December 16, 2011

Utilizzo dei Social Network: l’Italia è al primo posto al mondo (Studio Nielsen)

L’Italia è stata conquistata dai Social Media: la quota di Italiani che li usa è la maggiore al mondo. E’ quel che emerge dall’ultimo rapporto pubblicato da Nielsen, “State of the Media: The Social Media Report“, secondo il quale la quota dei nostri connazionali che usa regolarmente i Social Network è pari al 86%, seguita dai brasiliani e dagli statunitensi, rispettivamente con l’85% e il 79%.
Gli utilizzatori italiani, poi, non brillano solo per numero, ma anche per tempi di connessione, poichè trascorrono su Blog e Social Media un terzo di tutto il tempo passato su Internet, contro il quarto degli americani, e preferiscono di gran lunga Facebook, che in Italia gioca da campione con 21 milioni di utenti, il 70% del totale dei navigatori, e un quarto del tempo complessivamente trascorso online.
Contrariamente a molte aspettative, inoltre, i network non sono roba da ragazzini:
la fascia di età più rappresentata è quella degli adulti tra i 35 e i 44 anni (il 24,2%) seguiti a ruota dai 25-34enni (19,4%) e dai 45-54enni (19%). I “Social media addicted”, poi, sono per lo più uomini (53.3% del totale), che preferiscono il network internazionale LinkedIn, mentre le donne prediligono il più ludico Facebook.
Cresce in modo esponenziale, poi, la fruizione dei Social Network via mobile: conseguente all’ ampia diffusione degli smartphone, si attesta in Italia al 40%, percentuale doppia rispetto allo scorso anno e pari a quella degli USA. Tra le applicazioni più scaricate (nel mondo, 20 milioni al giorno) quelle legate a giochi, navigatori, Social Network e previsioni del tempo.
Questi dati fanno riflettere su quanto sia importante l’influenza dei Social per gli Italiani, che abbandonano le diffidenze anche verso lo shopping on line: secondo lo studio, infatti, su Facebook il 53% degli utenti segue un brand e il 70% degli utenti acquista online, seri indicatori della capacità della piattaforma di orientare i consumi e delle potenzialità, ancora tutte inespresse, del cd. F-commerce.Per visualizzare la ricerca, segui questo link.
September 29, 2011

Gli ultimi sviluppi dell’universo Social Media: continua la crescita, nel mondo e in Italia

Il fenomeno dei Social Media, si sa, è in continua ascesa, e Facebook continua a farla da padrone. E se allunghiamo l’occhio oltreoceano, scopriamo che le cose non sono diverse: anche sul fronte Social, ogni mondo è paese.
Nielsen ha appena pubblicato “The State of Social Media Report”, un rapporto relativo all’evoluzione dei social media in USA alla fine del 2011, registrando dati interessanti e non troppo dissimili da quelli italiani.
Anche gli americani dedicano all’utilizzo dei Social Network e dei Blog la maggior parte del tempo di navigazione in Internet : il 22,5%, più del doppio rispetto alle altre categorie considerate (giochi online al 9,8%, email al 7,6%).
Le donne, poi, sono le vere “social addicted”: tranne che per LinkedIn e Wikia, maggiormente utilizzati dagli uomini, le donne, in particolare quelle tra i 18 e i 34 anni, sono le maggiori frequentatrici di Social Network.
Tra questi, il preferito è senza dubbio il colosso Facebook, che spicca nettamente sui competitors con il 62 % di visitatrici.
Inoltre, se l’accesso preferito è dal computer, è importante (34%) la percentuale degli utenti che preferiscono il mobile. Fra questi, la visita ai Social Network è la seconda attività più frequente (47%) preceduta solo dal download e dall’ascolto di file musicali (49%).
Infine, è d’obbligo segnalare che l’Italia è il quinto mercato globale per i Social Network, preceduta solo da Australia, Brasile, Francia e Germania.
Insomma, se guardiamo Facebook, Blog, Twitter & Co., non c’è digital divide che tenga!
E per chi non ha ancora considerato il potenziale dei Social Media per sviluppare la propria impresa, c’è Gioiacommunica: inserita all’interno di un network internazionale di innovatori sociali, e grazie al suo team di esperti ICT, creativi, editor e giornalisti che si dividono tra le Marche, l’Emilia Romagna e Milano, riesce ad offrire servizi di comunicazione integrata pensati ad hoc per organizzazioni di diversa natura e dimensione.
March 22, 2011

Facebook Deals:lo shopping sociale con offerte e promozioni sul territorio.

Finalmente online anche in Italia la nuova versione di Facebook Deals, un’estensione di Facebook Places.

Facebook Deals rappresenta la nuova frontiera del Marketing Territoriale.

L’applicazione, disponibile solo per la versione mobile di Facebook e per iPhone, permette di condividere luoghi di incontro, attività di gruppo e altro ancora, ma soprattutto acquisti e promozioni speciali, con la possibilità di ottenere una mappa delle offerte speciali proposte dai negozi nelle tue vicinanze!

Ebbene sì, le potenzialità di questo strumento sono molteplici e tutte alquanto allettanti, poiché in grado di scatenare una reazione a catena di acquisti.

Il meccanismo è semplice: basta accedere a http://www.facebook.com/deals, registrarsi inserendo la propria città e automaticamente comparirà la lista dei negozi che riservano un buono sconto per te se si effettua il check-in (se un utente si reca in quel negozio, e lo segnala ai suoi amici tramite Facebook Places).

Per usufruire di tali promozioni basta cliccare su “Sfrutta l’offerta”. In seguito bisognerà mostrare la schermata del telefono presso il punto vendita.

Le tipologie di offerte a disposizioni sono 4:

Offerta individuale, che prevede un solo utilizzo della promozione;

Offerta amici, secondo cui per poter godere dell’offerta è necessario effettuare la registrazione insiemeai vostri amici;- Offerta fedeltà, che offre la possibilità ai clienti più fedeli di guadagnare dei punti;

Offerta di beneficienza, in cui l’azienda si impegna nel sociale facendo una donazione ad un entebenefico al momento della vostra registrazione.

Le prime 5 aziende italiane che hanno messo a disposizione degli sconti per i propri clienti sono state: PosteItaliane, TIM, Vodafone, Benetton e AC Milan (clicca qui per vedere le promozioni che erano state offerte).

L’unica cosa da fare qual è? Registrarsi e dare subito un’occhiata per vedere se ci sono offerte nei paraggi!

Buono shopping!!!

E’ inutile dire che quella offerta da Facebook è un’ottima possibilità per le aziende per promuovere la propria attività sul territorio, nelle Marche, in Lombardia come in tutte le regioni italiane.

Se vuoi saperne di più su come promuovere la tua attività sul territorio grazie a Facebook Deal, contatta Gioiacomminica.

(Scritto grazie al contributo di Rossana Cipolletta)

March 10, 2011

E-capital di Fondazione Marche:FundCauses tra i finalisti,domani la premiazione

FundCauses, unit specifica dedicata al Marketing Sociale e alla Responsabilità Sociale d’Impresa di Gioiacommunica, che offre servizi di Web Marketing, Social Media ed Application Marketing (applicazioni per Facebook, Twitter e per il mobile, ad esempio iPhone) con specializzazione nei Social Network, quali siti integrati ed e-commerce legati a questi ultimi, è finalista al concorso E-capital che sarà presentato domani, 11 Marzo 2011, alle 21.00 presso il Teatro Gentile a Fabriano. Ingresso libero a tutti.

October 23, 2010

Mobile Marketing & Mobile Internet Revolution: uno sguardo al futuro (c’è anche Gioiacommunica)

Libero punta sul mercato Mobile e lo fa in grande: lanciando l’ applicazione Libero Tutti: web goes everyphone che consente di creare, in pochi semplici passi, una versione mobile del proprio sito internet compatibile con tutti i cellulari. Ecco che anche Gioiacommunica, già compatibile con la navigazione mobile, ora.. goes mobile anche con Libero.

Oramai, è impossibile parlare di Web e Marketing senza parlare di Mobile.

Per la prima volta dalla sua nascita il mercato del Mobile Marketing compare nella top ten dei trend significativi e vi compare al settimo posto.

Secondo il Marketing Trends Report 2010 effettuato da Anderson Analytics su 533 membri del Marketing Excecutives Networking Group:

  • Il 24% dei marketers afferma che il budget del Mobile marketing verrà aumentato.
  • Il 44% di loro ritiene il “Mobile Marketing” uno dei trend più importanti a cui fare attenzione.
  • In controtendenza al mercato dell’advertising si è registrato nel 2009 un aumento degli investimenti nel mobile marketing del 21% rispetto al 2008.

Grazie alla diffusione degli smartphone gli utenti del web da mobile sono in aumento.

Sono 150 milioni le persone che accedono a Facebook da mobile, e queste sono due volte più attive di coloro che accedono da non-mobile. (Facebook Stats, 2010)

In Italia nel 2010, l’accesso a internet da mobile riguarda il 9% della popolazione dagli 11 ai 74 anni, con un incremento del 45,7% annuo. (Audiweb 2010)

Il volume delle ricerche sul web effettuate da un dispositivo mobile cresce del 50% ogni anno.

La caratteristica principale della navigazione mobile è quella di essere “Glocale“: dal globale al locale, con forte legame al territorio.

La ricerca per le informazioni che riguardano il “locale” avviene principalmente da mobile, con un volume di 20,7 milioni di utenti al mese. L’80% delle ricerche prima di un acquisto si trova in un raggio di 15-30 chilometri. (Dati osservatore di mobile marketing OrangeSoda, 2010).

Il legame tra web e mobile si afferma anche per quanto riguarda l’Impegno Sociale ed il Fundraising, temi molto cari a Gioiacommunica.

Per ogni organizzazione che ha partecipato allo studio condotto da M+R Strategic Services e MobileActive.org (2010) più dell’80% di coloro che hanno preso parte alle donazioni via SMS è stato coinvolto attraverso campagne online.

Molto bello il video di Libero che racconta della “Internet Mobile Revolution“, dal 1973 quando fu fatta la prima chiamata da telefono cellulare, agli scenari possibilissimi del 2040 in cui il Mobile sarà il principale device attraverso il quale non solo navigheremo in internet, ma interagiremo anche con la realtà che ci circonda.

Buona visione e viaggio nel futuro… e non dimenticare di votare Gioiacommunica al Libero Mobile Awards: è semplicissimo, seguite questo LINK e mettete un “I like“.

February 16, 2010

Da pochi giorni Google diventa Social con Buzz.. e già fa un passettino indietro.

Gmail apre le porte alla condivisione in tempo reale ideando Google Buzz,un servizio di microblogging che è stato associato a Twitter e FriendFeed. La posta elettronica di Google si sta così evolvendo assumendo le caratteristiche di un Social Network.

Già nel 2008 una ricerca Nielsen, aveva evidenziato che il numero utenti degli utenti frequentatori dei Social Network aveva ormai superato quello delle persone che fanno uso della posta elettronica; davanti ad un dato del genere Google non poteva far altro che prenderne atto e rivoluzionare  Gmail e renderlo più “social”.

Infatti i 176 milioni di utenti Gmail in questi giorni,stanno ricevendo il nuovo servizio che a prima vista si presenta con una nuova etichetta, che si pone proprio al di sotto di quella della Posta in arrivo.

Con Google Buzz è possibile scrivere dei post in tempo reale  che possono essere Pubblici o Privati, ma l’ordinamento di quest’ultimi non è cronologico.

Il funzionamento di base include la possibilità di  aggiungere contenuti audio o video e uno dei punti di forza è l’integrazione di Buzz con i tutti servizi di Google e non solo: Picasa, YouTube, Google Reader ma anche Twitter e Flickr.

Le peculiarità del nuovo servizio di Google non si fermano solo a quanto detto:  Google Buzz offre infatti un servizio di localizzazione chiamato “Google Buzz per cellulari che  è in grado di integrare le informazioni condivise con la geolocalizzazione, offrendo nuove opportunità di comunicazione in mobilità.  Presto Google Buzz in versione mobile sarà disponibile anche per Smartphone BlackBerry, Nokia S60 e dispositivi dotati di Windows Mobile.

Il servizio si arricchirà poi di sempre nuove funzionalità, infatti anche esso si basa su un sistema Api aperto.  Per gli sviluppatori interessati ad arricchire Google Buzz con nuove idee e funzionalità, è già possibile prendere parte al “ Buzz API Group”.

Come ogni novità,cè chi ha accolto entusiasticamente Google Buzz e chi invece ne ha evidenziato delle criticità. Il problema principale sentito da molti è quello del rispetto della privacy.

Inizialmente la rete di contatti seguiti (“followed”) era creata in automatico partendo dai destinatari della posta elettronica, fino a espandersi come in Facebook o Twitter per  avere una lista di “follower“.

Quando giorni fa il servizio è stato lanciato, infatti, era attiva la funzione di “auto-following”, che rendeva accessibili i commenti inseriti su Buzz dagli utenti, a tutti i destinatari degli indirizzi della propria rubrica Gmail.

E’ proprio di oggi la notizia che Google, in risposta alle polemiche, ha sostituito l’”auto-following” con un semplice, e più rispettoso, sistema in base al quale il “follow” viene semplicemente suggerito.

Tale novità permetterà quindi agli utenti un maggiore controllo sull’accessibilità ai propri contenuti.