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	<title>Gioiacommunica &#187; microblogging</title>
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	<description>Network Company che offre servizi di Innovation Marketing &#38; Communication</description>
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		<title>Da pochi giorni Google diventa Social con Buzz.. e già fa un passettino indietro.</title>
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		<pubDate>Tue, 16 Feb 2010 16:31:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sonia Principi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Tweet Gmail apre le porte alla condivisione in tempo reale ideando Google Buzz,un servizio di microblogging che è stato associato a Twitter e FriendFeed. La posta elettronica di Google si sta così evolvendo assumendo le caratteristiche di un Social Network. &#8230; <a href="http://www.gioiacommunica.com/it/2010/02/da-pochi-giorni-google-diventa-social-con-buzz-e-gia-fa-un-passettino-indietro/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<span class="fb_share"><fb:like href="http://www.gioiacommunica.com/it/2010/02/da-pochi-giorni-google-diventa-social-con-buzz-e-gia-fa-un-passettino-indietro/" layout="button_count"></fb:like></span><div class="wp_twitter_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
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<p><strong>Gmail</strong> apre le porte alla<strong> condivisione in tempo reale </strong>ideando <a href="http://www.google.com/buzz" target="_blank"><strong>Google Buzz</strong></a>,un servizio di <strong>microblogging </strong>che è stato associato a <strong><a href="http://www.twitter.com" target="_blank">Twitter</a> </strong>e <a href="http://www.friendfeed.com" target="_blank"><strong>FriendFeed</strong></a>. La <strong>posta elettronica</strong> di <strong>Google</strong> si sta così evolvendo assumendo le<strong> caratteristiche di un Social Network</strong>.</p>
<p>Già nel<strong> 2008 </strong>una ricerca <strong><a href="http://it.nielsen.com/site/index.shtml">Nielsen</a></strong>, aveva evidenziato che <strong>il numero utenti degli utenti frequentatori dei Social Network aveva ormai superato quello delle persone che fanno uso della posta elettronica;</strong> davanti ad un dato del genere <strong>Google</strong> non poteva far altro che prenderne atto e rivoluzionare  <span style="text-decoration: underline;">Gmail </span>e <strong>renderlo più “social”</strong>.</p>
<p>Infatti i <strong><a href="http://news.yahoo.com/s/ap/20100209/ap_on_hi_te/us_tec_google_gets_social">176 milioni di utenti Gmail</a> </strong>in questi giorni,stanno ricevendo il nuovo servizio che a prima vista si presenta con una nuova etichetta<strong>,</strong> che si pone proprio al di sotto di quella della <em>Posta in arrivo</em>.</p>
<p>Con <strong>Google Buzz </strong>è possibile scrivere dei post in tempo reale  che possono essere <strong><em>Pubblici</em></strong> o <strong><em>Privati</em></strong>, ma l&#8217;ordinamento di quest’ultimi non è cronologico.</p>
<p>Il funzionamento di base include la <strong>possibilità di  aggiungere contenuti audio o video</strong> e uno dei punti di forza è <strong>l’integrazione di Buzz con i tutti servizi di Google </strong>e non solo:<span style="text-decoration: underline;"> </span><strong>Picasa, YouTube, Google Reader ma </strong><strong>anche Twitter e Flickr.</strong></p>
<p>Le peculiarità del nuovo servizio di Google non si fermano solo a quanto detto:  <strong>Google Buzz</strong> offre infatti un servizio di localizzazione chiamato <strong><a href="http://www.google.com/intl/it/mobile/buzz/" target="_blank">&#8220;Google Buzz per cellulari</a>&#8220;</strong> che  è in grado di <strong>integrare </strong>le informazioni condivise con la <strong>geolocalizzazione</strong>, offrendo nuove opportunità di comunicazione in <strong>mobilità</strong>.  Presto <strong>Google Buzz</strong> in versione <strong>mobile</strong> sarà disponibile anche per <strong>Smartphone</strong> <strong>BlackBerry, Nokia S60 e dispositivi dotati di Windows Mobile</strong><strong>.</strong></p>
<p>Il servizio si arricchirà poi di sempre nuove funzionalità, infatti anche esso si basa su un <strong>sistema Api aperto</strong>.  Per gli sviluppatori interessati ad arricchire <strong>Google Buzz</strong> con nuove idee e funzionalità, è già possibile prendere parte al “ <a href="http://groups.google.com/group/google-buzz-api">Buzz API Group</a>”.</p>
<p>Come ogni novità,cè chi ha accolto entusiasticamente <strong>Google Buzz</strong> e chi invece ne ha evidenziato delle <strong>criticità</strong>. Il problema principale sentito da molti è quello del <strong>rispetto della privacy</strong>.</p>
<p>Inizialmente la <strong>rete di contatti seguiti</strong> (&#8220;followed&#8221;) era <strong>creata in automatico </strong>partendo dai <strong>destinatari della posta elettronica</strong>, fino a <strong>espandersi</strong> come in Facebook o Twitter per  avere una lista di &#8220;<strong>follower</strong>&#8220;.</p>
<p>Quando giorni fa il servizio è stato lanciato, infatti, era attiva la funzione di “<strong>auto-following</strong>”, che rendeva accessibili i commenti inseriti su Buzz dagli utenti, a tutti i destinatari degli indirizzi della propria rubrica Gmail.</p>
<p><strong>E’ proprio <a href="http://techcrunch.com/2010/02/13/google-buzz-privacy-update/">di oggi la notizia</a> </strong>che <strong>Google</strong>, in risposta alle polemiche, <strong>ha sostituito l’”auto-following” con un semplice, e più rispettoso, sistema in base al quale il “follow” viene semplicemente suggerito</strong>.</p>
<p>Tale novità permetterà quindi agli utenti un maggiore controllo sull’accessibilità ai propri contenuti.</p>
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		<title>Con Meemi e Twitter il microblogging parla italiano</title>
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		<pubDate>Sat, 02 Jan 2010 15:04:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sonia Principi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Social Networks]]></category>
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		<description><![CDATA[Tweet I Social Media sono diventati molto popolari perché permettono alla gente di connettersi con il mondo  per stabilire relazioni di tipo personale o lavorativo, sono in continua evoluzione  e con questo post,vorrei parlare principalmente dei microblogging. Quest’ultimi sono delle &#8230; <a href="http://www.gioiacommunica.com/it/2010/01/con-meemi-e-twitter-il-microblogging-parla-italiano/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<span class="fb_share"><fb:like href="http://www.gioiacommunica.com/it/2010/01/con-meemi-e-twitter-il-microblogging-parla-italiano/" layout="button_count"></fb:like></span><div class="wp_twitter_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
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<p>I Social Media sono diventati molto popolari perché permettono alla gente di connettersi con il mondo  per stabilire relazioni di tipo personale o lavorativo, sono in continua evoluzione  e con questo post,vorrei parlare principalmente dei microblogging.</p>
<p>Quest’ultimi sono delle <strong>forme di pubblicazione di contenuti in tempo reale come messaggi di testo(max.140 caratteri)immagini, video, audio MP3,anche segnalibri,citazioni e appunti.</strong></p>
<p>I microblogging non sono da sottovalutare,la crescita  nell’ultimo anno è stata esponenziale,per esempio <strong><a href="http://www.twitter.com">Twitter</a> </strong>(2006), il precursore del microblogging,  è diventato estremamente popolare grazie la semplicità ed immediatezza di utilizzo, divenendo<strong> </strong><strong>uno dei  modi migliori per condividere informazioni e scoprire cosa sta accadendo ora</strong><strong> </strong>nel mondo.</p>
<p>Nell’ultimo anno <a href="http://www.twitter.com">Twitter</a> è cresciuto del <strong>900%,</strong><strong>si è aggiudicato anche il riconoscimento come eccellenza di internet </strong>vincendo il premio nella categoria <strong>&#8220;Fenomeno dell&#8217;anno&#8221;, </strong>sbaragliando tutti gli altri concorrenti: ben 10 mila siti web provenienti da 60 paesi.</p>
<p><strong>Dall’ inizio di dicembre è disponibile anche la versione di Twitter in italiano</strong>, molti utenti avranno così meno difficoltà ad<strong> </strong>avvicinarsi ad un servizio che capiscono, non subito concettualmente ma a livello di utilizzo.</p>
<p>Le conversazioni su Twitter si stanno arricchendo di punti di vista,oltre alla traduzione in italiano possiamo trovare quella in spagnolo,francese e in tedesco. Devo dire che questa nuova frontiera di Twitter in Italiano è una buona cosa,visto che il servizio di microblogging non è ancora cosi popolare in Italia come lo è all&#8217;estero.</p>
<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-503" title="Print" src="http://www.gioiacommunica.com/it/wp-content/uploads/2010/01/twitter-italian-blog-art-large-150x150.jpg" alt="Print" width="150" height="150" /></p>
<p><strong>La traduzione di Twitter in Italiano è stata effettuata da un gruppo di volontari,un’altra novità è   l’immagine simpatica dell’uccellino di Twitter a bordo di una gondola con un cappellino tricolore che dice:”cosa c’è di nuovo?”</strong>.</p>
<p>Ho deciso,di dedicare  attenzione anche a  <strong><a href="http://meemi.com" target="_blank">Meemi</a> un servizio di microblogging tutto Made in Italy</strong> , serve per conoscere gente nuova, discutere con loro di argomenti vari,soprattutto comunicare.</p>
<p>Questo microblogging,è interessato ai contenuti che gli utenti postano,piuttosto che gli aggiornamenti o le connessioni. <strong>Guardando  l’homepage è subito lampante l’idea di connessione e di condivisione di contenuti con altri utenti:”<em>un meme è una riconoscibile entità di informazione,relativa alla cultura umana che è replicabile da una mente o un supportato simbolico di memoria</em>”</strong></p>
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