November 29, 2011

Shopping su Facebook: ecco com’è iniziata l’era del Social Commerce

E’ chiaro che quello dell’e-commerce è un settore in piena espansione: si prevede che nel 2015 il settore registrerà un fatturato di 30 miliardi di dollari, con una crescita media annua rispetto al 2011 del 56%. Potenzialità ancora più vaste sono legate alla connessione dell’e-commerce con i Social Network, ossia la possibilità di fare shopping, commentare e condividere prodotti senza abbandonare il proprio Social Media del cuore. Oggi, il 50,8% degli utenti fa shopping on line mentre è loggato su Facebook, ed il 42% degli adulti segue abitualmente le pagine Fan dei propri marchi preferiti. Ma com’è iniziata l’era del Social Shopping?
Nel 2007 sono state aperte le prime pagine commerciali su Facebook, mentre alla fine del 2008 Dell, noto brand del mondo della tecnologia, dichiara di aver guadagnato il primo milione di dollari grazie alla pubblicazione di annunci su Twitter. Dall’anno successivo in poi il Social Commerce si è gradatamente affermato tra gli internauti, e nel 2010 il Facebook Store di Pampers registra il record di 1000 transazioni in un’ora, mentre Levi’s e Disney lanciano in campo iniziative speciali dedicate solo ai Fb friends. All’inizio di quest’anno, invece, Payvment inaugura il primo “centro commerciale” su Facebook, dove anche il mega brand americano di condimenti Heinz sperimenta il cd. “tryvertising”.
Ora Coca Cola, Walt Disney e Starsbuck detengono il record di Facebook-Fan (rispettivamente 38, 28 e 25 milioni), ma i migliori brand nel Social Commerce, secondo la classifica di 8Th Bridge, sono GameStop, Walmart, Victoria’s Secrets, Clinique e Sephora.
Insomma, c’è da credere che di Social Shopping e F-commerce sentiremo parlare ancora a lungo: un’occasione imperdibile per quanti fanno business con il commercio e con i Social Media. Gioiacommunica sta per pubblicare con Madri un video-corso sul F-commerce: per saperne di più, iscriviti alla nostra newsletter!

Per visualizzare l’infografica della ricerca, clicca qui.

September 17, 2011

Viaggiando sulla Frecciarossa dell’innovazione tra startupper, esperti ICT.. e tronisti!

Gioiacommunica era presente con FundCauses sulla Frecciarossa che il 14 settembre si è insolitamente trasformata in un incubatore di startup, con 450 neo-imprenditori o aspiranti tali, che hanno proposto, riflettuto ed arricchito il loro piano di impresa grazia al supporto di tutor, tra esperti ICT, rappresentanti di Venture Capitals in cerca di opportunità e consulenti.

E’ stata un’esperienza molto formativa. Abbiamo riassunto il nostro piano d’impresa in un “canvas”: un foglio formato A3 suddiviso in riquadri ognuno dedicato ad un fatore chiave di sviluppo. Quest’esercizio è stato molto utile, sicuramente da ripetere periodicamente.

E’ stato molto gratificante incontrare il confronto con Riccardo Donadon, fondatore del Venture “H-Farm“, il quale si è complimentato per il progetto in fase di startup di Gioiacommunica.. FundCauses!

E durante quello che doveva essere il light lunch finale, ma che invece si è rivelato essere un banchetto faraonico, un incontro inaspettato: Antonio Passarelli, corteggiatore delòla tronista Teresanna Pugliese sul programma di Maria di Felippi.

Era sul treno perchè sta portando avanti con un suo amico, un progetto di Startup di Social Shopping. Tanti auguri Antonio!

September 1, 2010

Twitter & Donne: cinguettare che passione!

Che le donne amano chiacchierare non è una novità, come non è una novità che le donne sono appassionate di nuove tecnologie.. ed abbinare la socialità alla tecnologia il passo è breve.

Il Blog , o il profilo sul Social Network, è divenuto un’alternativa al Diario .. le chat alle lunghe chiacchierate al telefono… i siti di Social Shopping alle scorazzate ai centri commerciali. Tutto ciò impazza poi se abbinato alla tecnologia “sociale” per eccellenza: il telefonino.

In questi giorni è stata pubblicata un’ennesima ricerca che conferma questa tendenza, questa volta prendendo come caso studio Twitter ( Social Network secondo solo a Facebook, dove è possibile condividere messaggi, idee, notizie, foto e quant’altro… in soli 140 caratteri, come in un sms)

Una recente ricerca Hubspot (LINK) , che ha analizzato l’account di 200.000 utenti twitter in inglese, ha evidenziato che le donne sono più sociali e geek degli uomini.

Eh sì, mentre gli uomini hanno in media 643 follower (utenti che seguono i loro aggiornamenti) le donne ne hanno in media ben 1717.

Gli uomini seguono in media 287 utenti e twittano (inviano messaggi) in media 698 vo9lte, le donne seguono 381 utenti e twittano 1542 volte.

Questi dati sono sorprendenti se collegati ad un altro: mentre gli uomini si collegano a twitter in media 502 giorni all’anno, le donne lo fanno in media 496 giorni.

In sostanza, a parità (più o meno) di tempo trascorso sui Social Network, le donnesono molto più attive ed i loro cinguettii (dal termine tweet, cinguettio) sono più interessanti.

June 21, 2010

Marketing 2.0 o Innovation Marketing: Workshop all’Univeristà di Como

Lo scorso Giovedì 17, ho avuto il piacere di essere invitata da Roberto Marmo presso la Facoltà Scienze MM.FF.NN. dell’Insubria a Como, a discutere di Web Marketing.

Certo, in sole due ore di lezione, non avevo la gran pretesa di trasformare dei (futuri) esperti in Tecnologie Informatiche in esperti di Marketing. Il mio obbiettivo è stato quello di mostrare l’applicazione in ambito Marketing dell’ Innovation Technology:  i bisogni aziendali e le esigenze di mercato ed i termini economici e qualitativi di studio, e di valutazione dell’efficacia, di una campagna di Marketing e Comunicazione con alto contenuto tecnologico.

Dopo una prima breve introduzione al concetto di Marketing e di Web Marketing classico, ho discusso del fatto nell’ambito del Marketing Aziendale sono diverse le tecnologie e le piattaforme che si integrano e diversi device (pensiamo alla navigazione mobile). Spesso anche il confine tra l’esperienza on line ed off line del consumatore si assottiglia.

Ecco che parlare semplicemente di Web Marketing ormai è limititativo, e perchè ho voluto chiamare il Workshop “Marketing 2.0” o Innovation Marketing.

Imprescindibile fare un escursus sulle forme classiche del Web Marketing, in particolare la KeyWord Advertising e la Display Advertising, che hanno avuto ed ancora hanno un grande successo nel Marketing soprattutto per la possibilità di quantificazione della fruizione e dell’efficacia… ma che non sempre bastano!

L’ innovazione tecnologica, insieme sempre maggiore maturità, praticità nell’utilizzo delle tecnologie e criticità del pubblico, richiede un coinvolgimento attivo dei consumatori, il c.d. Marketing Esperienziale.

Di quì l’esigenza da parte delle aziende di adottare strumenti e tecnologie interattive, georeferenziate, partecipative.. che hanno un costo, ma che offrono il grande vantaggio di permettere un forte coinvolgimento del pubblico in un’esperienza del Brand, e l’identificazione con i suoi valori. Esperienza che, anche grazie alle tecnologie mobile e georeferenziate, “rivive” anche nell’ off- line e nel legame con il territorio.

Sono stati mostrati tanti casi studio, oltre che un esempio di un progetto di Marketing attraverso l’impiego di tecnologie 2.0 (che non ho ancora pubblicato perchè in fase di trattazione con il cliente).

Queste le slide della presentazione pubblicate su slideshare:

Buona lettura!

September 22, 2009

E-commerce su Facebook: quando fare shopping on-line diventa un’esperienza social.

Facebook sta mettendo a punto un bel sistema di micro pagamenti on line, già disponibile per le applicazioni, ma che presto sarà ufficialmente lanciato come servizio per l’e-commerce.

Nel frattempo è possibile fare e-commerce attraverso Facebook? E certo che si!

Il sistema di pagamento tramite Paypal è già integrabile all’interno delle applicazioni, inoltre ci sono già delle applicazioni di e-commerce anche se l’acquisto viene concluso in un sito esterno.

Un esempio è l’applicazione “My Merch Store” che permette all’utente di creare dei gadget personalizzati con un proprio design, e successivamente venderli sia nel sito Zazzle.com ma anche attraverso una piccola vetrina nel proprio profilo privato o pagina / profilo pubblico Facebook.

Applicazione FB My Merch Store

L’articolo “E-commerce Facebook Application” Iin- inglese) spiega in maniera breve ed esaustiva cosa sono le applicazioni e le potenzialità, oltre che citare qualche esempio di applicazioni e-commerce.  In quest’articolo invece ” Facebook + Ecommerce= 28 Applications Reviewed” (in inglese) ne esamina e commenta 28, ma ad oggi le applicazioni  di e-commerce sono molte di più.

In’oltre, da pochi mesi, c’è un’importate novità: l’applicazione FBML sviluppata dallo stesso Team di Facebook, permette a chi possiede una pagina/ profilo pubblico Facebook di inserire una sezione personalizzata al suo interno.

Copertosa, e-commerce di coperte, plaid, copripiumoni e bavaglini high quality e handy made Made in Italy, con il supporto di Gioiacommunica, ha utilizzato questa possibilitàinserendo una sezione e-shop collegata direttamente al sito di e-commerce.

Copertosa e-shop Facebook