March 23, 2010

Videocorso sulle Applicazioni Facebook: Guadagnare, fare Business e Marketing Sociale.

Fare Marketing e Guadagnare con le Applicazioni FacebookE’ finalmente disponibile il primo video corso su come Guadagnare e fare Marketing (anche Marketing Sociale) attraverso le applicazioni Facebook tenuto, insieme alla sottoscritta, da Roberto Marmo ed Angelo Iacubino, entrambi docenti universitari in informatica ed autori di diversi libri, tra cui, “Creare applicazioni per Facebook”.

Il corso è diretto ai responsabili Marketing e Digital di aziende For Profit e No Profit, aziende IT e singoli sviluppatori ed ha una durata di 3 ore e 30.

E’ possibile richiedere il corso in offerta promo (97 euro anzichè 197) seguendo questo LINK o direttamente a Gioiacommunica.

Insieme al video ed alle dispense è possibile avere un attestato di partecipazione personalizzato.

Ecco il programma dettagliato, per qualsiasi domanda, richiesta e curiosità, sono a vostra disposizione!

PROGRAMMA DEL VIDEOCORSO “FARE MARKETING E GUADAGNARE CON LE APPLICAZIONI FACEBOOK”

I Parte: “FACEBOOK e le sue Applicazioni”

A cura di Angelo Iacubino

Angelo Iacubino introduce che cosa è un Social Network ed in particolare Facebook, perchè le applicazioni sono un potente strumento di comunicazione e di Marketing, e come controllarne statisticamente l’impatto.  Il docente inoltre spiega come classificare le applicazioni a seconda delle modalità di creazione ed i destinatari, oltre che le diverse professionalità coinvolte.  Sono indicate le carattaristiche fondamentali affinche un’applicazione sia efficace e le strategie per diffonderla il più possibile (engine of adoption e viral loop).  Dopo una guida alla privacy delle applicazioni, Iacubino conclude con indicazioni e consigli per sviluppare un’applicazione: dall’idea creativa, alla scelta dei linguaggi di programmazione fino alle varie fasi di sviluppo.

II Parte: “Come FARE Business e Marketing con le Applicazioni per Facebook”.

A cura di Gioia Feliziani.

Dopo una prima introduzione al modello di Business di Facebook e quali sono le possibili trategie per guadagnare denaro attraverso il Social Network, una prima sezione è dedicata alle applicazioni a scopo di monetizzazione (applicazioni a pagamento, inserimento di pubblicità, vendita di virtual goods, vendita di servizi): strategie, tipologie e progettazione. Tutto questo fornendo delle indicazioni e degli strumenti pratici anche attraverso dei casi studio.

La seconda sezione è dedicata alle aziende, ed in particolare alle applicazioni con scopo di Marketing e Vendita, portando anche esempi ed obbiettivi raggiunti. Mi soffermo poi sull’importanza di conoscere le dinamiche psico sociali per il successo dell’applicazione, oltre che fornire degli strumenti per individuare l’applicazioni più appropriata a seconda nei nostri obbiettivi di marketing e vendita, sia dal punto di vista tecnico che delle dinamiche comunicative. E’ poi spiegato perchè è importante bilanciare la necessità di diffusione di applicazione, con il rispetto delle Policy di Facebook e, soprattutto, della Privacy degli UtentiCasi studio emblematici e suggerimenti utili.

Una terza sezione è dedicata al Social Fundraising e il Cause Related Marketing attraverso le applicazioni Facebook e le potenzialità della piattaforma per coinvolgere gli utenti in una comunicazione socialmente impegnata. Sono riportati casi studio sia di Onlus che di importanti aziende.

Dopo delle riflessioni su quanto hanno inciso le importanti novita’ introdotte nella piattaforma Facebook (l’accesso all’email degli utenti che utilizzano le applicazioni e l’eliminazione delle notifiche automatiche) oltre che sui differenti livelli di comunicazione, concludo con come si calcola il ROI% e come si valuta l’efficacia di un’applicazione: i key point e gli indici di valutazione.

III Parte: “Esploriamo le Applicazioni piu’ interessanti”.

A cura del prof. Roberto Marmo.

Sono analizzati diversi tipi di applicazioni ognuna progettata e sviluppata per rispondere e soddisfare a precisi scopi di marketing e a determinati obiettivi aziendali.  Il professor Marmo inoltre insegna passo passo come utilizzare l’applicazione Static FBML (applicazione creata dagli sviluppatori di Facebook) per personalizzare le tue business fan page.

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Madri si occupa di formazione on line ed off line specializzata nell’area del Web Marketing e Seo.Tante le aziende che hanno scelto Madri per la propria formazione, ne cito alcune: IBM Italia, Compaq Italia, Banca Intesa, Gruppo ENEL, Ferrero S.p.A., SanPaolo IMI, Telecom Italia Mobile, BNL, WWF, Kataweb Spa, Mail Boxes ETC, Gruppo Monte dei Paschi di Siena, MTV Italia, Tupperware, CTS Viaggi, ItalGas, FS GrandiStazioni Spa, Buongiorno.it , Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza, Alenia Spazio s.p.a., Brick & Click Group, Ipsoa Editore,  Iconmedialab, Eureka Telecomunicazioni,  Reply.it, Fisher Italia, Master in Comunicazione d’Azienda Upa e Universita’ Ca’ Foscari di Venezia, Gruppo Marangoni.________________________________________________________________________

Ed ora per qualsiasi curiosità, fatevi sotto!

February 16, 2010

Da pochi giorni Google diventa Social con Buzz.. e già fa un passettino indietro.

Gmail apre le porte alla condivisione in tempo reale ideando Google Buzz,un servizio di microblogging che è stato associato a Twitter e FriendFeed. La posta elettronica di Google si sta così evolvendo assumendo le caratteristiche di un Social Network.

Già nel 2008 una ricerca Nielsen, aveva evidenziato che il numero utenti degli utenti frequentatori dei Social Network aveva ormai superato quello delle persone che fanno uso della posta elettronica; davanti ad un dato del genere Google non poteva far altro che prenderne atto e rivoluzionare  Gmail e renderlo più “social”.

Infatti i 176 milioni di utenti Gmail in questi giorni,stanno ricevendo il nuovo servizio che a prima vista si presenta con una nuova etichetta, che si pone proprio al di sotto di quella della Posta in arrivo.

Con Google Buzz è possibile scrivere dei post in tempo reale  che possono essere Pubblici o Privati, ma l’ordinamento di quest’ultimi non è cronologico.

Il funzionamento di base include la possibilità di  aggiungere contenuti audio o video e uno dei punti di forza è l’integrazione di Buzz con i tutti servizi di Google e non solo: Picasa, YouTube, Google Reader ma anche Twitter e Flickr.

Le peculiarità del nuovo servizio di Google non si fermano solo a quanto detto:  Google Buzz offre infatti un servizio di localizzazione chiamato “Google Buzz per cellulari che  è in grado di integrare le informazioni condivise con la geolocalizzazione, offrendo nuove opportunità di comunicazione in mobilità.  Presto Google Buzz in versione mobile sarà disponibile anche per Smartphone BlackBerry, Nokia S60 e dispositivi dotati di Windows Mobile.

Il servizio si arricchirà poi di sempre nuove funzionalità, infatti anche esso si basa su un sistema Api aperto.  Per gli sviluppatori interessati ad arricchire Google Buzz con nuove idee e funzionalità, è già possibile prendere parte al “ Buzz API Group”.

Come ogni novità,cè chi ha accolto entusiasticamente Google Buzz e chi invece ne ha evidenziato delle criticità. Il problema principale sentito da molti è quello del rispetto della privacy.

Inizialmente la rete di contatti seguiti (“followed”) era creata in automatico partendo dai destinatari della posta elettronica, fino a espandersi come in Facebook o Twitter per  avere una lista di “follower“.

Quando giorni fa il servizio è stato lanciato, infatti, era attiva la funzione di “auto-following”, che rendeva accessibili i commenti inseriti su Buzz dagli utenti, a tutti i destinatari degli indirizzi della propria rubrica Gmail.

E’ proprio di oggi la notizia che Google, in risposta alle polemiche, ha sostituito l’”auto-following” con un semplice, e più rispettoso, sistema in base al quale il “follow” viene semplicemente suggerito.

Tale novità permetterà quindi agli utenti un maggiore controllo sull’accessibilità ai propri contenuti.