
E’ chiaro che quello dell’
e-commerce è un settore in piena espansione: si prevede che nel
2015 il settore registrerà un fatturato di
30 miliardi di dollari, con una crescita media annua rispetto al 2011 del
56%. Potenzialità ancora più vaste sono legate alla connessione dell’e-commerce con i
Social Network, ossia la possibilità di fare shopping, commentare e condividere prodotti senza abbandonare il proprio Social Media del cuore. Oggi, il 50,8% degli utenti fa shopping on line mentre è loggato su
Facebook, ed il 42% degli adulti segue abitualmente le pagine Fan dei propri marchi preferiti. Ma com’è iniziata l’era del
Social Shopping?
Nel 2007 sono state aperte le prime pagine commerciali su Facebook, mentre alla fine del 2008
Dell, noto brand del mondo della tecnologia, dichiara di aver guadagnato il primo milione di dollari grazie alla pubblicazione di annunci su
Twitter. Dall’anno successivo in poi il Social Commerce si è gradatamente affermato tra gli internauti, e nel 2010 il
Facebook Store di
Pampers registra il record di 1000 transazioni in un’ora, mentre
Levi’s e
Disney lanciano in campo iniziative speciali dedicate solo ai Fb friends. All’inizio di quest’anno, invece,
Payvment inaugura il primo “centro commerciale” su
Facebook, dove anche il mega brand americano di condimenti
Heinz sperimenta il cd. “
tryvertising”.
Ora
Coca Cola,
Walt Disney e
Starsbuck detengono il record di Facebook-
Fan (rispettivamente 38, 28 e 25 milioni), ma i migliori brand nel Social Commerce, secondo la classifica di
8Th Bridge, sono
GameStop,
Walmart,
Victoria’s Secrets,
Clinique e
Sephora.
Insomma, c’è da credere che di Social Shopping e F-commerce sentiremo parlare ancora a lungo: un’occasione imperdibile per quanti fanno business con il commercio e con i Social Media.
Gioiacommunica sta per pubblicare con Madri un video-corso sul F-commerce.