marzo 14, 2013

Libro: Vendere con il Social Commerce

VENDERE CON IL SOCIAL COMMERCE. Sfruttare le leve del web sociale per la vendita on line

l libro edito FAG sarà disponibile alla vendita nelle librerie ed on line i primi giorni di Aprile 2013. Per info e prenotazioni contattateci

Gli utenti dei Social Network apprezzano un’esperienza di acquisto, se gli è possibile essere aiutati in cosa e dove comprare, oltre a poter mostrare cosa hanno comprato. Il venditore ha interesse a farsi trovare dai potenziali clienti, deve perciò andare nei socal network che sono animati dalle persone. Il Social Commerce intende facilitare la vendita con l’interazione dell’acquirente con i suoi amici o con il venditore. Questo libro intende aiutare il venditore nella creazione e gestione del negozio, fisico o virtuale, secondo le logiche del Social Commerce, per migliorare cosa si è già realizzato o per partire da zero. La lettura è utile anche all’acquirente che vuole conoscere i nuovi meccanismi di vendita. Vengono discusse soluzioni come l’uso dei classici Social Network da soli o integrati con un sito e-commerce. Esempi, checklist, test di autovalutazione consentono di individuare le soluzioni adatte. Non servono conoscenze di linguaggi di programmazione. Occorre sapere le basi di e-commerce, marketing, presenza sui Social Network.

Tra gli argomenti trattati:

  • Farsi trovare, cercare e gestire i clienti nei Social Network
  • Descrizione del prodotto per farlo circolare con il passaparola
  • Facebook, Twitter, Linkedin, Pinterest e altri per spingere la vendita
  • Casi di studio nel Fashion Marketing su Facebook
  • Blooming, Adster, siti di Social Shopping
  • Aggiungere funzioni sociali al sito di e-commerce

Gli autori

Roberto Marmo, professore a contratto di informatica in Facoltà di Ingegneria Università di Pavia, si occupa di programmazione e statistica per Social Network. Autore di libri “Creare Applicaziuoni per Facebook, Promuoversi con i Business Social Network, TV Connessa, Social Network per il No Profit. Sito www.robertomarmo.net

Gioia Feliziani, giornalista pubblicista e specialista nei media digitali, ha lavorato per Google Inc Canada, Goal.com, Gruppo McCann e Fullsix, fondatrice di Gioiacommunica per strategie di marketing e comunicazione con strumenti e tecnologie innovative. Curatrice per madri.com di video-corsi sul Facebook Commerce. sito www.gioiacommunica.com

ottobre 30, 2012

Finanziamenti a fondo perduto in Lombardia per il marketing e comunicazione digitale

Le piccole e medie imprese che hanno una sede legale o operativa attiva nelle province della Lombardia ora potranno incentivare ed innovare il proprio business o attivare nuovi canali di vendita on line, grazie a dei finanziamenti a fondo perduto messi a disposizione dalla Regione.

E’ da pochi giorni uscito un bando che vuole incentivare progetti di investimento in strategie di marketing innovation da parte di micro, piccole e medie imprese lombarde che intendono sfruttare tutte le nuove forme e tecnologie di comunicazione digitale per aumentare il proprio business, aggiungere valore ai propri prodotti e servizi e trovare nuovi mercati attraverso internet e gli strumenti web 2.0 (es. e-commerce, applicazioni per i social network, applicazioni mobile – smartphone, strategie di web e social media marketing ecc), che prevedono il finanziamento a fondo perduto del 50% delle spese effettuate.

Gioiacommunica grazie ad un team di esperti ICT, creativi e giornalisti che operano tra le Marche e la Lombardia, riesce ad offrire servizi di Comunicazione Integrata specifici per ogni esigenza aziendale.

Non esitare a contattarci per avere maggiori informazioni.

 

maggio 3, 2012

Re-styling per Gioiacommunica

Lo staff di Gioiacommunica è lieto di annunciarvi il rinnovamento dell’immagine coordinata. Le modifiche sostanziali riguardano il logo, che è stato reso più riconoscibile grazie alla scelta di due elementi principali:

- il primo è il font semplice, raffinato, giovane e al tempo stesso sbarazzino, vuole trasmettere una idea di affidabilità e creatività (l’uso della “i” capovolta nella parola “communica”);

- il secondo è l’albero stilizzato che esalta  da un lato giovinezza, la freschezza e le potenzialità dell’ambiente di Gioiacommunica e dei servizi offerti, orientati alla crescita positiva. L’albero ha nella “m” le sue radici in quanto la “m” aggiuntiva di “communica” simboleggia sia le community, progenitrici dei Social Network, sia il Marketing, visto che Gioiacommunica offre servizi di Marketing e Comunicazione innovativi.

Inoltre la scelta dei colori è caduta su un rosso aranciato, più leggibile e d’impatto rispetto alla precedente scelta di rosso, e ad un celeste leggermente più deciso.

aprile 2, 2012

L’Arte Contemporanea sbarca sul web con Gioiacommunica!

Lo staff di Gioiacommunica é lieto di presentarvi la sua nuova creatura, il sito della Galleria Comunale d’Arte Contemporanea Vincenzo Foresi di Civitanova Marche. Il sito permette a chiunque di essere sempre aggiornato sugli eventi, sui bandi e sulle novità che coinvolgono la Galleria espositiva.

La creazione del sito si fonda sull’utilizzo di una tricromia che riprende i colori utilizzati nel logo della Galleria, ed è basata sulle diverse cromaticità del marrone che notoriamente è un colore che trasmette armonia ed equilibrio e che rende il sito istituzionale ma al contempo giovane ed attuale. Il design minimale ben si sposa con il concetto di arte contemporanea e rende l’interfaccia intuitiva, veloce e fruibile per qualsiasi utente desideri visitare il portale, inoltre l’integrazione con i vari Social Network permette di essere al passo coi tempi ed attuale.

Questo web-site é integrato con i principali e più conosciuti Social Network (Facebook, Twitter e Google+), oltre che con un canale YouTube creato e gestito dallo staff di Gioiacommunica ed un account di Pinterest che offre l’occasione agli utenti di visualizzare le foto degli eventi organizzati. Inoltre Gioiacommunica per l’occasione offre un servizio curato tramite l’applicazione georeferenziata, per iOs e Android, Instagram.

Il sito presenta ha una tag-board dinamica che permette di ricercare i post e le pubblicazioni passate in base agli argomenti principali, un calendario eventi ed un’area apposita suddivisa in base alle mostre, ai premi ed alle biennali, ed infine la possibilità di iscriversi ai bandi indetti dalla stessa Galleria mediante la compilazione di un form online.

Con questo progetto, Gioiacommunica dimostra sempre di più la propria professionalità e capacità di svariare tra diverse realtà (ricordiamo il lancio del sito Puromontepulciano avvenuto ad inizio Marzo) garantendo sempre un prodotto innovativo, di semplice utilizzo, attuale e mai banale. Tutto questo é reso possibile dal team di Gioiacommunica specialista nella realizzazione di siti internet e corporate blog oltre che ad essere specializzato nel Web Marketing, nella comunicazione sui Social Network e nella creazione di applicazioni per Smartphone.

marzo 23, 2012

Alla scoperta di Pinterest! Vantaggi per le aziende.

Nello scorso post vi avevamo illustrato Pinterest e accennandovi le sue funzionalità principali ed i suoi pregi, oggi analizzeremo invece i benefici che può generare alle aziende mediante un uso corretto e meditato. Alcune hanno già cominciato a sfruttare questa occasione, soprattutto parliamo di tutte quelle realtà che pongono il concetto di immagine al centro della loro filosofia e del loro credo, ciò non toglie che un utilizzo creativo dia l’occasione anche ad altri brand provenienti da diversi settori di accrescere la loro verve comunicativa.

Ribadiamo un concetto cardine del Social Media Marketing, non basta solamente essere iscritti ad un Social Network per avere visibilità (naturalmente sarete più visibili rispetto a prima), ma é assolutamente necessario predisporre una strategia comunicativa ben delineata e con obiettivi chiari!

I  principali vantaggi che Pinterest offre sono quantificabili e concreti per quanto concerne:

  • il Brand Experience, mediante la trasmissione di immagini che illustrino i concetti base legati al marchio, l’esperenzialità e il Brand Identity;
  • il Brand Awareness. in quanto possono essere diffuse immagini che trasmettano le diverse sfaccettature del proprio marchio, l’importante é non ridurre il board in una accozzaglia di immagini senza senso, esse devono trasmettere i valori ed il credo dell’azienda;
  • SEO, spiccata visibilità nei motori di ricerca e conseguente colpo di coda virale nella comunicazione;
  • Viralità, limitarsi a “Pinnare” i propri contenuti non fornisce una visibilità adeguata all’interno del Social, é necessario perciò “Re-pinnare” anche i contenuti degli altri utenti sul proprio board per farsi notare meglio, magari prestando attenzione ai contenuti dei “Re-pin” (che siano pertinenti allo stile, ai valori e al credo dell’azienda).

Le ultime stime sostengono che il fenomeno Pinterest é in piena fase di espansione in quanto genera un referral traffic superiore a Google+, YouTube, LinkedIn e Reddit messi assieme, questi dati sono come manna dal cielo per i marketing man che valutano Pinterest il luogo adatto dove promuovere e pubblicizzare i propri prodotti/servizi.

Pinterest accresce la schiera dei Social Network con i quali é possibile reclamizzare le aziende in maniera innovativa e non convenzionale restando al passo con i tempi.

“Oggi devi correre veloce per restare nello stesso posto” P. Kotler

marzo 21, 2012

Alla scoperta di Pinterest! Uno dei Social più in voga del momento.

Per ogni interesse, per ogni professione e per ogni necessità c’è un Social Network di riferimento in cui chiunque desideri può confrontarsi, esprimere opinioni e sfruttare al massimo le proprie capacità.

Cosa distingue Pinterest da tutti gli altri universi virtuali sociali conosciuti?

Semplicemente Pinterest é un Social (alcuni lo definiscono Social Bookmarking, anche se ha delle funzionalita molto simili a quelle presenti in Facebook e Twitter) basato sull’immagine, una bacheca virtuale che permette di condividere link ed immagini trovate su internet, chiunque lo voglia può crearsi una bacheca tematica con immagini e link suddivisi in base ad interessi e categorie.

L’azione inerente alla condivisione dei file é chiamata “Pin”, ed ogni condivisione può essere postata con un “Re-Pinned” da parte degli altri utenti. Oltre a questo elemento molto “twitteriano” vi é un aspetto che rende veramente appetibile questo Social e sono le opzioni “tag” e “parole chiave” con le quali si può dare maggiore visibilità e posizionamento ad un determinato contenuto.

Pinterest in questa maniera riesce a collegare varie tipologie di utenti all’interno del proprio network in base alle passioni ed alle vaste categorie di interessi presenti, ad esempio un minimo interesse in comune tra utenti estranei fra loro può portarli comunque ad avere un collegamento.

Sicuramente Pinterest con il suo dinamismo e con la sua customizzazione é riuscito a portare una ventata d’aria fresca nell’universo in espansione dei Social Network che con Google+ aveva trovato una pallida imitazione di Facebook arenandosi in concetti già spremuti in lungo e largo.

Non dimentichiamo che in soli 4 mesi di attività é riuscito a raggiungere i 10 milioni di iscritti con facilità disarmante, un dato interessante é che oltre la metà dei fruitori di questo nuovo Social (precisamente il 58%) é di sesso femminile.

Nel prossimo post approfondiremo il tema trattando i vantaggi che le aziende possono avere sfruttando le potenzialità di Pinterest.

marzo 19, 2012

Social Media Marketing: la situazione italiana

Dopo aver visionato, dati alla mano forniti dal NetworkLab del Politecnico delle Marche, l’approccio ai Social Network delle aziende nel territorio marchigiano, ora vi illustriamo i dati raccolti dall’Osservatorio IULM sui Social Media che evidenzia quanto il potenziale dei nuovi canali di comunicazione virtuale venga sfruttato al minimo ed in malo modo.

Innanzitutto cominciamo col dire che sono state analizzate 720 realtà aziendali nazionali provenienti da 6 diversi settori ed estratte casualmente, esse sono state suddivise per dimensioni (1/3 grandi, 1/3 medie, 1/3 piccole imprese). Nel 2010 le imprese attive nel mondo virtuale iscritte ad almeno un Social Network erano il 32,5%, mentre i dati del 2011 ci mostrano un incremento sino il 49,9%.

Tale percentuale é frutto dell’accesso ai Social Media delle PMI (piccole-medie imprese), con una  crescita registrata pari a 33,2 punti percentuale.

In questo caso Facebook é il Social Network più adoperato con i numeri del 2010 raddoppiati, anche le quotazioni di Twitter, LinkedIn e YouTube sono in salita rispetto alla precedente rilevazione (+ 20%), ma la ricerca di stampo qualitativo e quantitativo della IULM ha confermato l’uso errato che le aziende fanno dei Media 2.0 dimostrando una incapacità sostanziale nel creare una adeguata strategia di Social Media Marketing. Sono stati selezionati degli indici, con valutazione da 0 a 10, per misurare il grado di efficacia ed efficienza comunicativa come:

  • l’orientamento;

  • la gestione e la cura;

  • l’efficacia della presenza 2.0.

Il processo di crescita é sembrato piuttosto modesto, il punteggio é dell’1.16 su 10 rispetto allo 0.79 della scorsa rilevazione. Questo dimostra quanto la strategia comunicativa adottata dalle aziende sia per lo più improvvisata e lasciata al caso senza un obiettivo distinto da raggiungere, la situazione presente nel territorio marchigiano rispecchia a pieno quanto accade nel resto dell’Italia, molte realtà aziendali si affidano alla nuova frontiera della comunicazione ma senza un’idea precisa di profusione del messaggio.

marzo 15, 2012

Twitter apre all’E-Commerce?

Le nuove Brand Pages sono state introdotte sul Social Network del passerotto blu lo scorso Dicembre,  manco a dirlo la novità introdotta dal Social Network più in voga del momento sta accrescendo in maniera esponenziale le capacità di Twitter, che viene preso sempre più in considerazione dai grandi marchi internazionali e non, per promuovere una determinata attività o vari servizi. I dati del 28 Febbraio riportano 266 Brand Pages italiane, numero naturalmente destinato a crescere.

Le Brand Pages forniscono la possibilità, anche senza accedere alla piattaforma, di visualizzare i tweet sponsorizzati, e rappresentano una sorta di risposta di Twitter al Diario di Facebook (che sarà applicato a tutte le Fan page entro il 30 Marzo).

E’ una evoluzione naturale e perpetua quella di Twitter che dimostra una capacità non indifferente di rendersi duttile e omogenea a tutte le potenzialità offerte dalla rete, tra le quali vi é l’integrazione di e-commerce, concorsi e lotterie create su misura per i followers. L’intento sarebbe quello di arricchire il Brand Experience degli utenti riuscendo a personalizzarlo nel migliore dei modi a seconda del brand in questione.

Una menzione di riguardo deve essere rivolta alla probabilissima creazione di un canale e-commerce integrato che rappresenterebbe un profondo sconvolgimento in termini di Marketing e approccio al Social Media Marketing (considerando anche la ramificata diffusione imposta dagli smartphone e tablet).

L’obiettivo finale é quello di riuscire a rendere Twitter come Facebook: far trascorrere più tempo possibile gli users sul Social Network permettendo loro di visualizzare i contenuti multimediali senza dover uscire dalla piattaforma di riferimento.

In termini di ricavi questa scelta di Social Media Marketing dovrebbe garantire al passerotto blu la possibilità di spiccare il volo ed andare oltre le più rosee aspettative, le stime infatti parlano di circa 260 milioni di dollari di fatturato (praticamente il doppio rispetto allo scorso anno). L’aggiunta di funzioni alle Brand Pages comporterebbe un aumento di possibilità e servizi per gli inserzionisti.

marzo 13, 2012

SEO (ottimizzazione dei motori di ricerca) & E-Commerce: strategie per la gestione del commercio on-line

Creare una strategia SEO (Search Engeen Optimization o Ottimizzazione per i motori di ricerca) per i siti E-commerce, e migliorare così la visibilità e la ricercabilità sui motori di ricerca, é sempre un’impresa ardua e dispendiosa, in quanto le piattaforme E-commerce usualmente generano migliaia di link, e la conseguente gestione strategica del SEO deve essere portata avanti in maniera intelligente e ponderata.

L’ottimizzazione per le piattaforme E-commerce é un aspetto fondamentale per qualsiasi impresa abbia deciso di inoltrarsi in questo mondo perché offre maggiori opportunità di vendita e incrementa il Brand Value, lo dimostra il fatto che nel 2011 é stato registrato un aumento del 20% del e-commerce in Italia, dato di gran lunga superiore rispetto a quello degli altri paesi europei ed anche abbastanza confortante considerando il periodo di crisi in cui versiamo.

Ecco qua una breve guida con gli elementi principali alla base di una strategia SEO.

Uno dei punti forza più importanti per il SEO E-commerce é l’ottimizzazione del contenuto nelle pagine web riguardanti la scheda del prodotto, dove il potenziale cliente può ottenere le informazioni specifiche e tecniche necessarie per poterlo indurre all’acquisto. In questo caso c’è da prestare attenzione al contenuto che deve essere il più unico possibile per risultare distinguibile dagli annunci della concorrenza.

Sarebbe opportuno disporre di una rete di link interni SEO friendly (soprattutto per le piattaforme e-commerce con una moltitudine di collegamenti) la mappa del sito deve avere una struttura adeguata e intuitiva, la homepage deve avere dei link diretti alle landing page delle varie categorie presenti nel sito, in questo modo l’usabilità e la visibilità del sito saranno efficienti.

Anche l’url SEO friendly permette di raggiungere un migliore posizionamento nei motori di ricerca. Per esempio quando l’url é rappresentato da una serie di numeri impronunciabili ed inguardabili, l’indirizzo non é ricercabile… quindi meglio sostituirli con delle keyword chiare che aumentano ulteriormente la visibilità!

Un fattore da non tralasciare é lo User Experience, elemento cardine di tutti i maggiori siti E-commerce del mondo. La disposizione ordinata degli ultimi arrivi, delle offerte,  delle disponibilità di magazzino, ecc… darà all’utente un’impressione positiva e gli trasmetterà la sensazione di aver interagito con una azienda trasparente.

Ultimo, ma non per importanza, l’utilizzo dei Social Media. Condividere i link delle pagine prodotto sui Social Network permetterà agli utenti di accedere alla piattaforma E-commerce attraverso i Social Media. L’interazione con i propri clienti tramite i Social Network é fondamentale al fine di migliorare il Brand Image.

Se ne aveste bisogno, Gioiacommunica vi aiuterà ad aumentare la visibilità e la ricercabilità dei vostri siti web o delle vostre piattaforme E-commerce, o ve ne creerà una qualora non ne aveste! :)

marzo 9, 2012

Twitter si sta omologando a Facebook?

Il blackout di Facebook avvenuto pochi giorni fa é stato seguito da un assalto da parte degli utenti a Twitter con facili ironie riguardo la creazione di Zuckerberg, che fanno capire la “rivalità” tra i due Social.

Recenti dati confermano lo stradominio di Facebook e Twitter nell’universo dei Social Network, con  quasi un miliardo di iscritti il primo, e con 500 milioni il secondo, stanno gestendo come abili burattinai le varie fila del web.

E’ vero che:

  • nella conta di Facebook sono presenti numerosi fake users e altri profili che non vengono aggiornati da molto tempo;

  • buona parte degli utenti di Twitter sono poco presenti e utilizzano il loro microblog come strumento passivo di informazione, preferendo seguire qualcuno senza commentarlo.

Ma due mezze verità ne fanno una, questi due Social Network sono il punto d’incontro preferito dal mondo virtuale.

Mentre il web si domanda se Mark Zuckerberg ha l’attitudine periodica allo stravolgimento di Facebook, Twitter non sembra da meno e la moda per il cinguettio esplosa in Italia verso la fine del 2011, sembra poter allontanare i precursori che si iscrissero negli anni passati e che vedevano Twitter come un’isola felice dove poter condividere interessi specifici senza il traffico e il bombardamento di notizie presenti in Facebook.

E’ inutile negare che in prospettiva entrambi presentano potenzialità importanti e semplici da sfruttare, sia per chi ne volesse usufruire ludicamente per fuggire dalla realtà quotidiana, sia per chi volesse sfruttarne a pieno le capacità virali di marketing. Difatti sia Facebook che Twitter garantiscono già un importante ritorno d’immagine per le aziende in quanto permettono un’interazione diretta con il pubblico di riferimento per conoscere i nuovi prodotti e servizi, comunicare opinioni, chiedere consigli (oltre ad essere una cassa di risonanza non indifferente per la promozione e pubblicità di nuovi prodotti).

In particolare, Twitter risulta il Social Network maggiormente utilizzato per conversare su un brand, gli utenti  sono in grado di influenzare il comportamento degli altri users mediante recensioni e feedback su aziende e prodotti.

“Facebook è dove trovi gli amici delle medie, Twitter ti permette di costruire una rete basata sui tuoi interessi.” (L. Salvioli)