ottobre 30, 2012

Finanziamenti a fondo perduto in Lombardia per il marketing e comunicazione digitale

Le piccole e medie imprese che hanno una sede legale o operativa attiva nelle province della Lombardia ora potranno incentivare ed innovare il proprio business o attivare nuovi canali di vendita on line, grazie a dei finanziamenti a fondo perduto messi a disposizione dalla Regione.

E’ da pochi giorni uscito un bando che vuole incentivare progetti di investimento in strategie di marketing innovation da parte di micro, piccole e medie imprese lombarde che intendono sfruttare tutte le nuove forme e tecnologie di comunicazione digitale per aumentare il proprio business, aggiungere valore ai propri prodotti e servizi e trovare nuovi mercati attraverso internet e gli strumenti web 2.0 (es. e-commerce, applicazioni per i social network, applicazioni mobile – smartphone, strategie di web e social media marketing ecc), che prevedono il finanziamento a fondo perduto del 50% delle spese effettuate.

Gioiacommunica grazie ad un team di esperti ICT, creativi e giornalisti che operano tra le Marche e la Lombardia, riesce ad offrire servizi di Comunicazione Integrata specifici per ogni esigenza aziendale.

Non esitare a contattarci per avere maggiori informazioni.

 

aprile 2, 2012

L’Arte Contemporanea sbarca sul web con Gioiacommunica!

Lo staff di Gioiacommunica é lieto di presentarvi la sua nuova creatura, il sito della Galleria Comunale d’Arte Contemporanea Vincenzo Foresi di Civitanova Marche. Il sito permette a chiunque di essere sempre aggiornato sugli eventi, sui bandi e sulle novità che coinvolgono la Galleria espositiva.

La creazione del sito si fonda sull’utilizzo di una tricromia che riprende i colori utilizzati nel logo della Galleria, ed è basata sulle diverse cromaticità del marrone che notoriamente è un colore che trasmette armonia ed equilibrio e che rende il sito istituzionale ma al contempo giovane ed attuale. Il design minimale ben si sposa con il concetto di arte contemporanea e rende l’interfaccia intuitiva, veloce e fruibile per qualsiasi utente desideri visitare il portale, inoltre l’integrazione con i vari Social Network permette di essere al passo coi tempi ed attuale.

Questo web-site é integrato con i principali e più conosciuti Social Network (Facebook, Twitter e Google+), oltre che con un canale YouTube creato e gestito dallo staff di Gioiacommunica ed un account di Pinterest che offre l’occasione agli utenti di visualizzare le foto degli eventi organizzati. Inoltre Gioiacommunica per l’occasione offre un servizio curato tramite l’applicazione georeferenziata, per iOs e Android, Instagram.

Il sito presenta ha una tag-board dinamica che permette di ricercare i post e le pubblicazioni passate in base agli argomenti principali, un calendario eventi ed un’area apposita suddivisa in base alle mostre, ai premi ed alle biennali, ed infine la possibilità di iscriversi ai bandi indetti dalla stessa Galleria mediante la compilazione di un form online.

Con questo progetto, Gioiacommunica dimostra sempre di più la propria professionalità e capacità di svariare tra diverse realtà (ricordiamo il lancio del sito Puromontepulciano avvenuto ad inizio Marzo) garantendo sempre un prodotto innovativo, di semplice utilizzo, attuale e mai banale. Tutto questo é reso possibile dal team di Gioiacommunica specialista nella realizzazione di siti internet e corporate blog oltre che ad essere specializzato nel Web Marketing, nella comunicazione sui Social Network e nella creazione di applicazioni per Smartphone.

marzo 21, 2012

Alla scoperta di Pinterest! Uno dei Social più in voga del momento.

Per ogni interesse, per ogni professione e per ogni necessità c’è un Social Network di riferimento in cui chiunque desideri può confrontarsi, esprimere opinioni e sfruttare al massimo le proprie capacità.

Cosa distingue Pinterest da tutti gli altri universi virtuali sociali conosciuti?

Semplicemente Pinterest é un Social (alcuni lo definiscono Social Bookmarking, anche se ha delle funzionalita molto simili a quelle presenti in Facebook e Twitter) basato sull’immagine, una bacheca virtuale che permette di condividere link ed immagini trovate su internet, chiunque lo voglia può crearsi una bacheca tematica con immagini e link suddivisi in base ad interessi e categorie.

L’azione inerente alla condivisione dei file é chiamata “Pin”, ed ogni condivisione può essere postata con un “Re-Pinned” da parte degli altri utenti. Oltre a questo elemento molto “twitteriano” vi é un aspetto che rende veramente appetibile questo Social e sono le opzioni “tag” e “parole chiave” con le quali si può dare maggiore visibilità e posizionamento ad un determinato contenuto.

Pinterest in questa maniera riesce a collegare varie tipologie di utenti all’interno del proprio network in base alle passioni ed alle vaste categorie di interessi presenti, ad esempio un minimo interesse in comune tra utenti estranei fra loro può portarli comunque ad avere un collegamento.

Sicuramente Pinterest con il suo dinamismo e con la sua customizzazione é riuscito a portare una ventata d’aria fresca nell’universo in espansione dei Social Network che con Google+ aveva trovato una pallida imitazione di Facebook arenandosi in concetti già spremuti in lungo e largo.

Non dimentichiamo che in soli 4 mesi di attività é riuscito a raggiungere i 10 milioni di iscritti con facilità disarmante, un dato interessante é che oltre la metà dei fruitori di questo nuovo Social (precisamente il 58%) é di sesso femminile.

Nel prossimo post approfondiremo il tema trattando i vantaggi che le aziende possono avere sfruttando le potenzialità di Pinterest.

marzo 19, 2012

Social Media Marketing: la situazione italiana

Dopo aver visionato, dati alla mano forniti dal NetworkLab del Politecnico delle Marche, l’approccio ai Social Network delle aziende nel territorio marchigiano, ora vi illustriamo i dati raccolti dall’Osservatorio IULM sui Social Media che evidenzia quanto il potenziale dei nuovi canali di comunicazione virtuale venga sfruttato al minimo ed in malo modo.

Innanzitutto cominciamo col dire che sono state analizzate 720 realtà aziendali nazionali provenienti da 6 diversi settori ed estratte casualmente, esse sono state suddivise per dimensioni (1/3 grandi, 1/3 medie, 1/3 piccole imprese). Nel 2010 le imprese attive nel mondo virtuale iscritte ad almeno un Social Network erano il 32,5%, mentre i dati del 2011 ci mostrano un incremento sino il 49,9%.

Tale percentuale é frutto dell’accesso ai Social Media delle PMI (piccole-medie imprese), con una  crescita registrata pari a 33,2 punti percentuale.

In questo caso Facebook é il Social Network più adoperato con i numeri del 2010 raddoppiati, anche le quotazioni di Twitter, LinkedIn e YouTube sono in salita rispetto alla precedente rilevazione (+ 20%), ma la ricerca di stampo qualitativo e quantitativo della IULM ha confermato l’uso errato che le aziende fanno dei Media 2.0 dimostrando una incapacità sostanziale nel creare una adeguata strategia di Social Media Marketing. Sono stati selezionati degli indici, con valutazione da 0 a 10, per misurare il grado di efficacia ed efficienza comunicativa come:

  • l’orientamento;

  • la gestione e la cura;

  • l’efficacia della presenza 2.0.

Il processo di crescita é sembrato piuttosto modesto, il punteggio é dell’1.16 su 10 rispetto allo 0.79 della scorsa rilevazione. Questo dimostra quanto la strategia comunicativa adottata dalle aziende sia per lo più improvvisata e lasciata al caso senza un obiettivo distinto da raggiungere, la situazione presente nel territorio marchigiano rispecchia a pieno quanto accade nel resto dell’Italia, molte realtà aziendali si affidano alla nuova frontiera della comunicazione ma senza un’idea precisa di profusione del messaggio.

marzo 15, 2012

Twitter apre all’E-Commerce?

Le nuove Brand Pages sono state introdotte sul Social Network del passerotto blu lo scorso Dicembre,  manco a dirlo la novità introdotta dal Social Network più in voga del momento sta accrescendo in maniera esponenziale le capacità di Twitter, che viene preso sempre più in considerazione dai grandi marchi internazionali e non, per promuovere una determinata attività o vari servizi. I dati del 28 Febbraio riportano 266 Brand Pages italiane, numero naturalmente destinato a crescere.

Le Brand Pages forniscono la possibilità, anche senza accedere alla piattaforma, di visualizzare i tweet sponsorizzati, e rappresentano una sorta di risposta di Twitter al Diario di Facebook (che sarà applicato a tutte le Fan page entro il 30 Marzo).

E’ una evoluzione naturale e perpetua quella di Twitter che dimostra una capacità non indifferente di rendersi duttile e omogenea a tutte le potenzialità offerte dalla rete, tra le quali vi é l’integrazione di e-commerce, concorsi e lotterie create su misura per i followers. L’intento sarebbe quello di arricchire il Brand Experience degli utenti riuscendo a personalizzarlo nel migliore dei modi a seconda del brand in questione.

Una menzione di riguardo deve essere rivolta alla probabilissima creazione di un canale e-commerce integrato che rappresenterebbe un profondo sconvolgimento in termini di Marketing e approccio al Social Media Marketing (considerando anche la ramificata diffusione imposta dagli smartphone e tablet).

L’obiettivo finale é quello di riuscire a rendere Twitter come Facebook: far trascorrere più tempo possibile gli users sul Social Network permettendo loro di visualizzare i contenuti multimediali senza dover uscire dalla piattaforma di riferimento.

In termini di ricavi questa scelta di Social Media Marketing dovrebbe garantire al passerotto blu la possibilità di spiccare il volo ed andare oltre le più rosee aspettative, le stime infatti parlano di circa 260 milioni di dollari di fatturato (praticamente il doppio rispetto allo scorso anno). L’aggiunta di funzioni alle Brand Pages comporterebbe un aumento di possibilità e servizi per gli inserzionisti.

marzo 9, 2012

Twitter si sta omologando a Facebook?

Il blackout di Facebook avvenuto pochi giorni fa é stato seguito da un assalto da parte degli utenti a Twitter con facili ironie riguardo la creazione di Zuckerberg, che fanno capire la “rivalità” tra i due Social.

Recenti dati confermano lo stradominio di Facebook e Twitter nell’universo dei Social Network, con  quasi un miliardo di iscritti il primo, e con 500 milioni il secondo, stanno gestendo come abili burattinai le varie fila del web.

E’ vero che:

  • nella conta di Facebook sono presenti numerosi fake users e altri profili che non vengono aggiornati da molto tempo;

  • buona parte degli utenti di Twitter sono poco presenti e utilizzano il loro microblog come strumento passivo di informazione, preferendo seguire qualcuno senza commentarlo.

Ma due mezze verità ne fanno una, questi due Social Network sono il punto d’incontro preferito dal mondo virtuale.

Mentre il web si domanda se Mark Zuckerberg ha l’attitudine periodica allo stravolgimento di Facebook, Twitter non sembra da meno e la moda per il cinguettio esplosa in Italia verso la fine del 2011, sembra poter allontanare i precursori che si iscrissero negli anni passati e che vedevano Twitter come un’isola felice dove poter condividere interessi specifici senza il traffico e il bombardamento di notizie presenti in Facebook.

E’ inutile negare che in prospettiva entrambi presentano potenzialità importanti e semplici da sfruttare, sia per chi ne volesse usufruire ludicamente per fuggire dalla realtà quotidiana, sia per chi volesse sfruttarne a pieno le capacità virali di marketing. Difatti sia Facebook che Twitter garantiscono già un importante ritorno d’immagine per le aziende in quanto permettono un’interazione diretta con il pubblico di riferimento per conoscere i nuovi prodotti e servizi, comunicare opinioni, chiedere consigli (oltre ad essere una cassa di risonanza non indifferente per la promozione e pubblicità di nuovi prodotti).

In particolare, Twitter risulta il Social Network maggiormente utilizzato per conversare su un brand, gli utenti  sono in grado di influenzare il comportamento degli altri users mediante recensioni e feedback su aziende e prodotti.

“Facebook è dove trovi gli amici delle medie, Twitter ti permette di costruire una rete basata sui tuoi interessi.” (L. Salvioli)

marzo 7, 2012

Social Media Marketing e le aziende marchigiane: la strada per il successo

Essere iscritti ai Social Network senza un’adeguata strategia di comunicazione, non é sinonimo di visibilità e incremento dei ricavi, lo si poteva intuire facilmente sino a poco tempo fa, ma adesso é stato confermato dalla ricerca di NetworkLab, il nuovo laboratorio della facoltà di Economia “G. Fuà” del Politecnico delle Marche.

L’analisi riguarda 100 imprese marchigiane leader nei propri settori di mercato, che rappresentano il 20% dell’occupazione manifatturiera regionale, ed ha evidenziato una situazione parallela a quella presente nel resto dello “stivale”.

I dati sono abbastanza allarmanti: il 60% delle imprese é iscritta ad almeno un Social Network ma lo utilizza in maniera totalmente errata!

La maggioranza é iscritta a LinkedIn (36%), a seguire staccato di un po’ Facebook (27%),  distanziatissimi Twitter (14%) e YouTube (13%), mentre sono pochissime le aziende che utilizzano i corporate blog (7%).

Questi dati ci permettono di capire quanto sia scarsa l’integrazione tra i vari canali social ed  i web-site aziendali, ma ancora più grave, viene sottovalutato il potere mediatico dei Social Network, che permettono di amplificare, se ben utilizzati (e noi sappiamo come!), l’impatto comunicativo di ogni azienda. Alcune B2C sembrano aver capito come sfruttare i Social Media, mentre la totalità delle aziende B2B non sono disposte ad aprirsi ancora alla comunicazione virtuale.

Lo scarso impatto del Social Media Marketing aziendale nel territorio marchigiano  é il prodotto di:

  • un’ assenza di una strategia unitaria web/imprese ben delineata;

  • confusione nell’utilizzo dei Social Network;

  • contenuti postati raramente, poveri di interesse, che non stimolano il lettore;

  • mancanza di fiducia nella comunicazione online.

Che dire in aggiunta? Semplicemente che essere presenti sui Social Network non fornisce la bacchetta magica per la risoluzione di ogni dilemma comunicativo delle aziende, é necessario un lavoro razionale e  assiduo che permetta di raggiungere determinati risultati.

Risultati che naturalmente Gioiacommunica é pronta a realizzare per voi e con voi, dalla creazione e gestione dei profili Social Network allo sviluppo di applicazioni per Facebook, Twitter e smartphone (iOs e Android) fino alle Internet P.R.

marzo 5, 2012

Vino 2.0: lanciato il sito dedicato al Montepulciano

 

Lo staff di Gioiacommunica é lieta di presentarvi il sito dedicato alla prima manifestazione nazionale riguardante esclusivamente il Montepulciano - www.puromontepulciano.com - che si svolgerà da sabato 12 a lunedì 14 Maggio presso i rinomati locali dell’Abbadia di Fiastra di Tolentino in provincia di Macerata.

L’evento sarà caratterizzato da una mostra mercato di vini ottenuti dal vitigno Montepulciano e su una serie di conferenze tenute da giornalisti e consulenti di fama internazionale riguardanti il mondo del Montepulciano.

Per quanto concerne il progetto di comunicazione virtuale, é stato curato dallo staff di Gioiacommunica attraverso la creazione del sito informativo, con un’interfaccia decisamente user friendly, “web 2.0 style”, e integrata con i Social Network é solamente il primo passo.

La creazione di questi servizi 2.0 é stata possibile grazie al potenziamento del Team Tecnologico di Gioiacommunica. Oltre alla realizzazione dei siti e a quella dei blog, siamo specialisti nei servizi di comunicazione Social Media Marketing (web 2.0) e nella creazione di applicazioni per i Social Network (Facebook, Twitter, ecc.) e per Smartphone, elementi complementari nella comunicazione odierna.

Questo potenziamento ci permette di essere sempre più multitasking e di offrirvi una vasta gamma di scelta nei servizi di web marketing e pubbliche relazioni online (e possibili combinazioni) tra le varie proposte comunicative, che vengono servite in condizioni sempre più ottimali.

Altri servizi verranno aggiunti a breve, perciò vi preghiamo di seguirci!

febbraio 24, 2012

La saturazione dei Social Media é un’opportunità di Marketing?

Il popolo di Internet in questi tempi sta assistendo ad un sovraffollamento di Social Network, un universo in continuo movimento. MySpace, per i nostalgici, e dopo Facebook e Twitter sono solamente la punta di un immenso Iceberg, gli apripista di un nuovo modo di comunicare. In molti hanno tentato di cavalcare l’onda del successo dei sopracitati, chi con maggiore fortuna chi con meno, ma ciò ha portato ad un esubero di reti sociali tanto che alcuni hanno parlato di “saturazione di mercato”. D’altro canto in alcuni utenti si sta insinuando una sorta di nausea e stordimento, date dalla sovra-esposizione a informazioni dei Social Network generalisti che, oltre ad essere sempre più invasivi, mescolano e propongono insieme stimoli e informazione di diverso genere.

Altro è il discorso dei Social Network di nicchia, ovvero le reti sociali virtuali basate su interessi specifici ma collettivi. Per ogni categoria d’interesse é possibile trovare un Social Network di riferimento: dalla cucina (MadeinKitchen) all’ambiente ed ecologia (EcoZoom), dai Viaggi (Trip Advisor) alla creatività e l’arte (DeviantArt), alcuni persino legati al mondo della medicina (Sermo), senza contare le reti sociali sugli animali domestici, lo sport, le automobili.

Citarli tutti quanti sarebbe impossibile!

Dobbiamo quindi distinguere tra Social Network generici o generalisti (come Facebook, Twitter, Google+, MySpace) e molteplici Social Network di nicchia, con un bacino di utenza relativamente contenuto, ma che consente alle aziende, che necessitano di sviluppare una strategia comunicativa su web, di posizionare gli iscritti in un determinato settore di mercato senza dover effettuare una ricerca dettagliata e dispendiosa.

La presenza di numerose reti sociali, quindi, non risulta più un eccesso della società virtuale, ma una potenzialità non indifferente per tutte quelle realtà imprenditoriali che decidono di puntare in maniera decisa e concreta sulle nuove forme di pubblicità social.

Il vantaggio fondamentale risiede nel fatto che i Social Network minori, forniscono in ogni caso una visibilità ampia e la comunicazione é mirata ad un target specifico ed interessato, che verosimilmente sarà catturato dal messaggio aziendale. Questo approccio permette un contenuto dispendio di risorse ed una maggiore risposta all’obiettivo di comunicazione da parte del pubblico di riferimento.

Gioiacommunica è specialista nell’offrire consulenza e servizi nell’ambito del Social Media Marketing e nello sviluppare progetti di comunicazione on line mirati per ogni specifica esigenza.

dicembre 16, 2011

Utilizzo dei Social Network: l’Italia è al primo posto al mondo (Studio Nielsen)

L’Italia è stata conquistata dai Social Media: la quota di Italiani che li usa è la maggiore al mondo. E’ quel che emerge dall’ultimo rapporto pubblicato da Nielsen, “State of the Media: The Social Media Report“, secondo il quale la quota dei nostri connazionali che usa regolarmente i Social Network è pari al 86%, seguita dai brasiliani e dagli statunitensi, rispettivamente con l’85% e il 79%.
Gli utilizzatori italiani, poi, non brillano solo per numero, ma anche per tempi di connessione, poichè trascorrono su Blog e Social Media un terzo di tutto il tempo passato su Internet, contro il quarto degli americani, e preferiscono di gran lunga Facebook, che in Italia gioca da campione con 21 milioni di utenti, il 70% del totale dei navigatori, e un quarto del tempo complessivamente trascorso online.
Contrariamente a molte aspettative, inoltre, i network non sono roba da ragazzini:
la fascia di età più rappresentata è quella degli adulti tra i 35 e i 44 anni (il 24,2%) seguiti a ruota dai 25-34enni (19,4%) e dai 45-54enni (19%). I “Social media addicted”, poi, sono per lo più uomini (53.3% del totale), che preferiscono il network internazionale LinkedIn, mentre le donne prediligono il più ludico Facebook.
Cresce in modo esponenziale, poi, la fruizione dei Social Network via mobile: conseguente all’ ampia diffusione degli smartphone, si attesta in Italia al 40%, percentuale doppia rispetto allo scorso anno e pari a quella degli USA. Tra le applicazioni più scaricate (nel mondo, 20 milioni al giorno) quelle legate a giochi, navigatori, Social Network e previsioni del tempo.
Questi dati fanno riflettere su quanto sia importante l’influenza dei Social per gli Italiani, che abbandonano le diffidenze anche verso lo shopping on line: secondo lo studio, infatti, su Facebook il 53% degli utenti segue un brand e il 70% degli utenti acquista online, seri indicatori della capacità della piattaforma di orientare i consumi e delle potenzialità, ancora tutte inespresse, del cd. F-commerce.Per visualizzare la ricerca, segui questo link.