si sta così evolvendo assumendo le caratteristiche di un Social Network.
Già nel 2008 una ricerca Nielsen, aveva evidenziato che il numero utenti degli utenti frequentatori dei Social Network aveva ormai superato quello delle persone che fanno uso della posta elettronica; davanti ad un dato del genere Google non poteva far altro che prenderne atto e rivoluzionare Gmail e renderlo più “social”.
Infatti i 176 milioni di utenti Gmail in questi giorni,stanno ricevendo il nuovo servizio che a prima vista si presenta con una nuova etichetta, che si pone proprio al di sotto di quella della Posta in arrivo.
Con Google Buzz è possibile scrivere dei post in tempo reale che possono essere Pubblici o Privati, ma l’ordinamento di quest’ultimi non è cronologico.
Il funzionamento di base include la possibilità di aggiungere contenuti audio o video e uno dei punti di forza è l’integrazione di Buzz con i tutti servizi di Google e non solo: Picasa, YouTube, Google Reader ma anche Twitter e Flickr.
Le peculiarità del nuovo servizio di Google non si fermano solo a quanto detto: Google Buzz offre infatti un servizio di localizzazione chiamato “Google Buzz per cellulari“ che è in grado di integrare le informazioni condivise con la geolocalizzazione, offrendo nuove opportunità di comunicazione in mobilità. Presto Google Buzz in versione mobile sarà disponibile anche per Smartphone BlackBerry, Nokia S60 e dispositivi dotati di Windows Mobile.
Il servizio si arricchirà poi di sempre nuove funzionalità, infatti anche esso si basa su un sistema Api aperto. Per gli sviluppatori interessati ad arricchire Google Buzz con nuove idee e funzionalità, è già possibile prendere parte al “ Buzz API Group”.
Come ogni novità,cè chi ha accolto entusiasticamente Google Buzz e chi invece ne ha evidenziato delle criticità. Il problema principale sentito da molti è quello del rispetto della privacy.
Inizialmente la rete di contatti seguiti (“followed”) era creata in automatico partendo dai destinatari della posta elettronica, fino a espandersi come in Facebook o Twitter per avere una lista di “follower“.
Quando giorni fa il servizio è stato lanciato, infatti, era attiva la funzione di “auto-following”, che rendeva accessibili i commenti inseriti su Buzz dagli utenti, a tutti i destinatari degli indirizzi della propria rubrica Gmail.
E’ proprio di oggi la notizia che Google, in risposta alle polemiche, ha sostituito l’”auto-following” con un semplice, e più rispettoso, sistema in base al quale il “follow” viene semplicemente suggerito.
Tale novità permetterà quindi agli utenti un maggiore controllo sull’accessibilità ai propri contenuti.
Con Meemi e Twitter il microblogging parla italiano
I Social Media sono diventati molto popolari perché permettono alla gente di connettersi con il mondo per stabilire relazioni di tipo personale o lavorativo, sono in continua evoluzione e con questo post,vorrei parlare principalmente dei microblogging.
Quest’ultimi sono delle forme di pubblicazione di contenuti in tempo reale come messaggi di testo(max.140 caratteri)immagini, video, audio MP3,anche segnalibri,citazioni e appunti.
I microblogging non sono da sottovalutare,la crescita nell’ultimo anno è stata esponenziale,per esempio Twitter (2006), il precursore del microblogging, è diventato estremamente popolare grazie la semplicità ed immediatezza di utilizzo, divenendo uno dei modi migliori per condividere informazioni e scoprire cosa sta accadendo ora nel mondo.
Nell’ultimo anno Twitter è cresciuto del 900%,si è aggiudicato anche il riconoscimento come eccellenza di internet vincendo il premio nella categoria “Fenomeno dell’anno”, sbaragliando tutti gli altri concorrenti: ben 10 mila siti web provenienti da 60 paesi.
Dall’ inizio di dicembre è disponibile anche la versione di Twitter in italiano, molti utenti avranno così meno difficoltà ad avvicinarsi ad un servizio che capiscono, non subito concettualmente ma a livello di utilizzo.
Le conversazioni su Twitter si stanno arricchendo di punti di vista,oltre alla traduzione in italiano possiamo trovare quella in spagnolo,francese e in tedesco. Devo dire che questa nuova frontiera di Twitter in Italiano è una buona cosa,visto che il servizio di microblogging non è ancora cosi popolare in Italia come lo è all’estero.

La traduzione di Twitter in Italiano è stata effettuata da un gruppo di volontari,un’altra novità è l’immagine simpatica dell’uccellino di Twitter a bordo di una gondola con un cappellino tricolore che dice:”cosa c’è di nuovo?”.
Ho deciso,di dedicare attenzione anche a Meemi un servizio di microblogging tutto Made in Italy , serve per conoscere gente nuova, discutere con loro di argomenti vari,soprattutto comunicare.
Questo microblogging,è interessato ai contenuti che gli utenti postano,piuttosto che gli aggiornamenti o le connessioni. Guardando l’homepage è subito lampante l’idea di connessione e di condivisione di contenuti con altri utenti:”un meme è una riconoscibile entità di informazione,relativa alla cultura umana che è replicabile da una mente o un supportato simbolico di memoria”




